Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi Shoot Food   www.esta-usa-visto.it/   Photofestival              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

Testi » Tutorial » Scheda Articolo

GUIDA ALLA COMPOSIZIONE NELLA FOTOGRAFIA IN BIANCO E NERO*
Autore: Alex Coghe - Pubblicato il 10/02/11 - Categoria Tutorial
Gradimento: Molto Interessante
Questa pagina è stata visitata 18425 volte

Share |

Premessa

La differenza che passa tra scattare foto e fare fotografia è enorme. Tutti sono in grado di scattare foto, ben altra cosa è riuscire a realizzare delle foto che siano valide sia dal punto di vista tecnico che emozionale.

Ottenere questo risultato passa necessariamente per una ottimale  composizione della fotografia.
Il primo punto che non dobbiamo mai dimenticare è definire un centro di interesse primario. Con il  bianco e nero questo passo è ancora più importante considerando che il colore non c'è ad attirare l'attenzione dell'osservatore verso il soggetto. In bianco e nero quindi la composizione deve essere ancora più curata sfruttando linee e forme da inquadrare nel giusto modo all'interno del fotogramma.

Ci saranno casi in cui vorrete avere un solo centro di interesse nelle vostre immagini. Il soggetto principale deve essere l'unica cosa che colpisca l'occhio di chi osserva.
Altre volte invece vorrete ottenere l'effetto che l'inquadratura guidi l'occhio verso il centro di interesse primario.

Non dimenticate mai di pensare la foto in bianco e nero, al momento della composizione prima dello scatto.

In questa mini guida cercherò di far luce sugli aspetti fondamentali della composizione nella fotografia in bianco e nero.

 

L’IMPORTANZA DEL CONTRASTO

Nella premessa abbiamo parlato dell'importanza del centro di interesse primario. Ci sono diversi punti da considerare nell'inquadratura per fare in modo che il soggetto che vogliamo rappresentare non si disperda nella composizione e finisca per compromettere la riuscita della stessa. Un elemento da tenere in considerazione è certamente il contrasto.

Il contrasto è fondamentale per attirare l'occhio dell'osservatore verso ciò che vuole evidenzare il fotografo.

Nella fotografia in bianco e nero esistono foto in  low key (a toni bassi) in cui l'area con il contrasto più forte è la parte più chiara dell'immagine, e quelle  high key (a toni alti) in cui il contrasto più forte è nella zona più scura del fotogramma.
Suddette aree attraggono chi osserva e devono essere gestite e ricercate in modo tale che non distraggano dal soggetto.

Ricordate che i bianchi attraggono e i neri respingono. Quindi in una foto a chiave bassa dovremmo stare attenti che alle spalle del soggetto non ci siano altri elementi chiari in cui il soggetto si troverebbe a dover competere per attirare l'attenzione dell'osservatore.

 

LE LINEE GUIDA

Nella composizione sono fondamentali anche le  linee guida, che sapientemente gestite  saranno in grado di guidare l'occhio di chi osserva esattamente dove vuole il fotografo.
In particolare nella  fotografia in bianco e nero sfrutteremo le linee guida per dare enfasi al soggetto e forza ed impatto al fotogramma.
In questo gioca particolare importanza anche la geometria e la conoscenza della prospettiva. Tenete presente che l'occhio umano è abituato a seguire naturalmente dove queste linee conducono. La comprensione di questa tecnica è fondamentale anche per dare senso di profondità allo scatto.

 



Importante è anche assecondare il tipo di lettura della foto a seconda del luogo del mondo in cui siamo. Nel mondo occidentale infatti leggiamo da sinistra verso destra, ed è allo stesso modo che leggiamo le fotografie. Va da sè che in oriente accadrà l'esatto contrario.

Linee guida che portano l'occhio da sinistra a destra, facendo percorrere tutto il fotogramma risulteranno maggiormente d'impatto.

 

 

TRE METODI PER OTTENERE COMPOSIZIONI EFFICACI

Una delle regole fondamentali della fotografia è di non inserire il soggetto esattamente al centro dell'inquadratura. Questo insegna l'ortodossia fotografica, salvo qualche consapevole eccezione.
Questo perchè al centro avremo una sensazione di staticità che il più delle volte è bene evitare.Un'attenta disposizione degli elementi che guidi il nostro occhio verso il soggetto principale e mai fuori dal fotogramma o dal punto di interesse primario è vitale per la riuscita dello scatto.
Ci sono vari metodi per far si che la composizione risulti efficace: ne passeremo in rassegna tre: la regola dei terzi, altrimenti detta del tris, la sezione aurea e il metodo della diagonale.


LA REGOLA DEI TERZI

 

Un esempio dell'utilità di invertire l'immagine è quella in cui il nostro soggetto guarda verso la destra del fotogramma. Va da sè che lo sguardo va fuori dalla fotografia. Se invece ribaltassimo la foto, il soggetto guarderà verso sinistra. L'occhio dell'osservatore entrerà nell'immagine a sinistra e viaggerà verso il soggetto ma lo sgurdo lo ricondurrà verso sinistra laddove il suo occhio ha cominciato.Risultato: gli occhi dell'osservatore non abbandoneranno mai la fotografia.

 

LA SEZIONE AUREA

 

Se prima abbiamo parlato della regola dei terzi adesso proveremo a dire che è in parte un falso mito. So che questo susciterà scalpore in molti dei lettori però la regola dei terzi è una semplificazione piuttosto grossolana.

Per chiarire meglio quanto andrò asserendo bisognerà avere chiaro il concetto di sezione aurea. Questa regola prende il nome dal genio di Leonardo. La sezione aurea viene creata disegnando prima una linea diagonale che parte dall'angolo in alto a sinistra dell'immagine fino a quello in basso a destra, e poi disegnando una seconda linea ad essa perpendicolare partendo dall'angolo in alto a destra.

Il soggetto si dovrà trovare sulla sella creata dall'intersezione delle due linee. In questa maniera dice la regola della sezione aurea il soggetto sarà posizionato nell'immagine in maniera naturale ed armoniosa.

L’espansione a spirale di questa regola è il sistema più efficace da seguire per ottenere delle immagini più evocative. Si tratta di avere uno sguardo simile a quello di madre natura ed al contempo anche matematico.

Tutto ciò per avere un'immagine non statica ed equilibrata.

 
Andreas Bernhard Lyonel Feininger  però nel libro La fotografia. Principi di composizione consiglia di usare come rapporto il 5:8.

Il 5:8 porta a una composizione più raccolta verso il centro, mentre quella con la regola dei terzi spinge verso i bordi della foto i soggetti. In termini compositivi non potremo parlare di differenza eclatante e in fase di scatto basterà ricordarsi di avvicinare più verso il centro il nostro soggetto.

Ora, mi rendo conto che questo possa generare confusione ai più, soprattutto alle prime armi, ma questo è per dire che non esistono regole compositive uniche ma che esistono diversi approcci e studi sulla composizione. Veniamo dunque al terzo e ultimo metodo suggerito.

IL METODO DELLA DIAGONALE

 

Il metodo della diagonale non è una derivazione della regola dei terzi né tantomeno della sezione aurea.

Nella sostanza è anche molto facile da spiegare: L'immagine è divisa diagonalmente in due parti, solitamente una più scura dell'altra per creare equilibrio; la diagonale passa per due punti di interesse. Ogni angolo di 90 gradi di una fotografia può essere diviso in due angoli di 45 gradi. Questa linea di demarcazione è effettivamente chiamata la linea bisettrice(in geometria una bisettrice è una linea che divide un angolo in due parti uguali).

La differenza fondamentale tra le teorie esistenti di composizione (la regola dei terzi e la sezione aurea) è che il metodo diagonale non è interessato a buone composizioni, ma alla ricerca di dettagli che sono importanti per il fotografo  a livello psicologico o emotivo. [...]

  

Voglio ricordare che questo metodo lo utilizzano molti fotografi paesaggisti, ma anche street photographers contemporanei come Markus Hartel.


* estratto dal libro "LA FOTOGRAFIA, DAL WEB A VOI - un manuale di tecnica e cultura fotografica" di Alessio Coghe - Lulu - 2011


A.C. © All rights reserved. Use without permission is illegal

 

Share |
FotoLeggendo inaugura il 16 giugno allo Spazio Factory Museo Macro a Roma
FotoLeggendo apre le porte al pubblico da venerdì 16 giugno alle 18 negli spazi del Macro Tes...
SOS salvataggio in Fototeca
Siamo Elena e Patrizia Piccini, attuali conservatrici di Fototeca Gilardi, uno dei pochi archivi...
PREMIO MARCO PESARESI PER LA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
#SIFest 8-24 settembre 2017, Savignano s/R. È online il bando della 16^ edizione del ...
X Vision Fujifilm Tour
Fujifilm mette a fuoco la fotografia con X-Vision Tour, il nuovo roadshow di cultura fotografica che...
SOULS di Francesco Bellesia
In occasione della Milano Photo Week e all’interno della manifestazione Milano PHOTOFESTIVAL, ...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
23 Settembre 2017         a 8 città   (Milano)
Torna a settembre ISP Experience di Italian Street Photography con il magazine CITIES ..[continua]
30 Settembre 2017         a Milano   (Milano)
Dal 30 settembre al 21 ottobre Luca Placido (Adobe Certified Expert)organizza a Milano un corso com..[continua]
06 Ottobre 2017         a Massarosa   (Lucca)
Ritorna il popolare workshop di ritratto condotto da Enzo Dal Verme. Un fine settimana intenso e di..[continua]
30 Ottobre 2017         a Marocco   (Lecco)
WORKSHOP A CHEFCHAOUEN: LA CITTA' AZZURRA DEL RIF DAL 30 OTTOBRE AL 4 NOVEMBRE 2017 ..[continua]

  Popular Tags  
viaggio fotografico Parallelozero bianco fotografico natura spiaggia make up novoflex software Gianni Berengo Gardin mariateresa cerretelli acqua vernissage Lightroom Ritratti mostre fotografiche
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13452 Utenti Registrati + 9731 Iscritti alla Newsletter
6409 News Inserite - 1734 Articoli Inseriti
2757 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate