Immagini   Art Locations   Photofestival   Umbria            Follow Me on Pinterest   

CANON News dal Brand
LEXAR News dal Brand
CRUCIAL News dal Brand

BANDI INIZIATIVE PARTNER
Iscriviti alla newsletter

Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

News » Mostre » Scheda News

An Occasional Dream. Immagini singolari di fotografi anonimi
Autore: s.t. foto libreria galleria - Pubblicato il 11/03/09 - Categoria Mostre
Questa news non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina è stata visitata 711 volte

Share |

An Occasional Dream. Immagini singolari di fotografi anonimi

a cura di Matteo Di Castro

19 aprile- 9 giugno 2009, dal martedì al sabato 10.30-20.00

s.t. foto libreria galleria ospita da domenica 19 aprile fino al 9 giugno 2009 la mostra An Occasional Dream. Immagini singolari di fotografi anonimi, a cura di Matteo Di Castro.
Il titolo del progetto è preso in prestito da un brano David Bowie della fine degli anni sessanta, inserito poi nell’album Space Oddity: una canzone d’amore in cui la fotografia viene evocata come un oggetto familiare ma dalle potenzialità perturbanti, se non esplosive. Protagoniste della mostra sono appunto delle immagini-oggetto, una serie di istantanee di piccolo formato, realizzate nel secolo scorso, senza intendimenti professionali o artistici, da fotografi anonimi e destinati a rimanere tali: fotografie occasionali. Le occasioni sono quelle offerte dal tempo libero, che proprio nel Novecento va definendosi come tale in opposizione alle regole e ai ritmi della società industriale. Il tempo sottratto al lavoro è quello della vita domestica e degli affetti familiari, delle gite, dei viaggi e delle vacanze, dello sport, delle curiosità improduttive e delle passioni private. La macchina fotografica -man mano che gli apparecchi diventano più leggeri e di facile utilizzo- diviene non solo lo strumento privilegiato per documentare i diversi scenari e rituali del tempo libero, ma essa stessa una nuova straordinaria occasione di nutrimento dell'immaginario liberato dalle logiche della produttività sociale. An Occasional Dream non propone tuttavia una visione panoramica e analitica della fotografia extra-professionale del secolo scorso. La mostra nasce come primo esito espositivo di un progetto di ricerca che s.t. foto libreria galleria ha già avviato con continuità, evocandolo nel nome stesso di questo spazio, aperto a Roma nel 2007: raccogliere immagini anonime, fotografie senza titolo (s.t.) e valorizzarle nella loro individualità, a partire dalla sensibilità estetica contemporanea. E’ stato Roland Barthes, trent'anni fa anni fa, nel suo celebre saggio La camera chiara, a sostenere che il protagonista più autentico della pratica della fotografia non è l’artista, o il professionista, ma il dilettante. Con lo sviluppo del digitale e di internet, la pratica amatoriale della fotografia ha assunto un nuovo straordinario impulso, rendendo per molti versi più labile il confine tra l'esperienza del dilettante e quella del fotografo vero e proprio. Parallelamente, nell’ultimo decennio, si sono moltiplicati gli eventi espositivi e le pubblicazioni che hanno inteso rileggere le foto dei dilettanti del secolo scorso, l’universo simbolico dell’istantanea di matrice anonima, proprio attraverso un confronto, più o meno esplicito, con la ricerca estetica della fotografia contemporanea. Negli Stati Uniti -ma anche in Francia, Germania, Olanda…- i progetti su quella che viene chiamata vernacular o found photography, hanno ormai superato la fase della riscoperta di un genere secondario, per puntare alla valorizzazione delle singole opere riconducibili a tale ambito di produzione. In Italia, viceversa, le ricerche sulla fotografia extra-professionale del passato -ad esempio sulle foto e gli album di famiglia- sono state condotte soprattutto con obiettivi di ricostruzione storico-sociologica, o comunque di documentazione. An Occasional Dream è probabilmente il primo evento espositivo, nel nostro Paese, che -a partire da una collezione privata- propone una rassegna volutamente selettiva di foto trovate del Novecento: una quarantina di immagini singolari. Ciò che le caratterizza è proprio quel non so che di curioso, affascinante, enigmatico, che le foto del passato rivelano indipendentemente dal soggetto rappresentato, o dalle intenzioni di chi le ha realizzate.
In occasione della mostra, verrà prodotto un volume-catalogo in edizione limitata, abbinato alla ristampa di una delle foto esposte. Sugli scaffali di s.t. foto libreria saranno inoltre presenti diversi volumi sulle fotografie trovate, pubblicati negli ultimi anni in ambito internazionale.

s.t. foto libreria galleria via degli ombrellari, 25 - Roma 00193 tel/fax +39 06 64760105
info@stsenzatitolo.itwww.stsenzatitolo.it

Share |
Palazzi di Parole, report dallo Spazio Natta di Como
Di: Nicolò Quirico - Visualizza scheda video

OPEN DAY ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA
IIF informa che gli Open Day sui corsi di fotografia si terranno il 17 maggio (dalle 14.00 alle 17.0...
Oltre Il Paesaggio by Erminio Annunzi
SPAZIO REM di Milano presenta Oltre il Paesaggio, mostra personale dell'artista Erminio Annunzi.Da q...
Nuova occupazione per Macao
Alzi la mano chi conosce Palazzo Citterio a Milano.Sia che non ne abbiate mai sentito parlare, sia c...
  Popular Tags  
nero Estate tempo tecnica cusano vacanze reflex camera oscura progetto Inverno photographer foto polifemo pellicola mariateresa cerretelli workshop di fotografia
Account PLUS
Business Upgrade
Vuoi più spazio?
Vuoi più content?
Passa ad un AccountPlus
Account Business?
maggiori performance?
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
11409 Utenti Registrati + 14355 Iscritti alla Newsletter
3521 News Inserite - 943 Articoli Inseriti
2350 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate
225 Video pubblicati, anche sul canale YouTube