Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi Shoot Food   ISP   www.esta-usa-visto.it/              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

Testi » Riflessioni » Scheda Articolo

Minifotocamera digitale compatta - Inseparabile compagna del mio sguardo
Autore: Donatella Sarchini - Pubblicato il 24/05/16 - Categoria Riflessioni
Questo articolo non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina č stata visitata 2148 volte

Share |

Questa foto l'ho scattata su un bus della Malpensa nel settembre 2005, circa un anno dopo aver iniziato la mia avventura digitale insieme a una minifotocamera Casio compatta, piccolissima, praticamente invisibile anche nella mia mano extra small, e comunque provvista di un discreto zoom.

Prima del luglio 2004 avevo sempre usato reflex analogiche (Yashica, Fujica ST-705, Olympus OM1 e OM2) a cui sono tutt'ora molto affezionata e con cui ho scattato foto splendide, ma che per loro intrinseca natura non erano in grado di soddisfare tutte le mie esigenze.

Perché in realtà ciò che ho sempre desiderato era un terzo occhio, un obiettivo fotografico che coincidesse anche fisicamente col mio sguardo.

Un mito irrealizzabile per quei tempi.

Poi, nel 2004, la rivoluzione.

Mischiarmi alla folla, o alla natura, era ciò che mi serviva; rendermi invisibile per ritrarre ciò che di eccezionale cova all'interno della più assoluta normalità.

Una topolina curiosa che coglie l'attimo e fugge. Poi nella sua tana riavvolge l'attimo, lo proietta, e ci riflette su.

Questo è ciò che faccio, dal 2004, e questa foto ne è una prova: non avrei mai potuto scattarla con una fotocamera reflex analogica, e neanche con una fotocamera digitale odierna, perché a causa delle loro dimensioni avrebbero attirato l'attenzione dei soggetti procurandomi nel peggiore dei casi qualche minaccia e/o insulto, e nel caso migliore un semplice e prudente  voltafaccia, o una inopportuna posa stereotipata e narcisista.

Purtroppo le minifotocamere digitali sono ormai quasi scomparse dal mercato, e sembrano destinate a diventare oggetti di puro modernariato, forse perché in gran parte surrogate dall'uso compulsivo di cellulari e smartphone.

Per carità, la Reflex è la fotocamera per eccellenza, e anch'io uso lo smartphone in caso di emergenza... ma la minifotocamera digitale compatta con un buono zoom per me resta tutt'ora lo strumento più adatto per realizzare un comune reportage.

Share |
Premio arte contemporanea LYNX
Le scadenza per le iscrizioni al premio LYNX sono state prorogate al 14 luglio 2019. Il premio LY...
chiusa la call per il Corigliano Calabro Book Award
Si è chiusa lunedi 10 giugno  con grande successo la call per il primo Corigliano Calabr...
Wedding Time
Cities, speciale Wedding time, Matrimoni da favola Matrimoni, cerimonie: la Fotografia di genere ...
Guerra ai poveri di Tano D'amico
Guerra ai poveri, inediti di Tano D’Amico, mostra fotografica. A cura di Gabriele Agostini. ...
Va Tutto bene Mostra Fotografica di Andrea Simeone
A 20 mm da te, Rohingya, Not to be forgotten, This is my home, The Path, Sleeping After Ebola, sono ...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
04 Luglio 2019         a Racalmuto   (Agrigento)
WORKSHOP - "Oro bianco": Racalmuto, il paese del sale ..[continua]
08 Settembre 2019         a VIETNAM   (Lecco)
Viaggio fotografico & workshop fotografia di reportage I partecipanti lavoreranno a ideazione, s..[continua]

  Popular Tags  
photographer urban Tramonto web reportage novoflex roberto mutti fotografi incontro fotografia digitale Abruzzo galleria fotografia di scena Colori FineArt Nital
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13803 Utenti Registrati + 13667 Iscritti alla Newsletter
6776 News Inserite - 1818 Articoli Inseriti
2806 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate