Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi ISP   www.esta-usa-visto.it/   Shoot Food              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

Immagini » Reportage » Scheda Progetto

La Ceja, 2011
Autore: Simona Dalla Valle - Pubblicato il 12/07/11 - Categoria Reportage
Negli ultimi anni la Ceja è diventata l'area più centrale e commerciale della città di El Alto e la connette alla vicina La Paz, ubicata nella valle sottostante. La sua posizione strategica ha permesso lo sviluppo di ogni tipo di attività commerciale, dalle venditrici di frutta e verdura sedute su teli di plastica ai lati della strada a edifici interamente adibiti alle attività di compravendita.
La Ceja è senza dubbio un'area problematica: quello dell'aumento massiccio del numero di venditori ambulanti, che occupano strade e marciapiedi pubblici a ogni ora del giorno e della notte senza alcuna licenza né permesso è uno dei problemi principali. Non solo questa specie di 'bancarelle' non sottostanno alle norme attuali su dimensoni, struttura e sicurezza, ma anche la qualità e l'igiene dei prodotti lasciano parecchio a desiderare. Le strade sono sporche, colme di spazzatura e pozzanghere, e nella stagione delle piogge sono simili a dei corsi d'acqua; molte aree di passaggio hanno assunto l'infelice funzione di orinatoi a cielo aperto, di conseguenza per la strada il cattivo odore è spesso insostenibile.

Un altro grande problema della Ceja è quello della sicurezza: a ogni ora può capitare di sentire qualcuno urlare o chiedere aiuto, o di vedere un ladro correre con della refurtiva sotto il braccio. Nelle ore serali e notturne le zone intorno al ponte o all'entrata dell'aeroporto si trasformano in un rifugio per alcolizzati e sniffatori di "clefa", termine utilizzato per indicare droghe particolarmente economiche assunte per inalazione, come colla o lucido da scarpe. Questi gruppi di emarginati sopravvivono in genere grazie a furti e altri tipi di crimini per i quali sono raramente puniti, a causa dell'incessante scarsità di personale o di equipaggiamento da parte delle autorità locali.
Gradimento: Fantastico
Questa pagina č stata visitata 10799 volte

Share |

Share |
Cities 6
Cities 6 è in uscita a fine marzo 2020! oltre a poter ordinare copie del magazine sono dis...
News dai Festival
riteniamo utile per chi si interessa di Fotografia un memo sui riposizionamenti in corso dei princip...
17 Graffi. Piazza Fontana 50°
Nel cinquantesimo anniversario di quella che fu una delle pagine più drammatiche della storia...
CITIES INSIDE
rilanciamo volentieri una nuova iniziativa del nostro partner Isp; una call gratuita per progetti ch...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
13 Settembre 2020         a VIETNAM   (Lecco)
workshop - viaggio fotografico con il fotografo Pensotti Stefano nel vIETNAM Reportage, paesaggio, s..[continua]

  Popular Tags  
torino reggio emilia NAPOLI sud make up base viaggi iPhone fotografia sociale sogno ricerca macro hedler facebook gratis maggio
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13900 Utenti Registrati + 22277 Iscritti alla Newsletter
6877 News Inserite - 1844 Articoli Inseriti
2811 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate