Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi Shoot Food   ISP   www.esta-usa-visto.it/              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

Testi » Mostre » Scheda Articolo

Patishere
Autore: patrizia dottori - Pubblicato il 16/11/08 - Categoria Mostre
Questo articolo non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina è stata visitata 1957 volte

Share |
Ora! 
 
L'acqua diventa fuoco, le architetture un riflesso, il suo viso un'altro … Non so se sia proprio legittimo  parlare di surrealismo a proposito delle opere fotografiche di Patrizia Dottori. Eppure la realtà si trasforma, diventa un mondo ulteriore, si spegne o si accende, si muove o semplicemente trasmuta. Apparentemente onirica, ma di fatto critica, l'artista produce, con il suo sentire, un mondo esterno unito a lei e imprescindibile da lei. Superando il dualismo, la materia, la spaccatura tra pensiero e natura, arriva alla poesia di un racconto che è esperienza e che si lascia alle spalle tutto ciò che è separato da questo rapporto di compenetrazione. Esperienza, conoscenza, cambiamento sono le fasi che attraversano il sua atto del rappresentare. La sua capacità di manomettere la scena prende forza dal suo essere lì in quel momento, dal respirare ed espirare ciò che la circonda attraverso narici che stranamente appaiono quasi sempre in primo piano, che spuntano da una prospettiva che elude la forza di gravità.
E' in questo modo che l'immagine resta dentro, permane nel significato di un profondo in-manére, affianca l'azione di se stessa, appare intransitiva pur inglobando la materia esterna.  Tutto il mondo  si rappresenta attraverso self-portrait che lei usa per mettersi alla prova. Si fotografa alle spalle, quindi, e si colloca nel punto x di una folla notturna, gioca casualmente con la scia delle luci, con le atmosfere del giorno. I luoghi dei suoi viaggi si rimescolano, si uniscono, si annullano. Non importa dove, importa solo in quale momento, ora! E lì, in quell'autoritratto, lei sorprende se stessa a fotografare se stessa. Simula la posa per ancor meno di un istante e fugge. E nello stesso modo cerca e fugge l'obiettivo, si fotografa per vedersi scomparire, in un attimo di sospensione.

Francesca Pietracci


Share |
17 Graffi. Piazza Fontana 50°
Nel cinquantesimo anniversario di quella che fu una delle pagine più drammatiche della storia...
New-Post Photography
MIA Photo fair è lieta di annunciare New-Post Photography?, una nuova iniziativa volta a...
Wildlife Photographer of the Year 54
In scena a Milano il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche pi&ug...
Nell interno - Pio Tarantini
Red Lab Gallery/Miele di via Solari 46 a Milano inaugura la nuova stagione espositiva in uno spazio ...
Trieste photo Days 2019
Trieste Photo Days 2019: avanti tutta con Martin Parr, Nick Turpin e decine di ospiti Conto alla ...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
08 Febbraio 2020         a Milano   (Milano)
COMPLETE AMATEUR Un corso di Erik Kessels   ..[continua]

  Popular Tags  
modella arte contemporanea Flash bandi berlino gitzo FORMA matrimoni editoria composizione Wedding storytelling location torino make up fotoreporter
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13874 Utenti Registrati + 16495 Iscritti alla Newsletter
6844 News Inserite - 1832 Articoli Inseriti
2810 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate