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NINÃ
Autore: Carla Cinelli
- Pubblicato il 01/09/09
NINÃ
La vita dei bambini del Burkina Faso raccontata attraverso gli occhi dei suoi protagonisti. Una rassegna fotografica il cui titolo significa appunto “quegli occhi” in uno dei dialetti locali.
<<Negli occhi dei bambini, dichiara la fotografa, ho letto la storia di un popolo che è sopravvissuto e ancora deve sopravvivere alla peggiore delle miserie. Attraverso il Burkina Faso da nord a sud, da ovest a est per oltre 2000 Km. i miei occhi si sono posati sulla realtà circostante del paese africano, fotografando e sperimentando in prima persona la mancanza d’acqua, le scarsissime risorse alimentari: ho visto la malattia, l’indigenza, l’assenza di denaro, l’impossibilità di curarsi e di studiare. Negli occhi dei bambini ho trovato il segno non solo della dura realtà fino a quel momento vissuta ma anche tutta la drammaticità del loro ineluttabile destino>>.
Burkina Faso children’s eyes tell us about their lives. A photographic collection titled “Those eyes” in one of the local idiom. In the children’s eyes, the photographer said, I red the story of these people who have survived and who is still surviving the worst of miseries.
Throughout Burkina Faso for more than 2000 kilometers from north to south and from east to west, I saw with my eyes the realty of this African country by taking pictures and directly experiencing lack of water, lack of food, I saw the illness, the needs, the poverty, the impossibility to receive medical care and education. In children’s eyes I found the sign of this crude realty and the drama of their inescapable destiny.
La mostra è composta di 21 immagini in bianco e nero stampate su carta baritata fine-art museale 30x40 cm, montate in passepartout acid-free museale 50x60 cm.
Un CD musicale propone l’ascolto della poesia scritta dall’autrice e interpretata da Fiammetta d’Angelo (Radio1 RAI). La poesia, scritta durante la permanenza in Burkina Faso e che ha ispirato la collezione NINÃ, è stata selezionata per la pubblicazione sul libro "L'amore, la guerra" (RAI/ERI)
poesia:
Quegli occhi.
Li vorrei spensierati, in ogni angolo del mondo.
Scrigni di favole e sogni.
Perché così devono vivere i bambini e le bambine.
Senza sofferenze violenze abusi.
In questo mondo di sabbia
vorrei
che il vento portasse via
fame sete morte.
Quel vento che soffia ad ogni nostro respiro
non sia sabbia negli occhi.
Vorrei.
Quegli occhi.
La vita dei bambini del Burkina Faso raccontata attraverso gli occhi dei suoi protagonisti. Una rassegna fotografica il cui titolo significa appunto “quegli occhi” in uno dei dialetti locali.
<<Negli occhi dei bambini, dichiara la fotografa, ho letto la storia di un popolo che è sopravvissuto e ancora deve sopravvivere alla peggiore delle miserie. Attraverso il Burkina Faso da nord a sud, da ovest a est per oltre 2000 Km. i miei occhi si sono posati sulla realtà circostante del paese africano, fotografando e sperimentando in prima persona la mancanza d’acqua, le scarsissime risorse alimentari: ho visto la malattia, l’indigenza, l’assenza di denaro, l’impossibilità di curarsi e di studiare. Negli occhi dei bambini ho trovato il segno non solo della dura realtà fino a quel momento vissuta ma anche tutta la drammaticità del loro ineluttabile destino>>.
Burkina Faso children’s eyes tell us about their lives. A photographic collection titled “Those eyes” in one of the local idiom. In the children’s eyes, the photographer said, I red the story of these people who have survived and who is still surviving the worst of miseries.
Throughout Burkina Faso for more than 2000 kilometers from north to south and from east to west, I saw with my eyes the realty of this African country by taking pictures and directly experiencing lack of water, lack of food, I saw the illness, the needs, the poverty, the impossibility to receive medical care and education. In children’s eyes I found the sign of this crude realty and the drama of their inescapable destiny.
La mostra è composta di 21 immagini in bianco e nero stampate su carta baritata fine-art museale 30x40 cm, montate in passepartout acid-free museale 50x60 cm.
Un CD musicale propone l’ascolto della poesia scritta dall’autrice e interpretata da Fiammetta d’Angelo (Radio1 RAI). La poesia, scritta durante la permanenza in Burkina Faso e che ha ispirato la collezione NINÃ, è stata selezionata per la pubblicazione sul libro "L'amore, la guerra" (RAI/ERI)
poesia:
Quegli occhi.
Li vorrei spensierati, in ogni angolo del mondo.
Scrigni di favole e sogni.
Perché così devono vivere i bambini e le bambine.
Senza sofferenze violenze abusi.
In questo mondo di sabbia
vorrei
che il vento portasse via
fame sete morte.
Quel vento che soffia ad ogni nostro respiro
non sia sabbia negli occhi.
Vorrei.
Quegli occhi.
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