Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi Shoot Food   ISP   Photofestival              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

Testi » Cultura Fotografica » Scheda Articolo

La fotografia sul social: istruzioni di inutilità
Autore: gabriele donati - Pubblicato il 11/11/17 - Categoria Cultura Fotografica
Questo articolo non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina è stata visitata 2929 volte

Share |

Siamo letteralmente invasi dalle immagini. Chiunque in possesso di un telefono o di una macchina fotografica, ha adibito il proprio account social ad album fotografico di situazioni più o meno private, più o meno artistiche e più o meno utili. Il punto della questione però non è chi pubblica, ma chi osserva: quali criteri usa per valutare un'immagine? Cosa ci fa dire che una foto è bella ed un'altra non lo è?
Tendenzialmente l'immagine più ci coinvolge emotivamente e più ci piace, ci cattura, ma questo non è assolutamente un criterio oggettivo di valutazione. Anzi, il rischio di valutare un'immagine banale come una bellissima foto, è molto alto.
Ma quindi dove possiamo recuperare un criterio valido per valutare qualsiasi fotografia ci si piazzi di fronte, senza cadere nella banalità del "bellobrutto"?
Leggevo tempo fa uno scritto di Roland Barthes, dove si proponeva l'analisi di una fotografia attraverso l'analisi di tre ben precise caratteristiche: La forma, il contesto ed il contenuto.
forma contenuto contesto @gabriele donati fotografoPer meglio capire, utilizziamo un'immagine scattata da Alexander Gardner nel 1865.

FORMA: si tratta di una fotografia in bianco e nero, i bordi irregolari fanno intendere che sia stata scattata con metodi analogici. La foto è evidentemente datata, vista la grana, i graffi e i difetti sui bordi.
Rappresenta un giovane, seduto. Lo sguardo è sognante, gli occhi guardano oltre l'obiettivo quasi a voler ignorare il fotografo. Di primo acchito sembra una bella foto, il giovane è di bell'aspetto, il viso e l'espressione sono quelle giuste.
In tutto questo, però c'è un elemento che stona: le manette. E qui la storia si fa più intrigante.

CONTENUTO: chi è questo giovane? Si tratta di Lewis Payne, poco più di vent'anni ed era uno dei congiurati che cospirarono contro il presidente Lincoln e il suo entourage.
Nella fattispecie Payne si doveva occupare del segretario di stato William Seward: fingendosi un messo del medico, riuscì a penetrare nella casa del segretario uccidendo i due figli, l'attendente e il segretario stesso. Una mattanza a tutti gli effetti.
Il prossimo punto ci rivelerà qualcosa però di fondamentale per comprendere la fotografia.

CONTESTO: La fotografia è stata scattata sul ponte della nave USS Saugus, appena prima dell'esecuzione di Lewis Payne! E' chiaro che la cosa che rende la fotografia indimenticabile, è proprio questo ultimo aspetto: la dignità e la fierezza del giovane di fronte alla morte. L'immagine perciò acquisisce un senso forte, un "punctum" come lo chiama Barthes, ovvero la questione della fotografia.

Tutto questo per indicare che una fotografia carente in uno di questi aspetti (forma, contenuto e contesto), spesso è banale, perlopiù inutile.
Per questo potremo avere la fotografia di un tramonto, ben curato nel taglio, nei colori. Ma il contenuto ed il contesto dove sono? E' solo una bella cartolina, niente più.
I social pullulano di immagini di questo genere, e spesso la gente ha perso la capacità critica di passare oltre alle immagini inutili, quasi in un onanismo ipnotico. Tutto ci attira, ma non ci soffermiamo ormai su nulla, per questa capacità di discernimento ormai perso.
Per questo ci ritroviamo tutti fotografi dell'inutile, solo per compiacimento di mostrare senza mai pensare, aiutati da un pubblico per la maggior parte acritico e allergico al miglioramento della comprensione.
https://www.gabrieledonati.net/2017/11/11/la-fotografia-sul-social-istruzioni-inutilita/

Share |
Open call: “Flowing City – La città mai ferma”
L’associazione culturale dotART, in collaborazione con Trieste Photo Days, lancia una nuova call for...
PHOTOLUX 2017
IL MEDITERRANEO PROTAGONISTA DI PHOTOLUX 2017 A Lucca, dal 18 novembre al 10 dicembre 2017, torna...
Urban Prize Winners!
"Here comes in colors" di Greta Polimene è la foto vincitrice assoluta di URBAN 201...
selezioni Foodgraphia 2018
Ritorna FoodGraphia,  una rassegna  dedicata alla  Food Art & Photography che &nb...
PAST-EUPHORIA / POST-EUROPA
PAST-EUPHORIA / POST-EUROPA - Un viaggio nel tempo attraverso l'Europa Orientale di Fabio Sgroi ...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
27 Gennaio 2018         a Sesto Fiorentino   (Firenze)
Fucine Collettive presenta una due giorni di teoria e pratica sul tema del ritratto fotografico ambi..[continua]
03 Febbraio 2018         a Venezia   (Venezia)
Il Carnevale di Venezia con uno sguardo divertito ed inusuale. PDF con info: http://sandrosantiol..[continua]
10 Febbraio 2018         a Barbagia   (Nuoro)
Se quando pensate al Carnevale pensate a stelle filanti e mascherine, carri allegorici e divertiment..[continua]
12 Febbraio 2018         a FIRENZE   (Firenze)
CORSO DI PROGETTAZIONE FOTOGRAFICA DEAPHOTO / Firenze Informazioni e Preiscrizioni Mobile: 338 8..[continua]
03 Marzo 2018         a SENEGAL   (Lecco)
Viaggio fotografico adatto a tutti quello in Senegal, con una grande tradizione democratica e istitu..[continua]

  Popular Tags  
gigliola foschi HDR incontro autoritratto expò magazine inaugurazione FORMA selezione corsi di fotografia phlibero new york salento pinhole onnik isfci
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13594 Utenti Registrati + 10638 Iscritti alla Newsletter
6479 News Inserite - 1769 Articoli Inseriti
2783 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate