Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi www.esta-usa-visto.it/   ISP   Shoot Food              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

Bandi » Progetti iscritti » Scheda Progetto

Hipsta.nothing
Autore: giovanni presutti - Pubblicato il 13/03/14
Hipsta.Nothing, Giovanni Presutti – copyright 2013
(per vedere il video collegato vai a qst link: https://www.youtube.com/watch?v=igevnxv-n0g )

“Il fotografare ha instaurato con il mondo un rapporto voyeuristico cronico che livella il significato di tutti gli eventi”. Questo concetto sembrerebbe scritto oggi invece risale a ben 40 anni fa (Susan Sontag – Sulla Fotografia – 1973 – Einaudi), ma nell’epoca degli smartphone lo stesso ha acquisito ancor più forza. Recentemente James Estrin, giornalista e fotografo del New York Times ha posto la questione nel suo NYT blog, "Lens", di quale effetto il moderno "tsunami" della fotografia potrà avere. Estrin parla di miliardi di telefonini muniti di fotocamera che fotografano qualsiasi cosa (cibo, bimbi, cani, tramonti, piedi, opere d’arte, monumenti ed altro), che registrano innumerevoli azioni come se avessero tutte pari importanza. Ogni giorno solo su Facebook vengono caricate più di 380 milioni di fotografie, e Instagram sta crescendo esponenzialmente con 4 miliardi di foto uploadate al luglio 2012. Sempre per Estrin, “La fotografia non è più prevalentemente un modo di conservare un ricordo prezioso o imparare di luoghi e gente che altrimenti ci sarebbe impossibile incontrare, ma piuttosto una merce di scambio, spesso di cattivo gusto, nelle interazioni sociali e un modo per spiare ancora più da vicino negli ombelichi degli altri”.
In qualità di artista non ho operato (come ad es. ha fatto Joan Fontcuberta nei suoi lavori) una raccolta di immagini su internet da poi utilizzare nel mio progetto, ma mi sono posto sullo stesso piano degli “users” di cui comunque anch’io faccio parte e ho individuato, facendo ricerche sul web, i soggetti più fotografati iniziando io stesso a fotografarli nella mia quotidianità. Per far ciò ho utilizzato una applicazione per iphone (hipstamatic) nella quale è possibile usare (al momento ma sono in continua espansione) 1188 effetti diversi creati dalla combinazione tra 36 tipi di pellicole “virtuali“ e 33 lenti “virtuali“. Per ogni soggetto ho scattato 54 fotografie diverse, variando ogni volta l’effetto ma mantenendo la stessa inquadratura, che ho poi assemblato in pannelli con ispirazione all’estetica POP; scelta dovuta al fatto che oggi (come sottolinea efficacemente Clement Cheroux in suo saggio sull’11 settembre 2011 e sull’immagine fotografica nell’era degli eventi globalizzati - Diplopia – 2009 – Einaudi) “Il mercato delle immagini appare incanalato, controllato ormai da un numero ridotto di divulgatori, l’offerta visiva diminuisce si ripete e si uniforma”.
Il lavoro finale consta così di 972 fotografie (18 pannelli da 54 fotografie l’uno completati da 18 video di 1 minuto aventi lo stesso soggetto) con le quali ho voluto ottenere un effetto sensoriale di immersione profonda nel caos delle immagini che si ripetono fino allo stordimento e i cui soggetti rappresentano una sorta di “nulla”, ma allo stesso tempo curando esteticamente l’effetto finale sino alla perfezione. Come risultato un corto circuito che è quello della nostra società, schiacciata tra la esasperazione della estetica e la pochezza dei contenuti.

Caratteristiche delle opere da esporre; dimensioni: dai 180x120(hipsta.art)ai 90x60 ai 60x40 aseconda dello spazio disponibile possibilita' di esporre una parte delle opere rispetto alla grandezza; tecnica di stampa e carta:inkjet carta baryta hahnemule; supporto: messe su dibond e poi in cornice; anno di stampa:2014;, anno di realizzazione delle opere: 2013


BIO
Nasce a Firenze il 30 03 1965 dove vive. Dopo la laurea in Legge si diploma nel 1998 presso la Scuola Art’E di Firenze, Nel 2004 frequenta il Master di reportage alla scuola John Kaverdash di Milano e dal 2003 al 2005 partecipa al progetto Reflexions Masterclass sotto la supervisione di Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret. Successivamente ha una intensa attività espositiva in Italia e all’estero (tra le città in cui ha esposto Parigi, Londra, Los Angeles, Madrid, San Pietroburgo, Roma, Milano, Torino, Firenze, Venezia, Napoli, Genova, Pietrasanta) presso gallerie, musei e centri culturali sia pubblici che privati, ultime delle quali la partecipazione alla edizione 2011 della Biennale di Venezia e alla edizione 2012 del festival di fotografia Rencontres D'Arles. Consegue vari premi trai quali: vincitore del Premio Firenze - Fiorino d'oro (2007), vincitore del Portfolio dell’Ariosto (2007), vincitore del premio A better world (2008), finalista al premio Arte Laguna (2011 e 2012), vincitore del premio Musa alla Biennale d’arte Mercurdo (2011), vincitore del premio di fotogiornalismo Obiettivo Reporter (2011), vincitore del premio Memorial Giacomelli (2011), selezionato per Descubrimientos Photoespana (2012), vincitore del premio Donkeyartprize (2012), finalista premio Ponchielli (2012), vincitore del premio Fofu Photo Challenge (2012). Sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche tra cui quelle del Musa - Museo dell'Assurdo di Castelvetro Di Modena e del Museo Della Specola di Firenze. Pubblica su varie riviste tra cui Vanity Fair, Sette magazine e l'Espresso. Ha pubblicato il libro “Mirror” con la casa editrice Polyorama e l'ebook "Eolo" con la casa editrice Emuse. E' tra gli autori del progetto Photo Ltd collezionismo foto d'autore curato da Daniela Trunfio e fa parte del collettivo Synap(see).
hipsta.art hipsta.feet hipsta.beach hipsta.monument hipsta.sunset
hipsta.food hipsta.self hipsta.sex hipsta.car hipsta.cloud
hipsta.baby hipsta.friends     
Premio arte contemporanea LYNX
Le scadenza per le iscrizioni al premio LYNX sono state prorogate al 14 luglio 2019. Il premio LY...
Guerra ai poveri di Tano D'amico
Guerra ai poveri, inediti di Tano D’Amico, mostra fotografica. A cura di Gabriele Agostini. ...
chiusa la call per il Corigliano Calabro Book Award
Si è chiusa lunedi 10 giugno  con grande successo la call per il primo Corigliano Calabr...
gli autori di Back to the Past
Sono stati selezionati i venti autori che saranno presenti nel volume speciale dedicato alla Fotogra...
Va Tutto bene Mostra Fotografica di Andrea Simeone
A 20 mm da te, Rohingya, Not to be forgotten, This is my home, The Path, Sleeping After Ebola, sono ...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
04 Luglio 2019         a Racalmuto   (Agrigento)
WORKSHOP - "Oro bianco": Racalmuto, il paese del sale ..[continua]
08 Settembre 2019         a VIETNAM   (Lecco)
Viaggio fotografico & workshop fotografia di reportage I partecipanti lavoreranno a ideazione, s..[continua]

  Popular Tags  
Corpo fotografo del mese pittura stampa fine art seminario pippo Siena fotografia professionale italy portfolio scuola di fotografia riflessioni Padova bandi macro contrasto
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13803 Utenti Registrati + 13644 Iscritti alla Newsletter
6775 News Inserite - 1818 Articoli Inseriti
2806 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate