In mostra 46 fotografe , attente osservatrici della società e delle sue trasformazioni, interpretano la condizione femminile dagli anni Cinquanta ad oggi. E’ una ricca rassegna di immagini che assume un duplice significato.
Da una parte esprime un’alta qualità narrativa che coniuga indagine
e intuito creativo e, dall’altra offre una proposta visiva che
contraddice con decisione l’immagine della donna proposta dalla stampa
illustrata contemporanea. “Se all’inizio tutte sembravano preferire il
ritratto, la figura posata, quasi a simboleggiare un approccio intimo e
rilassato verso i soggetti” scrive Cesare Colombo “con il secondo
dopoguerra il linguaggio della fotografia non tarda a rappresentare i
nuovi modelli di comportamento e le nuove capacità di introspezione
narrativa al femminile”.
L’esposizione “FOTO D’AUTRICE” mette in risalto anche un cambiamento nei decenni dello stile fotografico?
“In realtà credo che Cesare Colombo abbia preso contatto con le
fotografe che hanno lavorato nel corso del tempo sulla condizione
femminile ma ognuna di loro ha scelto un’immagine alla quale si sentiva
legata, non l’immagine “più rappresentativa” della condizione femminile
in un certo momento storico. Questo ha dato alla mostra una grande
ecletticità e offre un panorama vasto nel quale si incrociano stili e
intenti, passato e presente, documentazione e ricerca. Lo “stile
fotografico” si è certamente modificato ma la mostra non lo mette in
evidenza” risponde Giovanna Calvenzi . Ma come si esprime la propria
esperienza di Photo Editor in mostre come questa? “Il mio contributo a
questa mostra, interamente progettata da Cesare Colombo, è stato di
suggerire le autrici più giovani, quelle fotografe che ho magari
conosciuto proprio come Photo Editor in redazione o nelle letture dei
portfoli o in occasione di workshop. L’esperienza in questi casi
consiste nella capacità di ricordare nomi e immagini” precisa Giovanna
Calvenzi.
Mostra FOTO D’AUTRICE a cura di Cesare Colombo con la collaborazione di Giovanna Calvenzi
Galleria BelVedere
Via Santa Maria Valle 5
20123 Milano
Tel. 02.45472468
www.belvedereonlus.it
Mostra aperta dal 9 al 32 marzo e dal 7 al 17 aprile 2010
Da martedì a sabato, ore 15-20-ingressso libero
© Malena Mazza
© Lisetta Carmi
© Simona Ghizzoni
© Jacqueline Vodoz

















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