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<title>Photographers - Contenuti in evidenza</title>
<link>http://www.photographers.it</link>
<description>Ultimi contenuti in evidenza inseriti</description>
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	<title><![CDATA[A Napoli, performance VB66 di Vanessa Beecroft]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1940</link>
	<description><![CDATA[La Galleria Massimo Minini e la 
Galleria Lia Rumma hanno annunciato la performance VB66 di Vanessa 
Beecroft.A&nbsp;cura di Lia Rumma Dress code: neroLunedì 15 febbraio 
18.30-21.30 Mercato Ittico, Napoli Piazza Duca degli 
AbruzziL'evento è promosso e sostenuto dalla 
Regione Campania, Assessorato al Turismo, in collaborazione con il Comune di 
Napoli e l'Ente Provinciale per il Turismo.www.galleriaminini.it/www.vanessabeecroft.com/frameset.html

&nbsp;Abbiamo chiesto a Vanessa Beecroft di commentare quanto 
dichiarato da Vittorio Sgarbi che il 22 gennaio 2010 aveva parlato di lei con toni ben poco lusinghieri:"Ora che sono 
stato nominato direttore del Padiglione Italia per la Biennale 
2011,&nbsp;posso finalmente dire con serenita' che esiste 
una mafia nell'arte, &nbsp;ci sono artisti come Cattelan, Damien Hirst 
e Vanessa Beecroft che sono diventati obbligatori".Questa la risposta dell'artista e fotografa Vanessa Beecroft:TD {
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	"Io non partecipo alla Biennale da secoli, in ogni caso non mi sento colpita 
dall'affermazione di Sgarbi.&nbsp;Al contrario, mi lascia indifferente e mi lusinga 
in un certo senso.&nbsp;In ogni caso I really don't care."





  
    
    VANESSA BEECROFT
    DRAWINGS AND PAINTINGS.1993-2007di Giacinto Di Pietrantonio
    per la mostra al GAMeC dall' 8 maggio al 29 luglio 2007
    
    http://www.electaweb.it/catalogo/scheda/978883705357/it
    L'unico catalogo dedicato esclusivamente alla pittura di Vanessa Beecroft. I disegni che hanno ispirato i famosi tableaux vivants,&nbsp; le installazioni composte da gruppi di ragazze e donne, abbigliate e ferme 
nello spazio espositivo. Il talento di Vanessa Beecroft nota soprattutto per le 
performance spettacolari, documentate da fotografie e filmati, viene esplorato 
in un'antologia figurativa dedicata a disegni, acquerelli e acrilici. Uomini ma 
soprattutto donne, in ritratti e figure intere, frontali e di profilo, sono i 
personaggi del contemporaneo che ispirano Vanessa Beecroft. Echeggiano il 
Rinascimento e testimoniano l'assimilazione dell'arte figurativa italiana: 
immagini tratte dal presente vengono collocate in una realtà senza tempo.]]></description>
	<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
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	<title><![CDATA[A Napoli, performance VB66 di Vanessa Beecroft]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[FNAC Photographic Workshop]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1939</link>
	<description><![CDATA[
Ripartono i workshop di fotografia alla Fnac con un ricco calendario di 8 incontri, da febbraio a novembre 2010 a Milano, Verona e Napoli.
  
Otto incontri con le più importanti agenzie fotografiche italiane e internazionali e i loro fotografi di punta. Una panoramica ampia per acquisire la consapevolezza e gli strumenti per affrontare la fotografia come professione. 
 
Come è strutturata un’agenzia? Come ci si presenta? Come si prepara un portfolio? Sono solo alcune domande a cui questi workshop daranno una risposta.
  
Per questo abbiamo deciso di affidare otto workshop a fotografi, direttori, creatori che, oltre a raccontare la loro fotografia, fossero in grado di mostrare la genesi e il funzionamento delle agenzie più rilevanti. Protagonisti della scena fotografica italiana e internazionale che per esperienza e qualità potranno valutare le aspirazioni e le tendenze di ogni singolo allievo. 
 
In collaborazione con Renata Ferri
 

 
I workshop, della durata di un giorno (dalle 10.00 alle 18.00), prevedono: 
proiezione del lavoro del fotografo e proiezione dei lavori più significativi dell'agenzia, analisi dell’editing e della progettazione del lavoro, analisi dei lavori degli allievi, simulazione per gli allievi della costruzione di un piccolo portfolio.
GLI INCONTRI DI FEBBRAIO

 
MILANO
Sabato 20 febbraio             Franco Pagetti e Ziyah Gafic                VII PHOTO AGENCY  
 
NAPOLI
Sabato 20 febbraio             Giulia Tornari e Massimo Siragusa        CONTRASTO
 
VERONA
Sabato 20 febbraio           Micha Enrotte e Andre Rau                     H&amp;K 

 

 
COME PARTECIPARE:
Iscrizioni presso il Punto Informazioni del negozio o scrivendo a info@fnac.it. 
I workshop sono a numero chiuso per un massimo di 20 partecipanti.
 
Dal mese di marzo, verrà richiesto l’invio di un portfolio di 5/10 immagini e una breve biografia. Per per ogni workshop verrà assegnata una Borsa di Studio.
 
COSTO ISCRIZIONE PER OGNI WORKSHOP: 
250€ 
200€ con Carta Soci Fnac
 
Durante ogni workshop verranno selezionati i migliori portfolio, premiati alla fine del ciclo di incontri. Attestato di partecipazione per chi si iscrive almeno a tre incontri.]]></description>
	<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Corsi e workshop]]></category>
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	<title><![CDATA[FNAC Photographic Workshop]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[Microcosmos]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1561</link>
	<description><![CDATA[Il viaggio continua all'interno del micro mondo degli insetti....]]></description>
	<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 23:08:29 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Natura]]></category>
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	<title><![CDATA[Microcosmos]]></title>
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	<title><![CDATA[Un legame eterno]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1556</link>
	<description><![CDATA[Con tale progetto intendo descrivere sia la condizione psico-fisica di una donna colpita improvvisamente da demenza senile ma soprattutto la forza, i sacrifici, la tenacia e l'affetto della propria figlia.
Una figlia che sta rinunciando alla propria vita per sostenere la madre in ogni modo possibile. Queste donne sono mia madre e mia nonna.]]></description>
	<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 16:43:50 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Reportage]]></category>
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	<title><![CDATA[Un legame eterno]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[SOGNI]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1552</link>
	<description><![CDATA[
L'idea era quella di fotografare i sogni. Poi, come sempre, il lavoro ha assunto vita propria e vari personaggi hanno iniziato a popolare le mie foto. Un'allegoria della realtà.
Stampe fine art 70x100 su carta matt montate su alluminio.
Una di queste immagini è stata scelta tra le finaliste del "Premio Arte Laguna 2009"]]></description>
	<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 13:37:34 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Fine Art]]></category>
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	<title><![CDATA[SOGNI]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[A marzo riprendono i corsi di fotografia di Polifemo]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1933</link>
	<description><![CDATA[foto Giacomo Boschi - corso 2008-2009A marzo 2010 partirà la nuova offerta didattica di Polifemo: martedì 9 marzo inizierà il corso base di fotografia digitale, mercoledì 10 marzo il corso di fotogiornalismo.Il corso base di fotografia digitale intende fornire agli allievi gli strumenti e le conoscenze tecnico-teoriche necessarie non solo per scattare una buona fotografia, ma anche per utilizzarla a fini comunicativi, creativi e personali. Il corso di fotogiornalismo vedrà ancora la collaborazione con la rivista Terre di mezzo. Gli allievi avranno dunque come punto di riferimento non solo dei docenti (fotografi professionisti) ma anche i redattori di una delle riviste più autorevoli nel campo del giornalismo sociale e verranno così messi a immediato contatto con richieste ed esigenze editoriali. Il corso intende formare figure professionali qualificate nell’ambito della produzione di reportage fotografici a contenuto giornalistico, fornendo le principali conoscenze teoriche e pratiche per affrontare un lavoro di foto-inchiestaCome di consueto sono previste delle mostre di fine corso che si terranno presso la sede di Polifemo alla Fabbrica del Vapore durante le quail saranno visibili i lavori realizzati dagli allievi.Ricordiamo che le iscrizioni si chiudono lunedì 1 marzo 2010 e che ogni corso prevede al massimo 10 partecipanti.Per ulteriori informazioni e programmi dettagliati segui i links seguentiCORSO BASE DI FOTOGRAFIA DIGITALECORSO DI FOTOGIORNALISMOPolifemo | La Fabbrica del Vapore Via Procaccini 4 | 20154 Milano corsi@polifemo.org | 02.36521349 www.polifemo.org/corsi foto Alessia Gatta - corso 2008-2009]]></description>
	<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 13:01:22 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Corsi e workshop]]></category>
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	<title><![CDATA[A marzo riprendono i corsi di fotografia di Polifemo]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[Contest-Mostra: Un gesto d'amore per i malati di sclerosi multipla]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1926</link>
	<description><![CDATA[L.I.S.M., charity ufficiale del Photoshow , lancia un "concorso fotografico" dedicato ai malati di sclerosi multipla ed
esporrà le immagini alla prossima edizione della principale rassegna
italiana di fotografia e immagine digitale che nel 2010 si terrà alla Fiera di Roma, dal 27 al 29 marzo.L.I.S.M. ha deciso di condividere questa opportunità con tutti gli
appassionati di fotografia e con tutte le persone attente ai temi sociali. Le
immagini più belle, selezionate anche grazie al contributo diretto
degli utenti, andranno a comporre un mosaico, un Photo Wall, che
riprodurrà la foto più votata. Il tema è “un gesto d’amore”
e chi parteciperà all'iniziativa dovrà scattare foto che ritraggono gesti
d'amore, emozioni declinate sotto vari aspetti - solidarietà, affetto,
gentilezza, amore, tenerezza, tristezza, gioia – e possono trarre
ispirazione anche dal mondo animale e da qualsiasi fenomeno di origine
naturale. L’obiettivo della mostra fotografica è avvicinare il
grande pubblico al mondo dei malati di sclerosi multipla. La foto
diventa così uno strumento di comunicazione sociale e di partecipazione
condivisa, un mezzo che mette in relazione il fotografo, il pubblico e
i malati di sclerosi multipla. Il tema fotografico scelto da L.I.S.M.
vuole trasmettere i valori e la mission cui si ispira l’Associazione:
amore incondizionato, reciprocità e gratitudine.
Gli utenti possono inviare le foto, fino al 28 febbraio, al seguente indirizzo e-mail: lism@lism.it. Per partecipare alla selezione delle foto più belle collegatevi alla Fan Page LISM di Facebook Il “Photo Wall LISM” sarà in mostra per tutta la durata del Photoshow 2010. Caratteristiche delle fotoRisoluzione di 300 dpi, dimensione
massima 6 MB. Le immagini devono essere accompagnate da un titolo e da
un commento di max 15 parole.]]></description>
	<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:24:15 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Concorsi e Premi]]></category>
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	<title><![CDATA[Contest-Mostra: Un gesto d'amore per i malati di sclerosi multipla]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[L'Incanto del Paesaggio - Fotografia Realtà Immaginazione]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1912</link>
	<description><![CDATA[L'INCANTO DEL PAESAGGIO - FOTOGRAFIA REALTA' IMMAGINAZIONE
Mostra fotografica, evento collaterale di BERGAMO ARTE FIERA 2010

Il tema del paesaggio è particolarmente ricorrente nella storia della fotografia. Fin dalle origini,
infatti, gli esponenti di questa nuova arte cominciarono a misurarsi con gli stessi soggetti cari
alla pittura ottenendo subito risultati che affascinarono osservatori e collezionisti. Uno degli
argomenti più dibattuti divenne così quello di chiedersi se i fotografi dovevano riprendere la
realtà nel modo più oggettivo possibile o se era loro lecito forzare un po’ la mano per
interpretarla e far emergere così una visione fortemente soggettiva.
In tempi più recenti questa contrapposizione non ha più avuto senso e, per documentare i
profondi cambiamenti che hanno caratterizzato il paesaggio contemporaneo soprattutto dell’età
postindustriale, pubbliche istituzioni come la francese Datar e singole aziende illuminate hanno
quasi sempre preferito le immagini autoriali facendo emergere la personalità di grandi
fotografi.
Oggi le cose sono ulteriormente cambiate perché il mondo della fotografia è stato attraversato
da una vera e propria rivoluzione che non ha solo introdotto profonde novità tecniche ma ha
anche autorizzato una nuova visione del mondo. Il digitale, infatti, permette di costruire
letteralmente realtà inesistenti che però diventano probabili perché appositamente immaginate
come tali. Quello che è successo alla letteratura quando ha conosciuto la fantascienza è ora
successo alla fotografia che oggi possiede gli strumenti per creare mondi che possiedono una
estetica parallela a quella a noi nota ma dotata di una grande attendibilità.
E’ proprio partendo da questo scenario contemporaneo che si è pensato di costruire una
mostra dal titolo “L’incanto del paesaggio – Fotografia Realtà Immaginazione” dove vengono
accostate le opere di fotografi che operano in modo tradizionale riprendendo cioè quanto
inquadrano nei loro obiettivi e quelle di quanti questa realtà la fanno emergere dalla loro
fantasia tecnologica. Ovviamente nessuna indicazione distinguerà le une dalle altre lasciando al
visitatore quel sottile senso di spaesamento che gli farà dubitare della sua stessa percezione. I
giovani che in genere apprezzano il digitale si chiederanno se quanto vedono non sia per caso
il frutto di un’attenzione particolare capace di svelare aspetti della realtà talvolta molto difficili
da cogliere, gli oppositori del nuovo non saranno così certi di essere di fronte all’amata
fotografia tradizionale analogica scoprendo che fra questa e quella digitale i confini sono
spesso molto labili e tutt’altro che facili da individuare. Il risultato sarà la ricerca di un
confronto estetico e filosofico di grande impatto emozionale.
Gli otto autori considerati sono:
Luciano Bobba, Franco Donaggio, Carlo Importuna, Sergio Maritato, Tono Mucchi, Vladimir Sutiaghin, Gian Paolo Tomasi, Luigi Vegini
Per ricevere materiale relativo alla mostra richiederlo a cristiano.calori@fastwebnet.it

SCHEDA

Titolo “L’incanto del paesaggio – Fotografia Realtà Immaginazione”
A cura di Roberto Mutti
Galleria Elleni, Bergamo dal 6 al 28 febbraio
Inaugurazione sabato 6 febbraio ore 18
Catalogo edizioni momacomunicazione, Bergamo]]></description>
	<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
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	<title><![CDATA[L'Incanto del Paesaggio - Fotografia Realtà Immaginazione]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[SCRITTURE DI LUCE - la Feltrinelli International - Firenze]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1899</link>
	<description><![CDATA[


la Feltrinelli | International via Cavour, 12r Firenze Tel.055 2382652
Scritture di luceAppuntamenti con gli autori e i fotografi in compagnia di Sandro Bini e Michelangelo Chiaramida (Deaphoto)
06/02 ore 17:00 Incontro con Juri Ciani13/02 ore 17:30 Incontro con Marco Fodde20/02 ore 17:30 Incontro con Angela Madesani27/02 ore 17:30 Incontro con Piergiorgio Branzi06/03 ore 17:30 Incontro con Davide Monteleone
Progetto in collaborazione con:DEAPHOTO, BALDINI E CASTOLDI DALAI, APOGEO, CONTRASTO
Programma completo pdf: www.deaphoto.it/sdl10.pdf
&nbsp;]]></description>
	<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 14:50:15 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Eventi e Rassegne]]></category>
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	<title><![CDATA[SCRITTURE DI LUCE - la Feltrinelli International - Firenze]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[Sconti su Fotolibri - quando la qualità sposa il prezzo]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1900</link>
	<description><![CDATA[ilFotoalbum, lancia la prima linea di
Fotolibri in Qualità Fotografica ad un prezzo veramente accessibile. Si
tratta di una linea di fotolibri stampati in digitale su carta
fotografica, e rilegati come un vero volume d'arte con copertina in
tessuto interamente personalizzabile. Inoltre, il mese di febbraio sarà un mese
particolarmente interessante per chi voglia provare la qualità di
stampa di questa azienda: oltre a sconti dal 25 al 50% su Calendari
fotografici personalizzati e fotolibri digitali rilegati con copertina
in cartonato, sarà riservato uno sconto speciale a tutti gli utenti di
mercatofotografico/photographers utilizzabile ripetutamente per tutto
il mese di febbraio. Inserendo il codice "050" in fase di formulazione
d'ordine nel campo sconto coupon sarà applicato uno sconto di
5 Euro sul totale, da sommarsi ai numerosi sconti già applicati in
questo mese su moltissimi prodotti.Per ulteriori info su qualità clicca quiPer ulteriori info sulle promozioni clicca qui]]></description>
	<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Prodotti e Servizi]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1900</guid>
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	<title><![CDATA[Sconti su Fotolibri - quando la qualità sposa il prezzo]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[Scaffale Libri 10]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/articolo.php?id=498</link>
	<description><![CDATA[
 La libreria - Lo scaffale di Febbraio 2010
Autoritrattiper la scheda completa del libro clicca quiLa collana FOTONOTE  -  i piccoli volumi maneggevoli, tascabili preziosi e stampati sontuosamente , ognuno dedicato a un grande personaggio o a un tema chiave della fotografia -  si arrichisce di un nuovo titolo dedicato agli autoritratti di fotografi. La tradizione dell'autoritratto pittorico, risalente per lo più al Rinascimento, è stata fin dagli esordi della fotografia ampiamente sperimentata dai fotografi. L'autoritratto di fotografi della fine Ottocento , realizzato spesso per dimostrare ai contemporanei la novità tecnica del  mezzo fotografico, si caraterizza in alcuni casi per i richiami alla tradizione pittorica, come in " Autoritratto con cranio"  di Antoine Samuel (1818-1881), mentre in altri è un supporto alla  dimostrazione delle potenzialità sperimentali del mezzo, come in  "Dodici autoritratti con diverse angolature, studio per una fotoscultura" di Felix Nadar (1820-1910), e in altri ancora si caratterizza per il tocco ludico sottolineando la stranezza e "originalità" di questi nuovi artisti moderni dotati di macchina fotografica, come nel caso di Louis Ducos Du Hauron (1837-1920) con il suo autoritratto in anamorfosi del 1888 o in quello di Leon Gimpel (1873-1948) che si ritrae comodamente adagiato su un terrazzo tra le torri di Notre Dame. Ma è nel Novecento che l'autoritratto diventa un genere ben definito nella fotografia. E infatti il volume lascia il più ampio spazio proprio alle" immagini di sé" realizzate nel Novecento da grandi fotografi come Jacques Henri Lartigue, Alfred Stieglitz, Umbo, Imogen Cunnigham, André Kertesz, Edourad Boubat. Le facilitazioni tecniche offerte dalle macchine 35 mm, con l'introduzione della Leica e i successivi sviluppi tecnologici, rendono più facile ai fotografi realizzare gli autoritratti nelle situazione più diverse, e il genere si arrichisce di un valore narrativo e creativo sempre maggiore per arrivare fino alla realizzazione di vere e proprie serie di autoritratti come quelle di Lee Friedlander, Robert Mapplethorpe, Martin Parr. Concludono il libro i fotografi che elaborano artisticamente i loro autoritratti,  come Arnulf Rainer, Samuel Fosso o Michael Ackerman. Parlando di questi ultimi esempi, dove prevale il gesto artistico sulla rappresentazione realistica di sé, il testo  di Marie Cordié Levy, che fa da introduzione al volume, si conclude così: "Questa raccolta (...) presenta artisti che, sempre più, per meglio rivelarsi scompaiono, per meglio comprendersi si velano, si muovono o si truccano per l'attimo dello scatto, per far durare l'essenza di quel che sono, il loro stile". 
 Il libro: FOTONOTE. Autoritratti, Contrasto due, Euro 12,50  
Ritratto in forma di romanzoper la scheda completa del libro clicca qui"La camionetta arranca sulla strada sterrata lasciandosi alle spalle il sobborgo di Tacubaya. Tina e Edward cercano di stare in equilibrio sul cassone, aggrappandosi alle assi di legno dei bordi. Il paesaggio diventa sempre più brullo, punteggiato di grandi agavi rigogliose. Edward a un certo punto esclama ' Qui! Fermiamoci qui!' (...) Edward balza a terra, pieno di energie, l'entusiasmo sembra ringiovanirlo, aiuta Tina, che poi va a ringraziare il messicano alla guida. S'inerpicano su una collina, finché lui decide di aver trovato le agavi 'giuste'  (...)  Monta il treppiede, avvita con cura la Graflex alla piattaforma, sforzandosi di controllare la frenesia che lo pervade. Inizia una serie di inquadrature, scatta soltando quando è veramente sicuro di avere davanti l'immagine perfetta. "  Così si apre il romanzo Sotto il cielo del Messico in cui Pino Cacucci racconta gli anni centrali  della vita intellettuale e artistica di Tina Modotti e in particolare gli anni della relazione sentimentale e artistica con Edward Weston, anni in cui anche Tina  ha modo di dimostrare il proprio talento di fotografa. E sono proprio 32 opere fotografiche realizzate da Tina Modotti, presentate in un vero e proprio inserto su carta patinata opaca e ben stampate in tricromia,  ad aprire il volume. La fotografia torna spesso nelle pagine del romanzo così come gli incontri della coppia Tina ed Edward con altri artisti, primo fra tutti il pittore muralista Diego Rivera, nella Città del Messico degli anni venti caratterizzata da un effervescente clima postrivoluzionario, dove tutto sembra possibile e realizzabile. Sotto il cielo del Messico Tina raggiunge livelli sublimi nell'arte della fotografia, espone e pubblica su riviste di vari paesi. Pino Cacucci, grande conoscitore della realtà latino - americana, ha pubblicato una quindicina di libri, tradotti in vari paesi, e tra questi Puerto Escondido (1990) da cui Gabriele Salvatores ha tratto il film omonimo. Su Tina Modotti ha scritto  altri due libri, il primo uscito nel 1988. Questo nuovo romanzo ci fa conoscere in presa diretta gli aspetti più interessanti e affascinanti della protagonista.
 Il libro: Pino Cacucci, Sotto il cielo del Messico, Photology, Euro 32,00 
]]></description>
	<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 12:16:54 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Recensioni libri]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=498</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Scaffale Libri 10]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/12647638145896_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[A Mundzuku Ka Yina - Il nostro Domani]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/articolo.php?id=497</link>
	<description><![CDATA[Progetto
della Onlus Basilicata/Mozambico per i giovani delle baraccopoli di Maputo

Dal 6 al 20 febbraio 2010

Inaugurazione sabato 6
febbraio ore 19

Interverrà Daniele Testa fotografo e volontario del laboratorio in
Mozambico

          Un laboratorio di fotografia nella discarica
di Maputo, in Mozambico. Per tornare a sognare il futuro.

Qualcuno
forse diventerà reporter, altri muratori, qualcuno falegname. I più fortunati.
Molti invece torneranno alla vita di sempre perché l'uovo marcio di oggi è una
garanzia per la sopravvivenza di domani. A
Barrio di Hulene, alla periferia di Maputo in Mozambico, è sorto un
agglomerato di baracche attorno alla Lixiera: grande discarica di cui la gente
e la città ogni giorno si nutre. Nel
2008 Roberto Galante con il sostegno dell'Associazione Basilicata Mozambico
di Matera ha ideato e condotto il progetto A
Mundzuku Ka Yina, nome scelto dai ragazzi del laboratorio che in lingua
shangan significa “il nostro domani”.
 Tra cumuli di spazzatura e baracche è
nato così un laboratorio di comunicazione nel quale si insegna fotografia, video
ed elaborazione digitale. Non solo opportunità di formazione per chi insegna e
chi viene a imparare ma luogo di incontro e scambio tra due mondi lontanissimi
dove si sedimenta la memoria di un posto che a dispetto di tutto esiste. Officine fotografiche dal 6 al 20 febbraio ospiterà il lavoro fotografico che
prende il nome dal progetto “Il nostro
domani”. Il lungo e difficile percorso vede protagonisti le opere
realizzate dai ragazzi della lixeria. L'inizio non è stato dei più semplici. I
ragazzi chiaramente guardavano il tutto con sospetto. Il laboratorio è partito
dalla pratica sul campo, dal lavoro fianco a fianco dei maestri volontari con i
ragazzi. In una prima fase i volontari hanno cercato di sviluppare le
potenzialità degli allievi attraverso il gusto innato che ognuno di noi
possiede da cui sviluppare un proprio modo di operare e leggere la realtà. In
contemporanea nel laboratorio si lavorava su diverse forme espressive:
composizione, foto, narrazione e riprese video ricavando da ognuna di esse quelle
“regole universali” che accomunano le varie forme di espressione artistica e
umana che sono alla base di ogni composizione. Oltre ad apprendere le tecniche
fotografiche e di ripresa, i ragazzi, partendo dalla propria esperienza di vita
e dalla propria potenzialità espressiva hanno cominciato a comprendere cosa
significa narrare e costruire una storia. Le immagini raccontano, comunicano
storie e fatti, hanno una propria struttura narrativa, un proprio andamento e
un proprio ritmo come le parole o la musica. Il tema del laboratorio è stata la
vita, i rapporti umani, i desideri e i sogni che attraversano Barrio Hulene: universo della
discarica. Sono così usciti lavori che tralasciano il pietismo con cui siamo abituati
a guardare queste realtà.  Le loro immagini
hanno restituito un mondo pieno di pulsioni attive, a suo modo solidale, colorato
ma sopratutto denso di ispirazione umana.  I ragazzi esprimono in prima persona l'intensa
vitalità racchiusa nel loro intimo, malgrado la loro poca esperienza hanno saputo
scegliere il momento, il luogo e l’evento da raccontare e imprimere. Attraverso
storie di vita, raccontano dinamiche umane fatte di amore, eccessi e speranze.
La quotidianità dei luoghi è espressa mediante fili sottili che legano i
protagonisti al degrado: una ripresa diretta sul panorama che lì circonda
carica di umanità. 

Inaugurazione
sabato 6 febbraio ore 19.

Presso: Officine Fotografiche – Ass.ne Culturale

Via Casale
de Merode 17/a -00147 - Roma

Visite: Dal
6 al 20 febbraio 2010

Dal lunedì
al venerdì dalle ore 16 alle 19.30 ingresso
libero

www.officinefotografiche.orgRenata De Renzo
 
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  ]]></description>
	<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=497</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[A Mundzuku Ka Yina - Il nostro Domani]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/12647628845017_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[SMM Short Memory Message]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/articolo.php?id=496</link>
	<description><![CDATA[SMM Short Memory Message è un progetto fotografico con cui gli autori, Piero Cavagna e Matteo Rensi, fotografi trentini, hanno fissato i pensieri e le riflessioni di giovani studenti,&nbsp; durante il loro viaggio sul Treno della Memoria, un viaggio che&nbsp; raggiunge i campi di sterminio nazista di Auschwitz e Birkenau. Un viaggio che tocca i luoghi della ferita più terribile che questa umanità ha sulla propria coscienza: l'Olocausto.Attraverso delle immagini ambientate, in questi&nbsp; luoghi ancora carichi del peso della morte di migliaia di ebrei e di altri popoli indesiderati dalla pazzia di uomini folli, gli studenti sono stati fotografati con dei pannelli bianchi, sulla quale hanno fissato, scrivendo con un pennarello nero, indelebile, i pensieri, le riflessioni e le loro speranze.Punta sui giovani questo progetto, su uomini e donne che in erba, un giorno diverranno i protagonisti della storia, ma devono inesorabilmente conoscere il passato e le tragedie che hanno segnato popoli indifesi, per non ricadere in errori così grandi e così gravi.Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, presso il Palazzo della Fondazione Caritro a Trento è stata inaugurata una mostra (aperta sino al 18 febbraio), dove sono esposte le immagini più significative, di una ben più ampia raccolta che compone un libro, alla quale prefazione, il Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini, indica che parallelamente alle testimonianze alle conoscenze scritte, anche le immagini hanno la capacità di toccare le coscienze e scaturire emozioni&nbsp; in ricordo della Shoah.Un lavoro fotografico molto forte, per la quale i due fotografi Piero Cavagna* e Matteo Rensi**, hanno saputo con taglio e ambientazione comporre un immagine che conteniene su tre piani, la riflessione, l'uomo, e la Memoria.* Piero Cavagna, classe 1959 fotografo professionista dal 1999, collabora con numerosi enti pubblici e privati, insegnante di teoria fotografica ed educazione all'immagine.pierocavagna@gmail.com**Matteo Rensi, classe 1977 fotografo professionista dal 1995, collabora con numerosi enti pubblici e privati, ha collaborato sino al 2004 con la Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Trento, dal 2006 è fotografo per il Corriere della Sera del quotidiano Corriere del Trentino.matteorensi@gmail.com]]></description>
	<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=496</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[SMM Short Memory Message]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/12647556713527_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Armed Conflict Against Reality - Fabio Lana]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1892</link>
	<description><![CDATA[

"OPENING ARMED CONFLICT AGAINST REALITY"

FABIO
LANA

PHOTOGRAPHER

(VERNISSAGE - SABATO 30/01/2010 - ORE 17.30)



DAL 30 GENNAIO 2010
AL 28 MARZO 2010 

Presso i
locali dell’Art-Gallery di Hotel Palazzo Bontadosi di Montefalco
sarà, questa volta, la fotografia ad essere protagonista della 
nuova  esposizione che da Sabato
30 Gennaio 2010 si
protrarrà fino a fine Marzo 2010, raccogliendo una serie di più di
cento scatti dell’artista umbro Fabio Lana.
Nato ad Assisi nel 1985, “Giovane, creativo,
istrionico”, incarna in pieno il dinamismo inquieto degli artisti
di razza. Approdato alla fotografia dalla musica (è stato per anni
il bassista della band "The Mallard"), in pochissimo tempo
si è ritagliato una nicchia importante, firmando alcune campagne
pubblicitarie, servizi fotografici per artisti, musicisti e persone
comuni. La straordinaria capacità innata di catturare l’attimo
attraverso le espressioni dei volti e la dinamicità dei movimenti lo
rende una giovane promessa nel campo della fotografia. Autodidatta
(ha base operativa a Perugia presso l'ExEliografica) è specializzato
nella fotografia ritrattistica, di moda, editoriale
e commerciale.” 


L’esposizione,
a cura di Matteo Pacini, responsabile dell’Art Gallery, è 
gratuita e accessibile al pubblico dalle ore 10 del mattino alle ore
22 della sera con orario continuato.  Essa, è
ospitata all’interno delle cinquecentesche mura di Palazzo
Bontadosi, hotel a 4 stelle situato in piazza del Comune a
Montefalco. L’intera struttura è il risultato di un lungo e
complesso lavoro di recupero di uno dei più importanti ed eleganti
palazzi nobiliari della cittadina umbra dove il connubio fra antico e
moderno mette a confronto gli originali affreschi di epoca
cinquecentesca agli elementi del più moderno design internazionale,
il tutto fortemente voluto e realizzato dal proprietario della
struttura  grande appassionato e intenditore di arte in tutte le sue
forme.CONTATTI:Matteo Pacini

mobile: +39 32996480865e-mail: artgallery@hotelbontadosi.com - smile@fabiolana.comwww.palazzobontadosi.com - www.fabiolana.com

]]></description>
	<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1892</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Armed Conflict Against Reality - Fabio Lana]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/12647223674951_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Ufficialmente al via Art Visual]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1895</link>
	<description><![CDATA[Con il 2010 inizia l'attivita' pubblica di ART Visual (www.artvisual.tv), iniziativa nata dall'Associazione Nazionale Fotografi 
Professionisti ed ora accessibile per tramite dell'apposito sito, ancora in 
"fase alpha".Se la tua attivita' comprende un REALE E CONCRETO interesse per 
l'arte espressa per tramite della fotografia (e non unicamente per la 
creativita' in fotografia professionale, che ovviamente fa parte del bagaglio di 
ciascuno di noi!) ti invitiamo a registrarti - gratuitamente - al sito www.artvisual.tv&nbsp;ART Visual e' la nuova Associazione di Artisti e di loro 
interlocutori, nata per creare e condividere occasioni, spunti, incontri, 
iniziative e contatti, con l'intento di dotarsi reciprocamente di maggiori 
strumenti per meglio capire – e frequentare – l'arte che utilizza anche 
l'immagine fotografica per comunicare.
La registrazione al sito e l'utilizzo della quasi 
totalita' delle funzioni del sito&nbsp;sono assolutamente gratuiti. Se poi - per 
vicinanza di intenti e di sentimenti - vorrai sostenere il nuovo gruppo, lo 
potrai fare.
Stiamo ponendo le basi per quello che sara' un 
movimento molto significativo nel settore, e siamo felici di darti l'opportunità 
di parteciparvi fin dalle fondamenta.Se davvero ti occupi anche di arte 
fotografica, registrati gratuitamente a www.artvisual.tvSe 
invece - pur essendo ovviamente un creativo dell'immagine&nbsp;- non ti occupi in 
prima persona di arte fotografica, puoi iniziare a far passare la voce 
fra gli artisti visivi con cui sei in contatto.]]></description>
	<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[What's on]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1895</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Ufficialmente al via Art Visual]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/12647584043810_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Gabriele Croppi con due mostre a Casale Monferrato]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1878</link>
	<description><![CDATA[Fotografo di fama, reso celebre proprio dalla sua capacità di coniugare l'arte con il ruolo documentaristico della fotografia, Gabriele Croppi ha scelto Casale Monferrato per presentare un progetto dal forte contenuto evocativo. Due mostre proprio nella settimana in cui il capoluogo del Monferrato, dove esiste un’attiva comunità ebraica, incornicia il Giorno della Memoria in cui tutta Europa ricorda la liberazione di Auschwitz. La prima delle due occasioni per incontrare Croppi sarà sabato 30 gennaio alle ore 18 alla Libreria il Labirinto (via Benvenuto Sangiorgio a Casale). Si inaugura la mostra “Visioni” - Fotografie, documentazione e finzione presentata dalla giornalista e critica d'arte Maria Teresa Cerretelli. Una trentina di scatti che rispecchiano le profonde riflessioni sul concetto di arte fotografica tra sperimentazione artistica, realtà fotografica ed esigenza di raccontare storie per immagini lasciando spazio alla fantasia. Scrive Roberto Bertinotti: "La fotografia di Gabriele Croppi è tutto fuorché immediata e impressionistica, ma si nutre di fitti rimandi intertestuali e procede sovente per "accumulazioni" letterarie e poetiche. In perfetta sintonia con una parabola di Borges che parla di un pittore che descrive paesaggi - alberi, monti, fiumi - e alla fine si accorge di avere dipinto il proprio autoritratto". La seconda mostra di Croppi dal titolo Shoà e Post-memoria si apre invece domenica 31 Gennaio alle ore 17 nella sala mostre della Comunità Ebraica, organizzata dalla Galleria Ermanno Tedeschi e l’importante complesso architettonico in vicolo salomone Olper che ospita una delle più belle Sinagoghe d'Europa (fondata oltre 500 anni fa) il Museo di Arte e Storia Ebraica e il Museo dei Lumi (una straordinaria raccolta di arte moderna sul tema della lampada di Channukkà). Qui Gabriele Croppi mostrerà un’altra trentina di immagini frutto di una dolorosa consapevolezza maturata in un istante che ricorda lui stesso “Nel maggio del 2008 una rivista di viaggi mi commissionò un servizio fotografico sulla città di Linz, in Austria. Lo terminai in anticipo. Decisi di impegnare il tempo libero che mi era rimasto alla visita del campo di concentramento di Mauthausen, situato a pochi chilometri di distanza. Dalla fermata dell’autobus di linea mi incamminai per una strada che si arrampicava su di una collina, per circa un chilometro. Ricordo due cose. Enormi cartelli sulla strada a recitare slogan di benvenuto e reclamizzare confortevoli hotel e una cucina squisita. Un campo di spighe mosse dal vento che non esitai a fotografare. Poi alzai gli occhi e da quell’istante cominciai a interessarmi al tema della Shoah. Vidi la siluette delle torri di guardia del campo di concentramento e cominciai a piangere, inspiegabilmente, per quasi due ore… Dovettero passare giorni o settimane, prima che potessi capire la natura e il motivo di quel pianto. In un saggio di Marianne Hirsch appresi per la prima volta il concetto di post-memoria, e cioè: della capacità di rivivere il dramma della Shoah da parte delle generazioni successive. Le torri di Mauthausen, per me, erano state questo: simboli e icone assorbite passivamente per 34 anni, riemerse in maniera improvvisa e irrazionale. Questa consapevolezza mi rese partecipe di un nuovo modo di vedere il mondo e smisi di osservare alcuni oggetti della quotidianità come avevo fatto sino allora. I binari di una stazione ferroviaria, il filo spinato di delimitazione di un cantiere edile, la doccia di casa, una lunga fila di persone alla cassa di un supermercato, i vagoni arrugginiti di un treno merci: da quel momento in poi, tutto si sarebbe caricato di un nuovo significato". Da quel momento Croppi si mette in viaggio in Europa fra Austria, Germania e Polonia, per fotografare i luoghi della Shoah, non già in chiave documentaristica – come tante volte era stato fatto –, ma per trasformare i luoghi della Shoah in una occasione di produzione “iconografica” e di verifica della stessa, in cui un atto estetico può contribuire alla conservazione o rievocazione di una “verità” storica. Un modo per allargare il raggio di persuasività alle generazioni presenti e future, e che l’approccio scientifico e storiografico possa arrivare anche in conseguenza di un’”infatuazione” estetica ed emozionale propria dei meccanismi della post-memoria. Anche in questo occasione la mostra sarà introdotta dal commento della giornalista Maria Teresa Cerretelli. "Visioni" fotografie 2006-2007A cura di Maria Teresa Cerretelli Dal 30 gennaio al 13 febbraio 2010. Galleria "Il Labirinto" Via Benvenuto Sangiorgio, 4 Casale Monferrato Vernice: 30 gennaio ore 18,00 "Shoah e post-memoria" fotografie 2008-2009A cura di Maria Teresa Cerretelli in collaborazione con Galleria Ermanno Tedeschi, Milano, Roma, Torino Dal 31 gennaio al 13 febbraio Comunità ebraica di Casale Monferrato Vicolo Salomone Olper, 44 Casale Monferrato Vernice: 31 gennaio ore 17,00 Tutti gli incontri sono gratuiti per informazioni tel 0142 71807 www.casalebraica.org. 
]]></description>
	<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1878</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Gabriele Croppi con due mostre a Casale Monferrato]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/12644907454444_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Premio fotografico internazionale WinePhoto 2010]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1888</link>
	<description><![CDATA[WINEPHOTO 2010
SETTIMA EDIZIONE 

 

On line il regolamento
della settima edizione DEL PREMIO INTERNAZIONALE WINEPHOTO

 

 

www.winephoto.it 

 

L'edizione 2010
ha per tema Impressioni di convivialità domestica

 

La giuria 2010 è
composta da David Alan Harvey
(fotografo, Magnum Photos), Kent J.
Kobersteen (già direttore della fotografia del National Geographic), Antonin Kratochvil (fotografo, VII), Alex Majoli (fotografo, Magnum Photos),
Paolo Pellegrin (fotografo, Magnum
Photos), Barbara Stauss (photo
editor, Mare Magazine).  

Una speciale
menzione (Menzione Speciale Food Writers) verrà conferita dai giornalisti Paolo Marchi e Regina Schrambling e un altro giornalista di prestigio
internazionale.

 

Il termine per la consegna dei lavori è il 29 aprile 2010.

L'ammontare
complessivo dei primi premi è di 8000 euro. La partecipazione al concorso è
gratuita.

La premiazione si
svolgerà a Mogliano Veneto il giorno 30
maggio durante il Winephoto Festival
2010 

 

Winephoto è un
Premio Fotografico Internazionale a cui partecipano autori, professionisti e
non, da tutto il mondo. Dal 2004, anno della prima edizione, i lavori sono
arrivati da più di 65 Paesi, sono stati premiati 31 fotografi e conferite 4
menzioni speciali. L’esposizione finale di ogni edizione, che comprende i
vincitori ed altre immagini segnalate dalla giuria, negli anni, ha ospitato e
premiato giovani autori che stanno ricevendo numerosi ed importanti
riconoscimenti sulla scena internazionale.

 

Winephoto
è un progetto congiunto tra la Vinicola Balan e il comune di Mogliano Veneto;
l'iniziativa è ideata e coordinata da Diego Orlando e da Fabio Balan in
collaborazione con DRBartstudio, il Toscana Photographic Workshop ed Eniweb.

Il
premio WINEPHOTO è patrocinato dal Comune
di Mogliano Veneto (TV), Provincia
di Treviso e dalla Regione
Veneto.

 

Il sito da cui scaricare il bando è www.winephoto.it.

Informazioni winephoto.staff@gmail.com
e info@winephoto.it

ufficio stampa Germana
Lavagna press.office@winephoto.it


]]></description>
	<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Concorsi e Premi]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1888</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Premio fotografico internazionale WinePhoto 2010]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/12646387955773_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Costa Rica, l'Eco Tour che non ti aspetti - by Nikon School Travel ]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1884</link>
	<description><![CDATA[Un workshop fotografico by Nikon al di fuori dalle classiche mete 
alla scoperta della Pura Vida. Avvistamenti garantiti e scatti a distanza 
ravvicinata. Abbiamo deciso di dare i numeri: 13.000 specie di piante e 1.400 specie di 
alberi, 880 specie di uccelli, tra cui il Quetzal, l’uccello sacro, uno 
tra i più belli del mondo per lo splendore del suo piumaggio, 52 specie di 
colibrì, are macao e tucani ma anche scimmie, bradipi, armadilli, giaguari, 
l’ocelot, tapiri e coccodrilli tra i più grandi del mondo. E ancora: oltre 220 
specie di rettili e 160 specie di anfibi, che potremo fotografare in condizioni 
di totale sicurezza. Tutto questo e altro ancora in 12 giorni di 
spedizione fotografica veramente all inclusive in Costa Rica che si 
terrà dal 20 al 31 marzo 2010 organizzata da Simone Tossani e Michele 
Monari, fotografi naturalisti NPS Nikon e tutor di Nikon School 
Travel, con il supporto tecnico di Nital e Manfrotto, 
che metteranno a disposizione dei partecipanti la migliore attrezzatura in 
commercio. La formula del workshop, studiata ad hoc per i più esigenti 
foto-viaggiatori appassionati di fotografia naturalistica, prevede pernottamenti 
in lodge in pensione completa all’interno e nelle immediate vicinanze di 
Parchi privati riservati alle ricerche universitarie, oltre al supporto di 
una guida naturalistica locale, esperto fotografo, che collabora con il governo 
costarricense in programmi per la ricerca di specie non classificate: due 
caratteristiche che permetteranno di essere al posto giusto – cioè al di fuori 
dalle classiche mete turistiche - con la luce giusta, garantendo così sia 
risparmio di tempo sia certezza di avvistamenti. Nella quota è 
compreso il corso di post produzione su software Capture NX e l’abbonamento 
annuale alla rivista FOTOGRAFIA 
REFLEX. La partecipazione, limitata a un massimo di 14 
iscritti, garantirà assistenza personalizzata per tutta la durata del 
workshop, sia fotografica sia naturalistica. Il tour prevede experience 
in differenti condizioni ambientali e climatiche per permettere ai partecipanti 
di mettersi alla prova nelle varie tecniche di ripresa della fotografia 
naturalistica: dalle escursioni in barca sul Rio Tarcoles alla spedizione nelle 
foreste primarie e secondarie nei pressi dei lodge, alla fotografia 
paesaggistica in notturna del Vulcano Arenal in costante eruzione, fino alla 
costruzione di set specifici per la fotografia macro. E ancora, bird watching e 
cattura fotografica. Non mancheranno, per i più temerari, escursioni a cavallo 
nella foresta e la possibilità di dedicarsi al Canopy, attività tipica del Costa 
Rica, che prevede percorsi all’interno della foresta appesi a cavi mediante 
imbracatura di sicurezza: si sale su delle piattaforme poste a 20-30 metri di 
altezza e si “scivola” mediante la tecnica della doppia corda. Programma 
e iscrizioni: http://www.nital.it/travel/costa-rica.php ]]></description>
	<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 10:35:47 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Corsi e workshop]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1884</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Costa Rica, l'Eco Tour che non ti aspetti - by Nikon School Travel ]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/12645849475504_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Premio Arte Laguna da record 1° in Italia con oltre 5.500 iscritti]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/articolo.php?id=494</link>
	<description><![CDATA[
Sabato
6 marzo inaugurano contemporaneamente le mostre collettive del Premio
Internazionale Arte Laguna 2009: i 90 finalisti all'Arsenale di Venezia con
un'incredibile serata di gala e gli Under 25 a Palazzo Correr di Venezia. 

Dopo sei mesi
intensi di iscrizioni, ricchi di grandi notizie e prestigiose collaborazioni, e
dopo una lunga ed accurata selezione da parte della giuria del Premio Arte
Laguna, si è finalmente giunti al coronamento di&nbsp; un'edizione davvero straordinaria in termini
di qualità e partecipazione, che quest'anno ha superato i 5.500 iscritti,
coinvolgendo più di 90 paesi nel mondo, tra cui India,
Georgia, Libano, Sudafrica, Algeria, Iran, Siria, Corea del Sud, Bielorussia e
Israele.Un risultato che
colloca il Premio Arte Laguna al primo posto tra i concorsi italiani dedicati
all'arte contemporanea per numero di iscrizioni e che lo rende un riferimento
unico anche nel quadro internazionale per avere una panoramica delle tendenze,
aspirazioni ed influenze che orientano il corso dell'arte contemporanea in
tutto il mondo.Nel corso
della serata di gala del 6 marzo 2010 verranno premiati i vincitori assoluti
delle tre categorie, Pittura, Scultura e Arte Fotografica, verranno ufficializzati
i vincitori dei Premi Speciali legati al circuito di 21 spazi espositivi
internazionali che collaborano col concorso, e sarà decretato il vincitore del
Premio “Business for Art” di Tenuta S. Anna. Le opere dei
90 artisti finalisti, 30 per ciascuna sezione, saranno esposte negli immensi e
affascinanti spazi delle Tese dell'Arsenale di Venezia fino al 27 marzo 2010,
con un allestimento inedito ma essenziale, studiato per valorizzare gli oltre
3.000 metri quadri di maestosa archeologia industriale, grazie anche al
sapiente uso di un'illuminazione di stile fotografico.



Nello stesso
periodo, la selezione dei migliori artisti Under 25 sarà esposta presso
l'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, che ha sede nello
storico Palazzo Correr in Campo Santa Fosca, uno splendido esempio di
architettura veneziana del XV secolo.



L'insieme
delle due mostre, oltre a costituire un evento di prestigio per la città di
Venezia, diventerà anche l'occasione per avere una panoramica unica di tendenze,
aspirazioni ed influenze che orientano il corso dell'arte contemporanea in
tutto il mondo.

]]></description>
	<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Fotografia & Dintorni]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=494</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Premio Arte Laguna da record 1° in Italia con oltre 5.500 iscritti]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Ricordi d'Etiopia]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1516</link>
	<description><![CDATA[Un tuffo fotografico all'interno di un'Etiopia inedita, vista con l'occhio 
di chi raccoglie "soltanto" appunti visivi, senza schemi prefissati ne' canonici. 
I fili conduttori dell'intero progetto sono  l' Anima di chi fotografa  e il  Cuore di chi osserva le scene, i volti, i dettagli... e li "rivive" guardandoli.
Situazioni, emozioni, sensazioni....tutte quelle trovate lungo una strada percorsa, attraverso un vetro, oltre una barriera culturale....: qual e' il resoconto che porterebbe a casa un inconsapevole viaggiatore di Baudelaire? 
Possiedo  il materiale necessario a realizzare un progetto editoriale cartaceo con max 60-70 fotografie selezionate.]]></description>
	<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 13:17:37 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Reportage]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1516</guid>
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	<title><![CDATA[Ricordi d'Etiopia]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Nuove Carte Canson Infinity]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1697</link>
	<description><![CDATA[Canson Infinity
presenta due nuove carte per il mercato digital fine art: Baryta
Photographique 310, dedicata ai fotografi che desiderano ritrovare il
look e la tattilità delle classiche carte baritate, e Photo High Gloss
Premium RC, per chi desidera una carta ad altissima lucentezza con
ampissimo Gamut e altissimo D-Max.Baryta Photographique
è una vera carta baritata sviluppata appositamente per la tecnologia a
getto d’inchiostro. Consiste in una carta bianco puro, in fibra di
cellulosa alpha, senza acidi, rivestita con uno strato di Solfato di
Bario – lo stesso coating utilizzato nelle carte all’alogenuro
d’argento – ed una patinatura per trattenere i colori a
getto d’inchiostro.Baryta Photographique offre gli
stessi risultati estetici e di resa dell’immagine delle tradizionali
stampe baritate eseguite in camera oscura ed è conforme agli standard
richiesti dalla norma ISO 9706 per una massima conservazione nel tempo.Questa carta fotografica “qualità museo” offre un’eccellente densità
dei neri e un’ottima nitidezza delle immagini, rendendola ideale per
fotografie in bianco e nero.•	Ottimizzata per inchiostri a pigmenti
•	Asciuga istantaneamente
•	Resistente all’acqua
•	Rispetta gli standard della norma ISO 9706 per garantire la massima conservazione delle stampe:
- contiene riserva alcalina per resistere all’azione dell’atmosfera
(CO2, ozono, ecc.), dell’umidità e dei gas, massimizzando la
conservazione delle stampe
-   certificata senza acidi, per evitare il degrado della carta.  Disponibile nei seguenti formati:A4x10, A4x25, A3x25, A3+x25, A2x25, cm43.2x15m, cm61x3m, cm61x15m, 91.4cmx15m, cm111.8x15mPhoto HighGloss Premium RC
è una carta ultra-liscia, in fibra di cellulose alpha, senza acidi,
rivestita con polietilene e una particolare patinatura microporosa
multistrato per trattenere i colori. Attualmente, questa carta
fotografica ultra-liscia detiene il più elevato livello di lucentezza
presente sul mercato delle carte “Resin Coated”. Questa carta
fotografica offre colori vivi e neri profondi, oltre che un’eccellente
nitidezza delle immagini e raggiunge una risoluzione superiore ai 5760
dpi. Photo HighGloss Premium RC è stata progettata per garantire i più elevate requisiti di conservazione e rispetta gli standard della norma ISO 9706. Photo HighGloss Premium RC propone un’eccezionale D-max ed un ampio gamut dei colori, rendendo
questo prodotto la scelta ideale per splendide foto a colori. 
•	Compatibile con inchiostri a coloranti e pigmentati •	Asciuga istantaneamente•	Resistente all’acqua
•	Rispetta gli standard della norma ISO 9706 per garantire la massima conservazione delle stampe:

- contiene riserva alcalina per resistere all’azione dell’atmosfera
(CO2, ozono, ecc.), dell’umidità e dei gas, massimizzando la
conservazione delle stampe
-   certificata senza acidi, per evitare il degrado della carta.Disponibile nei seguenti formati:
A4x10, A4x25, A3x25, A3+x25, A2x25, cm43.2x15m, cm61x3m, cm61x15m, 91.4cmx15m, cm111.8x15m]]></description>
	<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Prodotti e Servizi]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1697</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Nuove Carte Canson Infinity]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Erbaria ]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1515</link>
	<description><![CDATA[Erbaria è un progetto fotografico che conta più di cento di immagini che ritraggono piante comuni  complete di radici e alcuni loro particolari, come a ricreare le antiche tavole botaniche degli erbari dipinti rivisitate in chiave moderna, sono immagini molto grandi realizzate in parte con tecnica di photostiching]]></description>
	<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 15:47:43 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Fine Art]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1515</guid>
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	<title><![CDATA[Erbaria ]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Anancasmo]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1511</link>
	<description><![CDATA[2000/03, analogica b-n, narrazione (54 img), stampa chimica, forex.

L'anancastico, affetto da un disturbo d'ansia ossessivo-compulsivo, è continuamente stuzzicato, infastidito e sedotto dall’ordine e dal disordine del mondo: (...) Ho tutto il tempo per pulire e verificare le simmetrie, appaiare gli oggetti, riformulare gli spazi, calmare, tranquillizzare, esorcizzare. Cerimoniali e rituali rasserenanti che sfociano in interminabili preparazioni ad eventi che così non accadono. Così i calcoli, le previsioni, le regole, diventano aspettative inevitabilmente deluse (...).]]></description>
	<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 11:24:54 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1511</guid>
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	<title><![CDATA[Anancasmo]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Pubblivisi]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/articolo.php?id=493</link>
	<description><![CDATA[Pubblivisi è una riflessione sull’estetismo palese e dorato della pubblicità.Nelle pagine glamour dei giornali Luciano Bobba ha colto maschere di bellezza e simboli di perfezione. Ne ha ribaltato l’ apparenza mitizzante, per ricostruire fotograficamente immagini che nascono attraverso l'utilizzo di una fotocamera compatta digitale. Un unico scatto che, con l'aiuto di gelatine, lenti, vetri e specchi, crea una galleria di volti vibranti, accentuati nei tratti o dilatati in una vasta gamma espressiva.Sono ritratti di un mondo immaginario e onirico che hanno perso connotati e memoria ma, nella loro sostanza visuale, lanciano messaggi di passioni, di mistero e di inquietudini attinenti all’universo della contemporaneità.Scrive il curatore Luigi Cerutti “Nell’affermazione di Roland Barthes il corpo dell’altro è sempre un’immagine per me persiste con forza e pervicacia questo concetto di immagine immaginata. Il continuo annettere e cospargere la superficie della roccia di muschio sedimentato. L’immagine immaginata è il gradiente dell’inoppugnabile movimento dell’immagine. E’ la proposta culturale del contemporaneo nei confronti dell’immagine indelebile. In questo modo agisce anche Pubblivisi, il nuovo ciclo di lavori di Luciano Bobba. La sua manipolazione d’immagini immaginate di volti femminili ha mosso queste considerazioni”.Nella sequenza delle opere in mostra sorge spontaneo e ricorrente l’interrogativo: cosa è rimasto della donna che era in queste foto? Era poi una donna al principio? La femminilità viene sbranata in molti particolari che smettono e tacciono la loro provenienza per poi ricomparire, apollinea e intonsa, in altri dettagli che ci confortano.Luciano Bobba (Casale Monferrato, 1957)Dalla fine degli anni ’80, nella sua ricerca, sperimenta varie forme di linguaggi artistici, dalla fotografia tradizionale a quella digitale, dalla videoarte alla pittura. Lavora a Milano nel campo editoriale come Art Director.Domenica 14 febbraio 2010, alle ore 10.30presso la Biblioteca “Civica Giacinto Gambirasio” di Seriate (Bg)Luciano Bobba presenta il suo nuovo progettoP U B B L I V I S Ia cura di Luigi CeruttiSeguirà l’apertura della mostra presso la Sala Espositiva “Virgilio Carbonari” Piazza Alebardi, 1 - Seriate (Bg)La mostra, realizzata a cura dell’ASAV (Associazione Seriatese Arti Visive) in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città di Seriate, è accompagnata da catalogo che, per i visitatori, è reperibile gratuitamente in mostra.Dal 14 febbraio al 6 marzo 2010Orari: da mercoledì a sabato 16.00 - 19.00, domenica 10.00 - 12.00 • 16.00 - 19.00Per informazioni: ASAV (Associazione Seriatese Arti Visive) • www.asav.itMariateresa Cerretelli • mariateresa.cerretelli@fastwebnet.it • cell. 339.3891508]]></description>
	<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=493</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Pubblivisi]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[CARRASECARE | CARNEVALE ]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1507</link>
	<description><![CDATA[mamujada | MAMOIADA | provincia di Nuoro

