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Immagini » Reportage » Scheda Progetto

Sant'Antoni e Su Fogu (Mamoiada 2012)
Autore: Collega78 - Pubblicato il 20/01/12 - Categoria Reportage
Le maschere arrivano per la prima volta, tra il 16 e il 17 gennaio. Appaiono all’improvviso e danno il via al carnevale in tutta la Barbagia. In un attimo, il sacro diventa profano e inizia la festa: nel calendario cattolico, infatti, il 17 gennaio è il giorno di Sant’Antonio Abate. E’ giorno del fuoco benedetto, il giorno di “Sant’Antoni ‘e su ‘ocu”, il Santo del fuoco.Secondo l’usanza, tramandata da generazioni, vengono accesi in tutti i rioni o nei sagrati delle chiese dei grandi falò, alimentati da frasche, alberi o radici di grandi dimensioni. Il fuoco del falò centrale, vicino alla chiesa principale, viene benedetto dal sacerdote che fa fare tre giri attorno al fuoco alla statua del santo. Da quel falò centrale vengono poi prese le scintille per accendere gli altri. A conclusione del rito cristiano, si presentano le maschere. Inizia così il Carnevale, “carrasecare” in sardo (da “carre a secare”, “carr’a secare”, letteralmente carne viva – carre – da tagliare – secare).

Il rituale:

I Mamuthones , con visera lignea nera(maschera facciale) fermata da un fazzoletto scuro, mastruca nera (pelle di pecora senza maniche) e garriga (gruppo di campanacci), si dispongono incolonnati su due file, creando uno spazio all'interno. Una fila procede a piccoli passi, andando avanti col piede sinistro, retrocedendo col piede destro; la fila opposta, avanza col piede destro e retrocede col sinistro. Entrambe le colonne modificano il passo di danza con una variante di tre piccoli passi eseguiti più velocemente.

Gli Issohadores , con un corpetto rosso e pantaloni bianchi, panno frangiato, cintura di piccoli sonagli, lungo laccio ( soha ) e cappello nero ad ampia falda, si dispongono all'esterno, davanti, al centro e dietro, lasciando solo a uno il compito di coordinamento e di guida. La funzione esteriore appare quella di garantire lo svolgimento del rituale e di catturare prede, oggi prevalentemente femminili, con la soha . quasi a riaffermare e riproporre le modalità dell'azione che ha portato al dominio del gruppo che controllano

Fonte: http://www.mamuthones.it/storia.asp
Gradimento: Fantastico
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