Una delle magie più grandi che mi
rivelò il primo fotografo a cui feci da assistente fu l'esecuzione
di un fondo bianco scontornato. Posizionava le luci senza che io
capissi un emerito accidente di quello che stava succedendo,
continuando a sparare lampi sull' esposimetro a mano. Ero un bambino
fotograficamente parlando, con il pannolone dell'ignoranza e
aspettavo con ansia un segno che mi facesse intuire il risultato. Poi
la prima polaroid mi rivelò quello che avevo sotto gli occhi. Da
allora credo di essermi consumato la vista a forza di fondi bianchi,
e di averne provati in tutte le versioni. Quello che secondo me può
funzionare nella maggior parte dei casi è quello che illustrerò qui
di seguito.Il necessario, oltre alle luci per
l'illuminazione del soggetto, consiste in altrettante luci per
l'illuminazione del fondo ( in quantità che poi decideremo a seconda
del set), di qualche pannello di polistirolo abbastanza grande e di
un fondo bianco il più pulito possibile.Per il fondo bianco, se non si possiede
un limbo di quelli seri, si può acquistare un rotolo di carta bianca
apposito che normalmente costa sui 60 euro.
Il limbo di carta è la soluzione ideale per facilità di montaggio e costi contenuti
I pannelli di polistirolo
si possono acquistare in una qualsiasi ferramenta, i migliori sono
quelli alti 2 mt. Le luci possono essere sia flash che a luce
continua, ma dovranno essere in quantità e posizioni a seconda della
dimensione del set. Per esempio, su un fondo molto piccolo,
per uno still life di un limone, basteranno anche solo due luci; per
illuminare il fondo bianco del camper del suocero ne serviranno molto
probabilmente di più. Fondamentale in entrambi i casi è che il
posizionamento delle luci stesse
sia simmetrico, in modo da
non avere
cadute di luce in nessuna zona del bianco visibile in inquadratura.
Per verificare questo, servirebbe il famoso esposimetro a mano, ma
possiamo arrangiarci con quello interno della macchina fotografica.

L'esposimentro a mano dovrebbe essere nel corredo di chi fotografa con le luciOvvero:
per luce continua- con la macchina impostata su av o tv
(Priorità di diaframma o di tempo) spostiamo l'inquadratura nella
zona del bianco e muovendoci su di essa, controlliamo che
l'esposimetro non dia variazioni di scatto superiori ad 1/3 di
diaframma. Se dovesse capitare, spostiamo o aggiungiamo illuminazione
nel punto incriminato.
muovendo il mirino nelle varie zone del fondo, simuliamo l'esposimetro a mano Per luce flash – la cosa è un po' più
complessa, ma funziona uguale, mettendo le impostazioni fisse su un
diaframma e scattando su varie zone del fondo. Quelle che in
anteprima risulteranno più scure, sono quelle da schiarire spostando
o aggiungendo luci.Quando il fondo bianco sarà ben
bilanciato, sarà il momento di illuminare il soggetto. Questo dovrà
essere posizionato ad una distanza tale per cui la luce del fondo
non
influenzi troppo l'esposizione del soggetto. Il rapporto "luce soggetto/luce fondo" dovrà essere nella misura di almeno
1 a 3-4 perchè l'oggetto risulti sufficientemente scontornato. Ovvero a parità di tempi, se il soggetto avrà diaframma 11, il fondo dovrà essere almeno 22.
Lo scatto dovrà essere ovviamente effettuato con il diaframma del soggetto!
una buona illuminazione presuppone un fondo bianco che non influenzi troppo l'illuminazione principaleI pannelli di
polistirolo potranno servire allo scopo, proprio per togliere luce
del fondo dal soggetto.
Se tutti i bilanciamenti saranno
corretti, potrete godervi il vostro fondo bianco per fotografare
qualsiasi cosa.