Inchiesta sul Mercato della Foto-Arte

Prima di chiederci se la Fotografia sia Arte...

Prima di domandarci se esiste un mercato della Foto-Arte...

E' necessario conoscere quegli elementi che rendono la fotografia oggetto di collezionismo.

cliccare qui per leggere subito l'inchiesta

 

 
http://archivio.corriere.it/archiveDocumentServlet.jsp?url=/documenti_globnet/corsera/2008/01/co_9_080105008.xml

Sezione: fotografia - Pagina: 041

(5 gennaio, 2008) - Corriere della Sera

L' altra frontiera

L' obiettivo della fotografia: diventare merce d' élite

Certo Bob Capa, David Seymour, Henry Cartier-Bresson non potevano pensare che le loro fotografie, costruite per illustrare racconti giornalistici, documentare conflitti fra nord e sud, fra Occidente ricco e Oriente povero, finissero dai banconi dei grafici di riviste e quotidiani sui muri delle gallerie. E neppure potevano pensare che le loro stampe venissero visitate come esempi di una storia della foto come arte. Prima, al tempo delle avanguardie, la fotografia aveva sperimentato la rottura con il realismo ottocentesco: Man Ray, Christian Schad, Moholy Nagy fra Parigi e Dessau avevano scelto, fra anni ' 20 e ' 30, la strada del rifiuto della macchina fotografica creando un linguaggio nuovo che peserà su grafica, pubblicità e manifesto per due generazioni. La fotografia è un capitolo importante della ricerca futurista, dada, costruttivista, surrealista, è esperimento, fuori comunque del mito dell' arte. Poi accade qualcosa che cambia tutto: il Moma di New York inizia a raccogliere foto e, dagli anni ' 30 in poi, diventa un modello per decine di musei negli Usa; in Francia la Bibliothéque Nationale concentra le raccolte storiche ottocentesche dalle quali si traggono, negli ultimi decenni, importanti mostre; in Inghilterra si sviluppa il collezionismo pubblico che riprende anche in Germania dopo la guerra e intanto in Occidente si crea un collezionismo privato trainato dalle gallerie, dalle aste a queste collegate e dai musei. Ecco quindi l' esponenziale crescita di valore delle fotografie ottocentesche. A questo punto il meccanismo diventa un modello anche per le foto di cronaca che si ristampano e collezionano; ma non dimentichiamo che ancora oggi alla Library of Congress di Washington si vendono a prezzo di stampa le foto della Fsa, la grande documentazione voluta da Roosevelt sulla crisi agricola in Usa negli anni ' 30. Dunque la fotografia, nata come suggeriva Benjamin per distruggere l' aura che circonda l' opera d' arte, nata per essere moltiplicata indefinitamente, diventa merce d' élite. Conviene però chiedersi: davvero un disco, un libro e una foto sono tanto diversi da non poter mantenere la propria qualità nella moltiplicazione?

Quintavalle Arturo Carlo
 

 

 
Prezzi alle stelle per la fotografia alle aste 2007
http://www.flashartonline.it/NEWS/24_10_ASTE%20arte%20contemporanea.html

Se i prezzi d'asta delle opere d'arte contemporanea sono in continua ascesa, la fotografia non può dirsi da meno: ben otto fotografi infatti hanno raggiunto prezzi che toccano e superano il milione di dollari, cinque dei quali sono artisti contemporanei, e tre fotografi americani ormai storicizzati. Guida la classifica dei top l'opera di Andreas Gursky 99 Cents II, che ha raggiunto la cifra stellare di 3.346.457 dollari (2.375.220 euro). Considerando che si tratta di un'opera realizzata in tiratura di sei esemplari, si può facilmente immaginare che prossimamente ciascuna delle sei copie avrà la possibilità di arrivare tra i sei prezzi d'asta più alti in assoluto per la fotografia, il che significa per Gursky una possibilità di introiti che si aggira attorno ai 18 milioni di dollari in totale (circa 13 milioni di euro). Una cifra senza dubbio da capogiro. Insieme a Gursky, Cindy Sherman, Hiroshi Sugimoto, Richard Prince e Piotr Uklanski sono gli artisti contemporanei che con le loro opere fotografiche hanno raggiunto i vertici nelle classifiche dei prezzi d'asta: il fatto che si tratti propriamente di artisti permette loro di accedere con le loro opere non alle aste di fotografia, ma alle vere e proprie aste d'arte contemporanea, il che significa indubbiamente cifre molto superiori. Non è così invece per Alfred Stieglitz, Edward Steichen ed Edward S. Curtis, pionieri della fotografia moderna: le loro opere rientrano nelle aste fotografiche, nicchie ancora piuttosto ristrette di intenditori che non si sono ancora trasformate in spettacolari corse all'acquisto dell'artista più di moda. Qui di seguito, la lista dei primi 30 fotografi che hanno segnato dei record nella classifica dei prezzi delle aste.
 
1   €2.574.197   Andreas Gursky, 99 Cent II, Sotheby's Londra, 7/2/2007   
2   €2.066.920   Edward Steichen, The Pond – Moonlight, Sotheby's New York, 14/2/2006   
3   €2.011.860   Richard Prince, Cowboy, Christie's New York, 15/05/2007   
4   €1.490.890   Cindy Sherman, Untitled No. 92, Christie's New York, 16/05/2007   
5   €1.332.770   Hiroshi Sugimoto, Black Sea, Yellow Sea, Red Sea, Christie's New York, 16/5/2007
6   €1.039.110   Alfred Stieglitz, Georgia O'Keeffe (Hands), Sotheby's New York, 14/2/2006   
7     €999.580    Edward Sheriff Curtis, The North American Indian portfolios, Christie's New York, 12/10/2005   
8     €780.040    Edward Weston, Natuilus, Sotheby's New York, 15/10/2007   
9     €756.520    Piotr Uklanski, The Nazis (set of 164), Phillips, de Pury & Co., 14/10/2006   
10   €700.270    John Baldessari, Kiss/Panic, Sotheby's New York, 15/5/2007   
11   €697.320    Sigmar Polke, Untitled (10 works), Christie's Londra, 8/2/2006   
12   €646.700    J.P.Girault de Prangey, 113. Athènes. 1842, Christie's Londra, 20/5/2003   
13   €637.270    Thomas Struth, National Museum of Art, Tokyo, Sotheby's Londra, 21/6/2007   
14   €604.260    Gilbert & George, Red morning (Hate), Christie's New York, 8/11/2005   
15   €592.050    Gustave Le Gray, Grande vague – Séte, Sotheby's Londra, 27/10/1999   
16   €580.540    Dorothea Lange, White Angel Bread Line, Sotheby's New York, 11/10/2005   
17   €485.670    Mike Kelley, Ahh. . . Youth (8 works), Christie's New York, 9/5/2006   
18   €454.040    Robert Mapplethorpe, Andy Warhol, Christie's New York, 17/10/2006   
19   €439.790    Robert Frank, Trolley, New Orleans, Christie's New York, 17/10/2007   
20   €430.330    Ansel Adams, Moonrise, Hernandez, New Mexico, Sotheby's New York, 17/10/2006
21   €428.840    Man Ray, Noire et Blanche, Paris, Christie's New York, 5/10/1998   
22   €428.840    Charles Sheeler, Ford Works, Sotheby's New York, 10/6/1999   
23   €428.840    Paul Strand, Mullein, Maine, Phillips, de Pury & Luxembourg, 15/4/2002   
24   €390.790    Diane Arbus, Portfolio of 10, Sotheby's New York, 27/4/2005   
25   €377.240    Charles Ray, No, Phillips, de Pury & Co., 8/11/2004   
26   €376.780    Bruce Nauman, Light Trap for Henry Moore, Sotheby's New York, 5/17/2000   
27   €347.310    Carleton E. Watkins, The Garrison, Columbia River, Sotheby's New York, 25/4/2007   
28   €327.540    André Kertész, Chez Mondrian, Sotheby's New York, 10/10/2005   
29   €327.540    Richard Avedon, The Beatles (Set of 4), Christie's New York, 10/10/2005   
30   €319.460    Giulio Paolini, Lo Studio, Christie's Milano, 21/5/2007

La più vecchia macchina fotografica del mondo all'asta

Daguerreotype_1839
Daguerreotype del 1839 costruita nella fabbrica parigina di  Gebrüder Susse Freres.
Messa all’asta presso il museo fotografico Westlicht di Vienna, dov’è custodita.

. L’asta è partita da una cifra “simbolica” di 100.000 euro per arrivare a 580.000 Euro.
 



 




ANON yme

COTE
de la
PHOTOGRAPHIE
de
COLLECTION

nouvelle version 1996

ref.. Photo & BiЫio

DAVID NOSEК


Document évolutif.

La version de cet ouvrage
 s'accorde aux mouvances
déterminantes du marché.
Pour disposer de cette
liberté, le tirage, actualisé,
évolue à la demande.


Renouvelez deux fois l'an
votre documentation. En
juin et décembre un nouvel
exemplaire ainsi que les
"Addenda" de mise à jour
disponible chez l'auteur.

 

© Copyright David NOSEK     95
44, rue Quincampoix 75004
Paris
tel. 33.1.48043098

Concept ANON. yme
Dépôt légal INPI 92


PHOTOGRAPHIE & COLLECTION

Depuis sa naissance la photographie se collectionne. Le photographe du Second Empire propose dans sa boutique un choix de portraits des personnalités littéraires et artistiques, figures en vogue, à coller (pour la galerie) dans son album de famille. L'édition d'art, de science et de voyage, s'illustre d’épreuves, preuves photographiques. Le curieux se délecte en relief.
L'image photo se glisse dans l'album, le livre ou la revue comme iconographie, mémoire de la vie publique et privée.

Le collectionneur accumule les documents autour des thèmes qu'il affectionne. Si l'intérêt de l'image se place en arrière plan pouг illustrer un propos à prétention thématique, la même photographic peut être reconnue par son acquéreur comme d' une qualité intrinsèque. Valeur historique et artistique qui fait plus appel à notre "intuition culturelle" qu'à une reconnaissance d'un art propre à son auteur. La photographie, miroir figé de la réalité visuelle, rеflète parfois une volonté, avant tout un hasard d'expression. Connexe l'ouvre reconnue (infligée par ses démiurges culturels) se présente toujours la projection d'un mobile historique et artistique pouг défendre sa crédibilité.

La photographie invite son lecteur à la pensée, à la réflexion, à l'imaginaire. sa séduction dépasse aujourd'hui le "banc des petits collectionneurs de belles images" et se dévoile dans le domaine de l'art et de la collection à tous les niveaux de transaction. Sa valeur peu onéreuse permet un commerce au coût modeste qui nc peut que séduire le marché actuel. De la "chine" au musée la photographic parcourt le circuit marchand en passant par la case sl culation. Fille se retrouve "pendue" aux enchères, au salon, en galerie, en privé...

Elle nous invite à la regarder sans appréhension d'iпсompétеncе, son expression ne peut se révéler que par notre complicité et sa valeur par notre subjectivité. Ainsi s'ouvre un espace de rencontre pouг l'esprit et un terrain d'échange d'images à rêver contre des images à manger.

                 David Nosek

ci gît un essai sur le marché de la photographie. Rédactionnel que je vous propose de difuser avec en info fin de texte mon dernier ouvrage...

 

"COTE de la PHOTOGRAPHIE de COLLECTION"
456 pages de références photos, albums & livres de
Photographes du XIX° & Moderne
ЗОOF +port 33F
(+ Base de
Données sur disquette MAC & PC 850F)

David NOSEК     44, rue Quincamlюix 75004 Paris


ABRÉVIATIONS

tech.                    technique
voy. voyage
ed.  édité
ill. illustré
txt.    texte
ptf.      portfolio
tir.   tirage
sgn.      signé
dск.      document
ref.   гéférence
     


COTE de la PHOTOGRAPHIE nouvelle version.

Le premier guide du marché de la photographie.

Figurant aujourd'hui sur le terrain de la collection, cette sélection atteint les prix indiqués en regard, relevés en vente publique et sur le marché durant ces trois dernières années. Ainsi vous trouverez à travers ces références l'eeнvre de ces alchimistes de la lumière.

Plus de huit cents photographes du XIX° siècle à,nos jours, tous les plus grands noms de la photographie qu'elle soit d'importance historique ou artistique, се11е que le collectionneur recherche et que le mчj ёе accumule. Plus de trois mille cinq cents références, plus de deux mille cinq cents titres de bibliophilie composent ce répertoire chronologique des oeuvre de photographes ayant gagné la reconnaissance du temps.

Outil indispensable pour les amateurs et les curieux sensibilisés à l'art photographique dont la France est le berceau et le terrain des plus grandes manifestation.

David NOSEК


GLOSSAIRE

Positif Direct      

Daguerréotype (18401860)

Une plaque d'argent ou de cuivre argenté, sensibilisée avec des vapeurs 'd'iode, dévсlорpée auл vapeurs de тегcuге. Image unique.

                      Рlaque pleine                21,5 x 16,5 cm
                      Demi-
рlаQUе                14 x 10,7 cm
                     1/4 de
рlаquе                 10,7 x 8,2 cm
                     1/6 d
е рlаquе                 8,2 x 6,9 cm
                     1/9 d
е рlaque                 6,З х 5 сm
                     1/16 d
е plaque               4,2 x
3,4 cm

Ambrotype, posilif verre (1855-1865)
Positif sur  verre obtenu a partir d'un négatif au collodion humide, présenté avec pour tond un mat noir.

Ferrotype, Tintype, posilif /er (1850-1900)
Image positive sur une plaque de fer-Ыarc laquée noir ou brune, en usage de 1860 à 1930.

Autochrome, positif verre (1904-1920)
Positif couleur transparent utilisant la fécule de pomme de terre écraséе;
divulgué par lеs frères Auguste et Louis Lumières en 1904.

Gravures      

Imprimée, reproduction  (1885-..)
Illustration de journaux et de revues,
Iconographie des ouvrages à grand tirage
Qualité de reproduction très faible dans le détail.

Collotype, Phototype, Albertype, reproduction (1870 ..)
Nuance des valeurs de tonalité pour ce ргоcédé de reproduction.
La surface gélatineuse se constitue par гéticulation de fissures microscopiques très régulières.

Photogravure, Hèliogravure, reproduction (1880..)
Рrocédé chimique de gravure en creux reproduisant un jeu de tonalité particulièrement riche et délicat dans les valeurs sombres.
Bonne quality du détail pour ce ргоcédé de reproduction
au grain très fin dit "Aquateinte".

 

Tirage photographique

Cliché Verre, négatif verre positif papier (1850 ..) Plaque sensible directement gravée et développée.

Talbotype, Calotype, Papier Salé, négatifpositifpapier (1840-1865) Négatif papier. Inventé par William Henry Fox Talbot en 1840. Le "Papier Salé" fut le premier support de tirage utilisé jusqu'à 1855, tirage par contact sur un papier sensibilisé aux sels d'argent.

Cyanotype, positif papier (1880-1920)

Dominante bleue pour le Cyanotype annoncé dans les années 1840' par John Herschel, il nе sera pratiqué qu'après 1890.

Platinotype, positif papier (1880-1930)

Composé d'une couche sensibilisée aux sels métalliques, moins stable que le Cyanotype, i1 sera pratiqué fin XIXème.

Albumine, positifpapier (1855-1920)

Inventé par Blanquart-Evrard en 1851, une feuille de papier fin enduite de blanc d’œuf sensibiliséе aux sels d'argent.

Charbon, positif papier (1860-1940)

Mis au point par J. W. Swan en 1865, ce procédé de tirage permettait d'obtenir une image indélébile constituée par des pigments en suspension dans de la gélatine. Difficile à distinguer du proсédé photomécanique "Woodburytype".

Woodburytype, reproduction (1840-1900)

Ргосёdé photomécanique où une image en relief dans de la gélatine bichromatée sert de moule pour la fabrication a la gélatine coloréе pour les clichés d'impression. Ressemble fort à un tirage "Charbon".

Gélatine solarisée, positif papier (1885-1920)

Se révèle a la lumière du soleil puis se fixe sans développement.

Collodion Humide, négatif verre positif papier (1850-1870)

Inventé par Frederick Scott Archer en 1851, i1 fut le premier procédé commercialisé utilisant un négatif sur verre.

 

Collodion, tirage au, positifpapier (1885-1920) Tonalités obtenues par virage à l’or ou au platine.   

 

Gélatine développée, positif papier (1885-1820)

Agrandissement eп chambre noire, développement chimique avant d'être fixée.

Bromure, positif papier (1885-1920)

Tirage sur papier au bromure d'argent, la couche photosensible, essentiellement constituée de bromure de potassium et de nitrate d'argent, était suffisamment rapide pour permettre les agrandissements.

Bromoil, positifpapier (1907-1920)

 

Une image au bromure d'argent est blanchie, la gélatine est plus ou moins tannée, selon la quantité d'argent, on applique alors les couleurs grasses avec une brosse de soie.

 

Gomme Bichromatée, positif papier (1900-1930)
Papier enduit de gomme, de bichromate de potassium et de couleur d'aquarelle.

Dye Transfer reproduction (1940-...)
Méthode de sélection des couleurs par transparence avec un maximum de cont
гôle pour son contraste.

Éditions de petites photographies montées sur un carton'

Les stéréogrammes ont un format de 17 x 8 cm environ.

cartes de visite   9,5 x 5,8 cm
carte cabinet       10,5 x 15 cm

Le prix courant d' une carte сle visite varie de 30 à 80 francs
sauf exception du sujet et du nom du photographe.

Une nature morte en carte de visite (très rare) peut coter 1 000 francs

Une planche de la première édition du livre de Charles Darwin sur les expressions d'émotion chez l'homme et l'animal, dans laquelle sont collées 6 photos au format

carte de visite, par page peut atteindre 10 000 francs.

Une carte de visite par Lewis Carrot peut atteindre 15 000 francs.

Estimation daguerréotypes & stéréos

ref.          nu 1850' daguerréotype stéréo

20/ 30 000

Anonyme, "Étude de Nu 1850 dagué stéréo rehaussé -9 x17

 

Sotheby's New York, octobre 95,

Paris 1844' daguerréotype 13,5 x 18 cm

  adjugé $ 14 950 

20/ 50 000

ref.               portrait 1850' daguerréotype

800

BABBITT Platt D.

États-Unis

Chutes du Niagara 1855, daguerréotype  
otheby's New York, avril 95,

adjugé $ 8 625 

                   diableries 1860 carte stéréo rehaussée

50

                   scène de genre 1870 carte stéréo rehaussée

50

 


 

ANON ®

COLLECTION PHOTOGRAPHIE &

"ANON yme", une invite
a l'invention,
un espace de rencontre, uп terrain d'échange d'images
à rêver contre des images
à manger.

                                                           David NOSE
К

L'ANONyme en photographie s'inscrit comme relict social de la mоderпité et comme révélateur de son histoire. L'histoire de la photographie coïncide avec l'histoire moderne. De nombreux parallёles culturels, artistiques, scientifique, économiques et sociaux ont fait l'objet d'études et de réflexions dont la pertinence ne peut que confirmer l'importance de la photographie dans la construction de notre univers contemporain. Depuis la vulgarisation en 1839 du daguerréotype jusqu’à l'image télématique, sa présence au quotidien l'insère comme support de communication et d'expression "vulgaire". Depuis quelques aimées la photographie prend bonne place au sein du marché de 1'Art et de grands Noms s'inscrivent sur la liste des valeurs reconnues. Comme tout ensemble de références étаblies le champ d'approche est rétréci à sa forme et permet une valorisation élitiste.

Si la photographie de valeur mérite les prix de son marché, la photographie ANONyme, avec ou sans signature d'auteur mais tombé dans l'oubli, offre par sa multitude et son caractère social, un terrain d'échange qui entre dans l'ère de la communication du XXIème siècle. Je vous invite à partager mon concept, à sortir l'anonyme de son anonymat par la diffusion ANONyme: Un nœud de communication ouvert à la découverte, à 1' invention d'autres valeurs de regard sur notre propre histoire.

David NOSEК       
Expert Conseil
      

 

 


Définition de l'estampe originale


Défense de l'Estampe originale*

La Chambre Syndicale de l'Estampe, du Dessin et du Tableau en l'absence d'une législation destinée à protéger l'estampe originale, et l'utilisation de cette appellation, rappelle aux marchands d'estampes et au public, qui forme leur clientèle, que la définition de l'estampe originale ayant servi de base au texte établi par les Douanes Françaises, qui a été rédigé par le Comité National de la Gravure à l'Exposition Internationale de 1937, sous la présidence de M; Marcel Guiot et adopté par le Comité International de la Gravure sous la présidence de M. Julien Cain, est la suivante :

"Sont considérées comme gravures, estampes et lithographies originales, les épreuves tirées en noir ou en couleurs, d'une ou plusieurs planches, entièrement conçues et exécutées à la main par le même artiste, quelle que soit la technique employée, à l'exclusion de tous procédés mécaniques ou photomécaniques".

Seules les estampes répondant à cette définition ont droit à l'appellation Estampes originales.

Or, il est offert au public, ou exposé dans les galeries ou magasins de vente, des estampes contemporaines qui présentent l'aspect d'estampes originales et qui en fait ne le sont pas. Ces estampes, numérotées et signées par les artistes dont œuvre figure sur la feuille, ne sont parfois que des reproductions ou interprétations gravées ou lithographiées à la main par des techniciens spécialisés ou des reproductions mécaniques d'une œuvre originale (aquarelle, gouache, peinture). Aucune mention, imprimée de façon claire et indélébile, ne distingue par conséquent ces œuvres des Estampes originales répondant à la définition ci-dessus.

Les marchands et revendeurs, désireux, dans un esprit de loyauté professionnelle, d'informer leur clientèle exposeront le présent texte dans leur galerie ou magasin et s'engageront, à la demande de leurs clients, à fournir toutes garanties écrites sur les estampes qu'ils vendront en ayant pris toutes les références utiles auprès des éditeurs, artistes ou imprimeurs.
 


*Charte de la Chambre Syndicale de l'Estampe,
du Dessin et du Tableau

35, rue Grégoire-de-Tours
75006 Paris, France
Liste des membres
 

 

 
Définition contemporaine de l'estampe
http://www.destampes.com/Pages/gravure.htm

"L'estampe originale est une oeuvre d'art à part entière, pouvant exister en plusieurs exemplaires, elle est un moyen d'expression plastique volontairement choisie par l'artiste, au même titre que la peinture, le dessin, la photographie ou la sculpture.

L'auteur crée une matrice, sur le support de son choix, avec la ou les techniques appropriées à son mode d'expression, L'estampe originale est généralement signée et numérotée, à la différence de l'estampe ancienne ou de bibliophilie qui sont elles aussi des estampes originales. Les estampes qui n'ont pas été réalisées par l'auteur de la signature ou sous sa supervision constante, doivent être signalées clairement comme estampe d'interprétation."

Ces lignes sont extraites de la définition de la chambre syndicale de l'estampe (Canada).

 

 

FotografArte
Collezionismo e mercato.
Vent’anni dopo Giuliana Scimé intervista Fabio Castelli sugli stessi temi affrontati per European Photography nel 1983

 


 

http://www.sothebys.com

Sotheby’s was the first international auction house to instigate regular sales of photographs at auction, beginning in 1971 in London, and in 1975 in New York. We sell photographs of all types and from all decades, from salt prints and daguerreotypes of the 1840s, to contemporary photographs made as recently as the 1990s. A leader in scholarship and evaluation, Sotheby’s has set dozens of world records for individual photographers; brought new categories of work to the public’s eye; and defined many of the market criteria against which photographs are judged.

Photographs

 

Pictured: Edward Steichen
The Pond – Moonlight, 1904
Hammer Price with Buyer's Premium: 2,928,000 USD
World record for a photograph at auction
 

Auctions in this Category:
 

New York: 14 Feb 06 - 15 Feb 06
Important Photographs from The Metropolitan Museum of Art
Including Works from the Gilman Paper Company Collection
[N08165]

Amsterdam: 21 Mar 06
Photographs [AM0991]

New York: 21 Apr 06 - 22 Apr 06
Photographs [N08189]

London, New Bond Street: 16 May 06
Photographs [L06430]

New York: 17 Oct 06
Photographs [N08227]

London, New Bond Street: 14 Nov 06
Photographs [L06431]

Office Locations:
London, New Bond Street
New York
Paris
Amsterdam
Melbourne
Milan
Sydney
Zurich
 


EXHIBITION

Location: Amsterdam

Friday, 17 Mar 06, 10:00 AM - 5:00 PM
Saturday, 18 Mar 06, 10:00 AM - 5:00 PM
Sunday, 19 Mar 06, 12:00 PM - 5:00 PM


AM0991 | Amsterdam  21 Mar 2006

Photographs
Publication Code:
AM0991
Price:
US Domestic: 23.00 USD
US Int'l: 31.00 USD
UK Domestic: 14.00 GBP
UK Int'l: 19.00 GBP
 
CONTACTS:
Barbara Jonckheer
Specialist
Tel: 31 20 550 2253
Fax: 31 20 550 2260
barbara.jonckheer@sothebys.com
 

 

Visit Christie's Web site http://www.christies.com/departments/overview.asp?DID=72

The market remains consistent for works of outstanding quality by established artists and for the fresh, exciting visions of contemporary art photographers. Vintage and modern photographs from the 19th and 20th centuries are regularly featured in Christie's sales.

Christie's New York has steadily achieved strong prices for photographs by Alfred Stieglitz, Imogen Cunningham, Walker Evans, Robert Frank, André Kertész, Laszlo Moholy-Nagy, Paul Outerbridge Jr., Man Ray and August Sander.
 
Christie's London continually offers strong 19th century works including single owner sales such Fine 19th Century Indian Photographs from the Collection of Kanwardip Gujral in 2001 and Important Daguerreotypes by Joseph-Philibert Girault de Prangey in 2003. Exceptional prices have been achieved for artists such as Hippolyte Bayard, Alvin Langdon Coburn, Mary Dillwyn, Roger Fenton and Benjamin Brecknell Turner.
 

CHRISTIE'S APPOINTS PHILIPPE GARNER AS INTERNATIONAL SPECIALIST HEAD
OF 20TH CENTURY DECORATIVE ARTS AND PHOTOGRAPHS

New York, NY - Christie's International announced today that effective immediately Philippe Garner has been appointed International Specialist Head of 20th Century Decorative Arts and Photographs.  Based in London, Mr. Garner will provide leadership to the international 20th Century Decorative Arts and Photographs teams.  His focus will be on developing long-term business strategy for both collecting categories.  He will work closely with Christie's International regional Chairmen and Managing Directors to develop buyers and cross-category business opportunities and serve as the senior level business-getter for these collecting areas further cultivating Christie's relationships with international collectors, clients and museums.

Mr. Garner is unrivalled in his wealth of experience and depth of knowledge in 20th century decorative arts and design, and photographs, with over thirty years involvement in the auction world. He entered the auction business in London in November 1970 and soon attracted attention as an innovator. He catalogued and coordinated the 1971 sale that initiated the modern auction market in photographs. His enthusiasm was crucial in developing this field and that of 20th century decorative arts and design.

During his long auction career, Mr. Garner has directed a variety of prestigious sales, including The Modernist Furnishings of the Palace of the Maharaja of Indore (Monte Carlo 1980), The Art Nouveau and Art Deco Collection of Elton John (London 1988), and The Estate of Ava Gardner (London 1990). Also of note were The Memphis Furniture Collection of Karl Lagerfeld (Monte Carlo 1991) The Ritman Collection of Fine Art Nouveau and Symbolist Jewels (Geneva 1995), Photographs from the Collection of Marie-Thérèse and André Jammes (London 1999/Paris 2002) and The Seagram Collection of Photographs (New York 2003).

Further important sales in which he has collaborated include: The Jewels of the Duchess of Windsor (Geneva 1988), The Estate of Andy Warhol (New York 1988), The Estate of Juliet Man Ray (London 1995), and the sale of the Lewis Carroll 'Alice' Collection (London 2001)

Mr. Garner joins Christie's from Phillips de Pury and Company, where he was Worldwide Consultant to the 20th Century Design and Photographs departments for the past two years.

Internationally acknowledged as a distinguished authority in his fields, Mr. Garner has published numerous books, articles and essays on aspects of the decorative arts and design and photography. He has also curated museum shows in Britain, France and Japan, including exhibitions at the Victoria & Albert Museum, London, and the Hôtel de Sully, Paris. His interests further embrace fashion, film, graphic design and architecture and he is a devotee of British, and more particularly American popular music, including rock, folk, country, soul and pop.

 


http://www.christies.com/promos/apr05/1502/overview.asp

CHRISTIE'S NEW YORK

UNVEILS PHOTOGRAPH MASTERWORKS AND ICONIC IMAGERY THIS SPRING

Photographs

April 26, 2005

   Viewing: Christie's Rockefeller, New York - April 21 -  25

Sale Contacts:

Joshua Holdeman
jholdeman@christies.com

Laura Patterson
lpaterson@christies.com

Nigel Russell
nrussell@christies.com
 

 

19TH & 20TH CENTURY PHOTOGRAPHS, Sale 9964
November 16, 2004, London, South Kensington

http://www.christies.com/LotFinder/search/LotSummary.asp?sid=&strNextPrevious=N&intSaleID=19082&intObjectID=0

Photographs

16 November 2004 at 10.30am

London – Leading the sale at Christie’s South Kensington on 16 November is a group of early colour photographs from a private European collection. The sale’s top lot, Valenciennes lace on purple satin, March 1877 (estimate: £30,000-50,000), is a rare experimental trichrome carbon print by Charles Cros, who in the late 1860s began research on subtractive colour theories, the basis of modern colour photography. Also included are several lots of Autochromes and other colour processes, among them examples by the Lumière Brothers, early developers of motion picture technology, and the creators of the Autochrome process.

A key example is Louis Lumière in laboratory examining rollfilm, 1930s (estimate: £3,000-5,000).

Also featured in the sale is August Salzmann’s large-format, 2-volume edition of Jérusalem published in 1856, with an impressive 173 of the original 174 prints offered in 60 individual and group lots.

Other important 19th century photographs are three lots of rare medical studies by Guillaume-Benjamin Duchenne du Boulogne from the mid-1850s (estimate: £8,000-10,000 each), two of which include him examining a patient. Another notable lot is Fascicle No. 3 of William Henry Fox Talbot's seminal work The Pencil of Nature, 1844-46 (estimate: £3,000-4,000), the first ever publication featuring photographs and printed text.

A strong selection of waxed paper negatives offered includes five lots by Frédéric Flachéron of Roman sites, 1848-52, (estimates range from £2,000 to 4,000), the Arena in Arles, probably by Dominique Roman, circa 1855 (estimate: £2,000-3,000), and three lots by Dr. John Murray of India, circa 1858-64 (estimates range from £1,000 to 3,000).

The second offering from the collection of Lord Puttnam of Queensgate, C.B.E. covers 13 lots from Edward S. Curtis's The North American Indian, 1904-28, (estimates range from £500-5000) and Brett Weston’s Holland Canal, 1971, printed later (estimate £6,000-9,000). An Edward Steichen portrait of French artist Robert Demachy, circa 1905 (estimate: £8,000-10,000), and a Man Ray portrait of surrealist poet Antonin Artaud from 1926 (estimate: £6,000-8,000) highlight a group of works from the early 20th century. Two female nudes by Helmut Newton consist of his well-known image Jenny in my studio, 1978 (estimate £2,500-3,500) and a colour print for a series commissioned by Pentax in 1975 (estimate: £3,000-4,000). The sale concludes with a dye-transfer print from William Eggleston’s celebrated 14 Pictures Portfolio, circa 1973, of snacks, crackers and bubble gum (estimate: £6,000-8,000).

 


Lot Number
40
Creator
GUILLAUME-BENJAMIN DUCHENNE DE BOULOGNE
Lot Title Medical study of a child with Duchenne and woman (front view), mid-1850s
Estimate 8,000 - 10,000 British pounds
Special Notice
No VAT will be charged on the hammer price, but VAT at 17.5% will be added to the buyer's premium which is invoiced on a VAT inclusive basis
Lot Description
GUILLAUME-BENJAMIN DUCHENNE DE BOULOGNE
Medical study of a child with Duchenne and woman (front view), mid-1850s
coated salt print 8¾ x 6 5/8in. (22.2 x 16.8cm.)
Literature This print was reproduced in exhibition catalogue, Duchenne de Boulogne 1806-1875, Paris, Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts, 1999, p.239.
Exhibited Paris, Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts, Duchenne de Boulogne 1806-1875, January - April 1999.

 

Lot Number
210
Creator MAN RAY
Lot Title Yacht in dry dock, Cannes, 1926
Estimate 5,000 - 7,000 British pounds
Special Notice
No VAT will be charged on the hammer price, but VAT at 17.5%
will be added to the buyer's premium which is invoiced on a VAT inclusive basis

Lot Description
MAN RAY
Yacht in dry dock, Cannes, 1926
gelatin silver print
'rue Campagne Première' credit stamp on verso;
signed indistinctly in pencil on secondary mount 11 1/8 x 9in. (29.3 x 22.6cm.)
Provenance From the artist;
Collection of Rolf Brandt;
by descent to the present owner.


 
 

Lot Number 248
Creator
DORA MAAR (1907-1997)
Lot Title Nude, c.1934
Estimate 2,500 - 3,000 British pounds
Special Notice
No VAT will be charged on the hammer price, but VAT at 17.5%
will be added to the buyer's premium which is invoiced on a VAT inclusive basis

Lot Description
DORA MAAR (1907-1997)
Nude, c.1934
gelatin silver print
signed 'Dora Markowitch' in pencil,
estate stamp on reverse of mount 13 7/8 x 9¼in. (35.2 x 23.3cm.)

 

Lot Number 3
Creator JULIA MARGARET CAMERON (1815-1879)
Lot Title Henry Taylor, 1864
Estimate 1,000 - 1,500 British pounds
Special Notice
No VAT will be charged on the hammer price, but VAT at 17.5% will be added to the buyer's premium which is invoiced on a VAT inclusive basis
Lot Description
JULIA MARGARET CAMERON (1815-1879)
Henry Taylor, 1864
albumen print
signed, titled, annotated 'd'après Natûre/Auteur de Philip Van Artevelde/St. Clements Eve' and inscribed to Le Duc d'Aumale in French in pencil, 'Colnaghi' blindstamp on mount
10 7/8 x 8 7/8in. (27.6 x 22.5cm.)
Literature J. Cox & C. Ford, Julia Margaret Cameron: The Complete Photographs, London, 2003, p.350, pl.777.

 


Lot Number
244
Creator RALPH GIBSON (B.1939)
Lot Title Nude with feather, 1974
Estimate 800 - 1,200 British pounds
Special Notice
No VAT will be charged on the hammer price, but VAT at 17.5% will be added to the buyer's premium which is invoiced on a VAT inclusive basis
Lot Description
RALPH GIBSON (B.1939)
Nude with feather, 1974
gelatin silver print
signed, dated, numbered '3/5' and inscribed in ink in margin 6¼ x 9¼in. (15.8 x 23.3cm.)
Provenance As in lot 235.
 

 

 

Lot Number 216
Creator ROBERT DOISNEAU (1912-1994)
Lot Title Venus, 1964
Estimate 500 - 700 British pounds
Special Notice
No VAT will be charged on the hammer price, but VAT at 17.5%
will be added to the buyer's premium which is invoiced on a VAT inclusive basis

Lot Description
ROBERT DOISNEAU (1912-1994)
Venus, 1964
gelatin silver print, printed later
signed in ink in margin; initialled, titled
and dated in ink on verso 13½ x 9½in. (35 x 24.6cm.)

 

 

Lot Number 225
Creator
FORTUNATO DEPERO (1892-1960)
Lot Title Self-portrait, c.1925
Estimate 400 - 600 British pounds
Special Notice
No VAT will be charged on the hammer price, but VAT at 17.5% will be added to the buyer's premium which is invoiced on a VAT inclusive basis Lot Description FORTUNATO DEPERO (1892-1960)
Self-portrait, c.1925
gelatin silver print
credited in ink in margin; signed and annotated 'H P. Hon futurista' in pencil on verso 8¾ x 6½in. (22.2 x 16.5cm.)
Provenance As in lot 221.

 

CHRISTIE'S FALL PHOTOGRAPHS SALE OFFERS THE CLASSIC TO THE CONTEMPORARY

Photographs
October 15, 2004

New York - Christie's fall sale of Photographs takes place on October 15 at Rockefeller Center and features over 400 lots, with estimates ranging from $2,000 to $200,000.  The sale includes a broad selection of 19th century to contemporary photographs, offering collectors the perfect opportunity to strengthen and develop their own collections.

Early Photographs
Seventeen orotone images by the early American photographer Edward S. Curtis lead the selection of early American photographs.  Famous for his images of North American Indians, his orotones are highly sought after and Cañon de Chelly, 1904, estimated at $18,000-22,000, is a particular highlight.

Twentieth Century Masters
Works by Ansel Adams, Man Ray, Edward Weston, Robert Frank, Manuel Alvarez Bravo, Irving Penn, Paul Strand and Henri Cartier-Bresson are all strongly featured.

Edward Weston highlights include The Fiftieth Anniversary Portfolio: 1902-1952, comprising 12 gelatin silver prints of some of his most important images (estimate: $40,000-60,000).  Nude, 1925 is a rare backview of writer Anita Brenner (estimate: $180,000-220,000) and is by far the most powerful of the 12 versions that survive.  Anita's body is radically decontextualised and Weston referred to it as 'one of my most perfect photographs' (Daybooks, January 15, 1926).

Well-known for his work in the 1950s and particularly for his project The Americans, Robert Frank is well-represented in the sale, with Beaufort, South Carolina, 1955-56 a highlight (estimate: $20,000-$30,000).  Paul Strand's The Family, Luzzara, Italy, 1953, is considered his most important post-war work (estimate: $100,000-150,000) and represents his theme of photographing people in their natural habitat.  The intensity of the subject coupled with his technical virtuosity has resulted in a print with a richness and complexity that testifies to Strand's power as an artist.

Early Contemporary Pioneers
Among the leading lots is William Eggleston's iconic image Memphis, circa 1970 (estimate: $90,000-$120,000).  Of the strong selection of Helmut Newton works on offer is his important portfolio of ten prints Arielle, Monte Carlo, 1982 (estimate: $100,000-150,000).  A fine early example of Garry Winogrand's work is Los Angeles, California, 1964 (estimate: $9,000-12,000).

Other notable photographs include a selection of vintage and modern prints by Diane Arbus and two beautiful examples, one believed to be unique, of Robert Mapplethorpe's Calla Lilly series from the 1980s.

Contemporary
Photographs by Hiroshi Sugimoto, Adam Fuss, Andres Serrano, Michal Rovner, Vik Muniz and Andreas Gursky are highlighted in an unusually strong offering of contemporary images - including Gursky's important early work Scheisser (Diptych), 1991 (estimate: $60,000-80,000).

Auction: Photographs
     October 15, 2004 at 10 a.m. & 2 p.m.
Viewing: Christie's Galleries at Rockefeller Center
October 9 - 14

More information about Christie's sale of Photographs can be found on www.christies.com.
 

 

Photographs from the Collection of Sir Elton John

October 14, 2004

Josh Holdeman, International Director and Head of the Photographs Department:

"Christie's was delighted to have been entrusted with the sale of a selection of photographs
from the Collection of Sir Elton John.
This was the first time that Sir Elton John has performed such an exercise,
and Christie's is equally delighted with the sale result."

 

LOT

DESCRIPTION

PRICE

ESTIMATE

BUYER

         
51 Robert Mapplethorpe, Vase with White Tulips, 1988

$83,650

$30,000-50,000   Anonymous
73 Irving Penn, Mermaid Dress (Rochas), Lisa Fonssagrives, Paris, 1950 (printed 1980)   $57,360  $25,000-35,000 American Private
52 Robert Mapplethorpe, Calla Lily, 1987 $53,775 $30,000-50,000 Anonymous
14 Ansel Adams, The Tetons and the Snake River, Grand Teton Park, Wyoming, 1942 $43,020 $35,000-45,000 American Trade
40 Andres Serrano, Dante's Inferno, 1990 $31,070 $25,000-35,000 American Private
58 Paul Outerbridge, Jr., Interlocking Rings, 1924 $29,875 $10,000-15,000 European Private
31 Ansel Adams, St. Francis Church, Rancho de Taos, New Mexico, 1929 $26,290 $12,000-18,000 American Trade
75 Harry Callahan, Collage, Chicago, 1957 $26,290 $20,000-30,000 American Private
71 Irving Penn, Woody Allen as Chaplin, 1972 $20,315 $9,000-12,000 European Private
70 Irving Penn, Tribesman with Nose Ornament, New Guinea, 1970 $19,120 $7,000-10,000 American Private

 

Viva Espana - Christie's Celebrates Spanish Pictures
http://www.christies.com/promos/oct04/spanish_teaser/overview.asp

Mark your calendar: 6 October 2004

Highlighting the Old Masters section are two works by renowned 17th century still-life painter Juan van der Hamen y Léon—A basket of grapes, pears and plums in a blue and white bowl, with a gourd and a melon on a stone hedge and A basket of lemons and cherries, with an artichoke and a glass jar, a basket of figs and a plate of apples on a stone hedge.

Held in a private collection since the 19th century, this magnificent pair has never before appeared at auction. Due to their artistic importance, these works cannot be exported from Spain.

Significant modern and contemporary works include Academia by Antonio López García, a master of the post-war movement of Spanish realism; Cría Roja by Francisco Leiro; and El tigre de Fernando by Andrés Nagel.

Please visit us again in September for further details about the sale, to browse the catalogue or to leave absentee bids online.


Sale Contact
Julieta Rafecas
Tel: +34 91 532 66 27


CHRISTIE’S NEW YORK APPOINTS JOSHUA HOLDEMAN AS INTERNATIONAL DIRECTOR, HEAD OF THE PHOTOGRAPHS DEPARTMENT AND HEAD OF THE 20TH CENTURY DECORATIVE ARTS DEPARTMENT

June 28, 2004

Bevin Cline Appointed Specialist in 20th Century Decorative Arts Department

New York Continuing its long-standing tradition of having the best expertise and the strongest specialist departments in the business, Christie’s is pleased to announce several new appointments to the firm’s roster.  Effective immediately, Joshua Holdeman joins Christie’s in the dual role of International Director and Head of Christie’s New York Photographs Department, as well as Head of Christie’s New York 20th Century Decorative Arts Department.  Mr. Holdeman will serve in both a managerial and international business-getting role, with a focus on pursuing high-value property and single-owner collections, as well as developing long-term client relationships with collectors.  His aim will be to develop both departments in terms of sales strategies, profitability and market share as well as cross-buying opportunities.

Mr. Holdeman joins Christie’s from his most recent post as International Director of Photographs at Phillips de Pury and Company.   Prior to this position, he spent nearly 10 years as an associate at the prominent contemporary art gallery Robert Miller, also noted as a pioneer for promoting photography as a fine art form.  Mr. Holdeman was named Head of the Robert Miller Gallery Photography Department in 1999, and was involved with the Estate of Diane Arbus and The Robert Mapplethorpe Foundation.  He has also worked with numerous notable artists such as Bruce Weber, William Eggleston and Adam Fuss.  Mr. Holdeman earned both his Bachelor of Arts in Art History and his Bachelor of Fine Arts in Painting from Bates College in Maine.  While his experience has been primarily in photographs, Mr. Holdeman brings to his dual role at Christie’s exceptional managerial and business-getting skills and an in-depth knowledge and passion for all things modern.

Christie’s also has announced the appointment of Bevin Cline as Vice President and Specialist in Christie’s New York 20th Century Decorative Arts Department.  Ms. Cline joins Christie’s from The Museum of Modern Art, where she has worked since 1994, most recently as their Assistant Curator of Architecture and Design.  During her tenure there, Ms. Cline worked on several important exhibitions including Envisioning Architecture: Drawings from The Museum of Modern Art; The Changing of the Avant-Garde: Visionary Architectural Drawings from the Howard Gilman Collection; The Un-Private House; and Alvar Aalto: Between Humanism and Materialism.  She earned her Masters in Architectural History at the University of Virginia and her Bachelor of Arts in Art History from Bates College in Maine.

Within the 20th Century Decorative Arts Department, Mr. Holdeman and Ms. Cline will partner with Christie’s existing specialists in New York, including Beth Vilinsky and Jason Stein to build Christie’s market share in this high-growth market.  As International Director and Head of Christie’s New York Photographs Department, Mr. Holdeman will help develop Christie’s presence and market share in this collecting field.  He will work closely with specialists here in New York, including Lisa Newlin and Laura Paterson as well as collaborating with the Photographs team in London, including Salomé Michell, on business-getting and selling opportunities.

 

 

Investire in fotografia

relatori:
Denis Curti e Giovanni Pelloso

 


Dossier INVESTIRE IN ARTE de "Il Sole 24 ore" - sabato 22 maggio 2004 pag. 13

Quattro serate, quattro lunedì, per conoscere i segreti per il collezionismo di arte fotografica.

Quattro incontri da non perdere
per galleristi, art dealers, fotografi ed appassionati di fotografia, curatori e critici,
esperti d'arte di case d'asta, di assicurazioni d'arte e art investment advisors di aziende.



Quando: Lunedì 20/9, lunedì 27/9, lunedì 4/10 e lunedì 11/10.
Orario: Dalle 20.00 alle 22.00.
Iscrizione (obbligatoria) dal 6 settembre, massimo 25 persone.
Costo_170 euro le 4 serate, oppure 50 euro ogni serata.

Galleria Officina Fotografica
Via Farini 6, 20154 Milano
tel. 02 6571015
email: galleria@officinafotografica.com


Programma



Lunedì 20 settembre 2004

_excursus storico sulle tecnologie usate in fotografia
_capire, conoscere e vedere dal vivo le tecniche fotografiche contemporanee e del passato, con presentazione dei materiali
_mostrare o tenere conservato?  
_il mantenimento ideale della fotografia, il restauro fotografico.

Lunedì 27 settembre 2004

_vintage print
_come si fa a quotare una foto
_Art Price, cataloghi, agenzie, quali differenze
_servizio di expertise. dove, quando e perché.

Lunedì 4 ottobre 2004

_i principali fotografi sul mercato e le loro quotazioni
_l'investimento come bene durevole e di valore nel tempo
_la spinta emozionale verso l'acquisto di un'opera d'arte
_i giovani autori, come valutarli.

Lunedì 11 ottobre 2004
_i segreti del collezionismo
_gli autori, i galleristi, e la fotografia contemporanea "come farsi collezionare"
_possibili problemi di conservazione dei materiali moderni
_il portfolio, come posizionarlo sul mercato.



Galleria Officina Fotografica
via Farini 6
20154   Milano

Sito: www.officinafotografica.com
Email: galleria@officinafotografica.com
tel. 02 6571015
fax. 02 65589265

 

 

Palazzo Magnani
http://www.palazzomagnani.it/

 ha il piacere di invitare la S. V.
alla conferenza

Il collezionismo fotografico: un fenomeno in crescita?

venerdì 18 giugno 2004, alle ore 21

nel cortile interno di Palazzo Magnani, Corso Garibaldi 29
 (in caso di maltempo, nella Sala Riunioni di Palazzo Magnani, Corso Garibaldi 31)


Intervengono:

Denis Curti
(direttore di Contrasto ed operatore della fotografia)

Angela Madesani
(storica e critica dell'arte e della fotografia)

Silvia Berselli
(restauratrice di fotografie)

Introduce e coordina:

 Sandro Parmiggiani
(curatore delle attività espositive di Palazzo Magnani)

 

 
 

Il 22 ed il 23 aprile 2004 il Comune di Casarza della Delizia (PN)
ha ospitato il convegno "La memoria ambigua"
"Collezioni e collezionisti di fotografia nell'era dell'immagine"
http://www.photographers.it/articoli/memoriambigua.htm

 

                      Il 27 Aprile 2004 la casa d'aste Christie's ha presentato: 


"RARE PHOTOGRAPHS ILLUSTRATING THE EXTRAORDINARY ACCOMPLISHMENTS

OF ALVIN LANGDON COBURN FEATURED IN CHRISTIE'S SPRING SALE OF PHOTOGRAPHS"

 
 

PhotoArts Auctions
Si presenta al pubblico della Rete come la prima casa d'aste on-line interamente dedicata alla fotografia. I curatori si propongono come obiettivo la promozione e lo sviluppo del mercato in questo settore, attraverso le nuove modalità di accesso all'informazione fornite dal commercio su Internet. Il catalogo e formato da diverse decine di migliaia di opere, tutte ampiamente documentate, ed è accessibile utilizzando diverse funzioni di ricerca, in base al costo, al soggetto, al titolo, all'autore, ecc.
http://photoarts.com/auction/

 

THE WORLD LEADER IN ART MARKET INFORMATION
Informazioni, biografie, valutazioni e stime su 290.000 artisti,

un database di 3,2 milioni di risultati di vendite alle aste internazionali,
informazioni sulle prossime aste, 36,000 firme ed altro ancora
Inserisci il nome dell'artista per ottenere informazioni,
valutazioni e risultati delle aste
http://web.artprice.com/start.aspx?l=EN

Photographers.it pubblica un'inchiesta sul mercato della fotografia, non solo in Italia.

 Sono state interpellate diverse personalità, interessate a vario titolo al mercato della Fotografia.

Basta cliccare sui singoli nominativi per leggerne le rispettive risposte.

Fabio Amodeo: coordinatore del convegno "La memoria ambigua"

Paolo Balmas: Ricercatore - condirettore e consulente scientifico della rivista Segno

Paolo Barbaro: Sezione Fotografia del C.S.A.C. dell' Università di Parma

Pino Bertelli: fotografo di strada, film-maker, critico di cinema.

Antonio Biasiucci: artista fotografo

Rossella Bigi: Editore della "guida e magazine online" http://www.informatissimafotografia.it/

Giovanna Calvenzi: photoeditor

Gianmarco Chieregato: fotoreporter

Gabriele Chiesa: curatore culturale del "Gruppo Ricerca Immagine" e della "Fondazione Negri onlus"

Lanfranco Colombo: collezionista e curatore della galleria Il Diaframma, dedicata solo alla fotografia dal 1967.

Valerio Deho: direttore artistico della galleria “Kunsthaus Merano Arte”

Daniela Facchinato: gallerista

Katia Ficociello: curatrice di mostre e presidente di www.effekappart.com

Franco Fontana: fotografo creativo

Francesca Galliani: fotografa

Ando Gilardi: studioso e sperimentatore dell'immagine, non solo fotografica

Flaminio Gualdoni: Critico d'Arte, ex direttore del Museo d'arte moderna e contemporanea di Varese.

Giovanni Lista: Direttore del Centre national de la recherche scientifique (CNRS) a Parigi

Renato Longo: direttore galleria Fiaf Torino

Gianluca Marziani: Curatore di mostre e cataloghi, scrive su riviste d'arte come "Kult", "FlashArt", "Arte"

Nino Migliori: punto di riferimento della cultura fotografica contemporanea

Giampiero Mughini: giornalista e collezionista

Joe Oppedisano: fotografo

Paola Rizza: fotografa e docente di fotografia

Mary Angela Schroth: gallerista

Alfredo Sigolo: responsabile della rubrica sul mercato fotografico per la rivista  "Around Photography"

Carla Sozzani: Gallerista

Massimiliano Tonelli: direttore editoriale www.exibart.com

Roberto Tomesani: coordinatore generale TAU VISUAL
 

 

A tutti gli invitati sono state inviate le seguenti domande poste per la prima volta alla gallerista Carla Sozzani
il 4 dicembre 1996 per una loro pubblicazione sulla rivista "Photographie Magazine".
Esse rappresentano dunque la situazione del mercato della fotografia in Italia, nel 1996.

Confrontando queste risposte con quelle di oggi,
penso si possa delineare quello che è stato l'andamento del mercato della fotografia in Italia dal 1996 al 2004.

A tutti gli invitati sono state inviate le seguenti domande


1)
Esiste un mercato della fotografia in Italia ?

 
2) Di quale nazionalità sono gli eventuali acquirenti ?
 
3) Negli U.S.A. la fotografia viene venduta come Arte, a prezzi che in Italia sarebbero improponibili:
nel 1993 la casa d'aste Cristie's ha venduto a 398.500 dollari una foto di Stieglitz scattata  nel 1920.
Il  7 settembre 1993 da Sotheby’s New York è venduta a 662.500 dollari l'opera di Edward Curtis:
<<A complete set of Edward Curtis’s monumental, 40 volume, publishing project, Tribes of the North American Indian was purchased in 1993 for $ 662,500. >>.
In Italia manca una cultura specifica e, come dichiarato anche da Lanfranco Colombo,
"...gli italiani sono ancora convinti che appendere foto alle pareti di casa rappresenti un buon affare; forse perché le fotografie appaiono in migliaia di copie sui giornali o perché tutti si credono capaci di scattarne una..." Qual'è il suo punto di vista al proposito e quali i suoi auspici per il futuro ?
 
4) Con l'avvento delle tecnologie digitali, la stampa alla gelatina d'argento viene vista sempre più come un procedimento anacronistico e forse storico.
Come crede che ne verrà influenzato il mercato della "foto-arte" ?
 
5) Mi è stato riferito che per una polaroid "foto-test" di Helmut Newton, è stata investita la somma di 1.800.000 Lire nel 1996.
Non le pare che sia una piccola beffa visto e considerato che le polaroid di piccolo formato non hanno lunga vita, e considerando che le immagini in esame sono solo dei test e non delle "foto d'autore" finite ?

6) Se intorno ad un tavolo si dovessero trovare anche solo due persone che scoprono di aver investito somme ingenti per comprare e possedere la stessa fotografia, dello stesso autore, solo con un numero diverso stampigliato sul retro, quale pensa che possa esserne la reazione ?

 
7) Negli U.S.A. dove il mercato della fotografia rappresenta un buon volume d'affari, la fotografia che trova posto nel collezionismo è per lo più una fotografia datata e firmata da fotografi di fama mondiale.
In Italia ci sono artisti che si esprimono con la fotografia e le loro immagini sono quotate pure nelle aste.
Penso a Franco Fontana o Mario Giacomelli, tra i più famosi, ed a Massimo Attardi o Antonio Biasiucci, tra i fotografi un po' più giovani. 
Cosa pensa che si possa fare per incentivare il mercato della fotografia, non solo di nomi strafamosi ?
 
8) Per finire... Come fronteggiare i problemi relativi all'acquisto di opere di giovani artisti ? 
 
 

Carla Sozzani: Gallerista

http://www.galleriacarlasozzani.org


1) Non esiste in Italia un mercato della fotografia.
Domanda (collezionisti ed amatori) ed offerta (galleristi, mercanti ed occasioni di scambio) non rappresentano un volume significativo di affari.
Non è comunque un male perché il mercato della fotografia ha sempre valenze di carattere internazionale e rappresenta un tutt'uno a livello mondiale.

2) I compratori europei sono tedeschi ed inglesi. A livello mondiale prevalgono americani e giapponesi.

3) La fotografia è un'arte.
L'espressione fotografica ha spessori e contenuti culturali di grande valore ed importanza nel mondo contemporaneo.
In quanto espressione d'arte la fotografia va quindi conosciuta per i suoi valori estetici, storici, sociali che rappresenta, testimonia ed afferma.
Qualsiasi considerazione di carattere economico segue e seguirà dinamiche legate alla qualità degli interessi che si sviluppano o si svilupperanno intorno alla fotografia, com'è sempre successo per l'arte in generale e per i suoi movimenti.

4) Le nuove tecnologie di stampa o di riproduzione in genere differenziano il mercato della fotografia così come avviene o come è avvenuto in altri settori dell'arte in presenza delle possibilità di un diverso uso di materiali e di attrezzature.

5) Parlare di beffa è assolutamente fuori luogo.
Sarebbe sufficiente ricordare cos'è avvenuto e cosa avverrebbe nelle quotazioni dei cosiddetti multipli d'arte.
Il prezzo della Polaroid di Newton "foto-test" è, a mio parere, equo, anche perché le nuove tecnologie da lei richiamate consentono un'ottima e lunga conservazione anche delle Polaroid di piccolo formato.

6) Se le persone che si incontrano sono, come ritengo che debbano essere (hanno investito somme ingenti), culturalmente e storicamente preparate, la loro reazione sarà semplicemente legata ad interessi di confronto e di valutazione del momento e dei tempi del loro acquisto.

 

                

                    Testo tratto da "La fotografia tra comunicazione e mistificazione", Ed. Priuli & Verlucca, Ivrea 1980 

                    pubblicato per gentile concessione del Prof. Angelo Schwarz

                    Cinque voci sulla fotografia tra arte e merce

                    Giulio Carlo Argan, storico dell'arte, titolare della cattedra di Storia dell'arte della università di Roma.

D. Quali, secondo lei, i motivi che hanno portato il mercato dell'arte a interessarsi di fotografia?

R. Il
mercato dell'arte si è interessato di fotografia, perché oggi il pro­blema della fotografia è strettamente connesso al problema dell'arte. Indubbiamente, la fotografia è oggi una tecnica che produce fatti di interesse estetico. Il mercato si occupa di tutto ciò che ha inerenza all'arte, la fotografia può essere una tecnica artistica, è logico che il mercato se ne occupi.

D. Esistono delle caratteristiche precipue della foto d'arte?

R.
Le caratteristiche di una foto d'arte non esistono. La fotografia non è un'arte, è una tecnica che può produrre valori di carattere estetico. Quindi, chiedere quali siano le caratteristiche della foto d'arte è un po' come chiedere le caratteristiche della pittura a olio. Tutto questo dipende da chi fa le fotografie. La fotografia è una tecnica che può essere utilizzata per finalità artistiche o no, quindi è soltanto dopo, quando l'opera è compiuta, che si può riconoscere se l'opera ha in­teresse estetico.

D. Quali, allora, le caratteristiche di una fotografia di interesse estetico?

R.
Oggi l'attività di carattere estetico presenta una serie di problemi che possiamo individuare con una certa facilità. Nei limiti in cui la fotografia risponde, risolve o semplicemente affronta uno di questi problemi, è valutabile come fatto artistico. Questi problemi, oggi, sono soprattutto inerenti alla informazione a livello estetico. Indub­biamente, la fotografia è un mezzo d'informazione, uno dei principali mezzi d'informazione. In quanto fornisce informazioni a livello este­tico, risolve o affronta determinati problemi che appartengono al­l'ambito estetico. È un problema che interessa la nostra coscienza in modo molto preciso. Ecco perché quando si parla di Cartier Bres­son, per continuare con l'esempio e cioè di un fotografo che ha por­tato l'informazione per mezzo dell'immagine a livello estetico, lo riconosciamo come fatto artistico, senza per questo togliere nulla alla flagranza dell'informazione fotografica. Se l'informazione fotografica ci rappresenta episodi della guerra di Spagna o del Vietnam, non è che noi vogliamo vedere come fatto estetico la morte del miliziano o del Vietcong, ma siccome questi fatti vogliamo che interessino la totalità della nostra coscienza, la loro notizia può utilizzare, proprio per una maggiore forza d'impatto, il mezzo estetico.

D. Citando il titolo di un suo articolo comparso sul Corriere della Sera per il quale La proprietà (dell'opera d'arte) è un furto, che cosa è la proprietà di una fotografia?

R. È un furto! È un furto in questo senso, che un sistema di informa­zione deve assicurare la massima circolazione possibile dell'informa­zione stessa. Se l'informazione viene in qualche modo privatizzata, si defrauda la cultura. Se è da considerarsi arbitraria, in linea di principio il possesso dell'opera d'arte, in quanto privatizza qualcosa ché deve essere oggetto di esperienza collettiva, a maggior ragione dobbiamo considerare arbitraria la privatizzazione della fotografia. Questo mi pare che debba essere tanto più energicamente affermato in quanto oggi la fotografia è l'immagine che viene più facilmente immessa nei canali di comunicazione di massa. Qualsiasi controllo privato di un sistema di comunicazione di massa, è evidentemente contrario a quella che è la funzione di livellamento culturale che quei mezzi di comunicazione di massa devono avere.

D. Noп si può dare il caso che la proprietà della fotografia, proprio per certe sue caratteristiche diciamo linguistiche, possa essere due volte uп furto, iп quanto privatizzazione di uп media che dovrebbe essere collettivo e negazione di una sua caratteristica che è quella della sua massima riproducibilità?

R. Indubbiamente, è lo stesso problema che si ha con la grafica. La grafica è nata dall'idea che l'opera d'arte non va intesa come unico e che il suo valore non è nell'oggetto ma nell'immagine; infatti la grafica non è la riproduzione di un originale, ma l'originale molti­plicato. Quando dopo una certa tiratura, si biffa una lastra renden­dola inutilizzabile, quando tecnicamente sarebbe possibile produrre da quella lastra un numero molto maggiore di esemplari, diminuen­done il costo e rendendo l'opera accessibile a un pubblico più largo, si compie, nell'interesse del mercato, un'azione anticulturale. E ciò è ancora più grave nel caso della fotografia, perché già nella sua struttura l'immagine fotografica è infinitamente riproducibile.

D. Per ridurre la fotografia a esemplare originale, biffa o distrugge il negativo solo il mercante più, sprovveduto; vi sono altre trovate del mercato, quelle, ad esempio, di rifarsi a tecniche obsolete, del pe­riodo pictorialista, di quando la fotografia correva dietro alla pittura, recuperandone certi segni figurativi sul piano materico e via così.

R. Quando si opera nell'ambito di un apparato come quello del mercato, si opera sempre in un ambito che è culturalmente regressivo. Che cosa vogliamo, per l'arte al posto del mercato? Se io, che faccio lo storico, fossi vissuto duecento anni fa, invece di essere professore e insegnare quello che so a molti giovani, sarei stato il precettore dei figli di un nobile. Poi il processo di sviluppo di un'ideologia demo­cratica, che del resto era il processo di sviluppo logico della cultura, ha fatto sì che io non insegni più ai figli del nobile, ma a tutti quelli che vengono in una scuola universitaria. Ecco perché, quando mi chiedono che cosa deve venire dopo il mercato, rispondo: la scuola. Gli artisti debbono trasformarsi, perché la figura dell'artista docente nella scuola non è più quella dell'artista tradizionale: cambia anche la struttura della disciplina, e del suo insegnamento,
cosí come cam­biano i suoi mezzi. Forse la fotografia è il mezzo dell'insegnamento artistico del futuro, proprio perché produce immagini destinate ad essere fruite dalla collettività invece che dal singolo.
 

 

 

Inchiesta ideata e realizzata da Luca B. Pagni © Roma, dall'1 aprile 2004

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Ogni diritto è riservato e soggetto alle medesime leggi sul copyright.

Tutto quanto qui pubblicato, è riprodotto in CD, ed è tutelato da copyright internazionale
©Luca Pagni, Roma 2004

Prima edizione on-line (1 aprile 2004)
http://www.photographers.it/articoli/mercatodellafotoarte.htm

Prima edizione multimediale 2005 (1 maggio 2005).

 

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