Nati in tempi remotissimi, come attori attivi nei riti pagani, di loro si è persa l'origine e il significato.

Sos Mamuthones  e Sos Issohadores , sono sopravvissuti con tutto il loro fascino e mistero.

Senza Mamuthones non c'è carnevale, affermano i mamoiadini: il che vuol dire che è questa la più importante manifestazione e quasi simbolo del carnevale stesso e che l'apparizione dei Mamuthones è segno di festosità, di allegria e di tempi propizi.

La preparazione della mascherata, crea un fervore operoso, un'atmosfera agitata e fremente che si propaga in tutta la comunità. 
Quella dei Mamuthones, è una cerimonia solenne, ordinata come una processione, che è allo stesso tempo una danza.

I Mamuthones si muovono su due file parallele, fiancheggiati dagli Issohadores, molto lentamente, curvi sotto il peso dei campanacci e ad intervalli uguali dando tutti un colpo di spalla per scuotere e far suonare tutta la sonagliera.
Gli Issohadores si muovono con passi e balzi più agili, poi all'improvviso si slanciano, gettano il laccio (Sa Soba) fulmineamente e colgono e tirano a sè come un prigioniero l'amico o la donna che hanno scelto nella folla. 


Probably actors who performed pagan rituals in ancient times but whose precise origins and meaning have been lost in the centuries, Sos Mamuthones and Issohadores  have manteined intact their fascination and mystery.

Without the Mamuthones there is no Carnival, say the people of Mamoiada. Theu are its most important feature, its symbol, almost. Their appearance is taken as a sign of festivity, happiness and times of grace.
The preparation of the masquerade creates an industrious ardour, a frantic, thrilled atmosphere that spreads to the whole community.
That of the Mamuthones is a solemn ceremonial, an orderly procession and dance at the same time.

The Mamuthones, in two parallel rows and flanked by the Issohadores, move very slowly, bent under the weight of the cowbells and, at regular intervals, lift their shoulder shaking the bell harness all at the same time. The Issohadores move with more agile steps and jumps, then, suddenly, they run, swiftly throw their lasso (Sa Soha) to catch and pull towards them as prisoner the male friend or the woman they have singled out in the crowd.
]]></description>
	<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 19:09:09 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Reportage]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1507</guid>
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	<title><![CDATA[CARRASECARE | CARNEVALE ]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Corso di postproduzione digitale / Photoshop (Deaphoto)]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1866</link>
	<description><![CDATA[POSTPRODUZIONE DIGITALE / PHOTOSHOP Sono aperte fino a Giovedì 4 Febbraio (ad esaurimento posti disponibili) le Preiscrizioni (non impegantive) al Corso di Fotoritocco Digitale / Photoshop organizzato da Deaphoto in collaborazione con il Quartiere 3 del Comune di Firenze. Il Corso (20 ore 250 Eu) è condotto dal fotografo fiorentino Sandro Bini e ha come obbiettivo quello di fornire una formazione professionale sulle procedure di fotoritocco e postproduzione digitale con Adobe Photoshop. Il Corso svolgerà il Lunedì ore 21-23 a partire da Lunedì 8 Febbraio presso il Centro Giovani Gavinuppia, Via G. Bretagna 48 Firenze. Attestato di Frequenza per tutti i partecipanti.Calendario del CorsoLunedì ore 21-23Febbraio 8-15-22Marzo 1-8-15-22-29 / Aprile 12-19 Informazioni e Preiscrizioni:tel 0550517721 cell 338 8572459deaphoto@tin.it - www.deaphoto.it]]></description>
	<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Corsi e workshop]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1866</guid>
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	<title><![CDATA[Corso di postproduzione digitale / Photoshop (Deaphoto)]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Scatti consecutivi ultra-rapidi con le nuove schede SDHC Ultimate Class 10 di Transcend]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=1860</link>
	<description><![CDATA[Transcend Information, Inc. (Transcend®), leader mondiale nella commercializzazione di prodotti multimediali e storage, è lieta di annunciare le nuove schede di memoria SDHC Ultimate Class 10. Nuove arrivate della linea “Ultimate”, la serie di memory card che offre la velocità più elevata sul mercato, le SDHC card Class 10 superano alla grande le schede di classe 6, grazie alla velocità di trasferimento potenziata (20MB/s) e all’enorme capacità di storage fino a 16GB.
&nbsp;
Dato che i miglioramenti a livello di audio e video rendono gli accessori hi-tech sempre più avanzati sul piano tecnologico, la velocità di scrittura delle schede di memoria gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione di immagini ad alto contenuto di megapixel e filmati Hi-res. Offrendo il rating di velocità Class 10, il più elevato introdotto quest’anno dalla SD Card Association come parte della nuova specifica SD 3.0, le card SDHC di Transcend della serie Ultimate garantiscono performance elevate e si dimostrano perfette per la realizzazione di scatti continui ad alta velocità e per la registrazione di video in HD.
Rispetto alle card di classe 2 che garantiscono una velocità in scrittura di 2MB/s e a quelle di classe 6 che arrivano a 6MB/s, le nuove Class 10 SDHC card vantano una velocità in lettura di 20 MB/s e in scrittura di 16 MB/s, che consentono un trasferimento veloce dei dati e prevengono rallentamenti durante la registrazione di video in Full HD a 60 fps con risoluzione di 1920x1080. 
Per soddisfare i requisiti delle reflex professionali più sofisticate, le card SDHC Ultimate di Transcend sono state realizzate con elevate capacità di storage (da 4GB a 16GB). La card SDHC da 16GB, ad esempio, può contenere fino a 6552 immagini (in file JPEG compressi da 5 megapixel), oltre 88 ore di video di qualità standard (MPEG-4 a 384 Kbps) o 240 minuti di video HD (AVCHD a 9 Mbps), garantendo agli amanti della fotografia spazio sufficiente per i loro capolavori digitali in alta risoluzione. 
Disponibili nei formati da 4GB, 8GB e 16GB, le nuove arrivate di casa Transcend sono fortemente raccomandate per fotografi alla prime armi e per chi desidera ottenere il massimo dalla propria fotocamera.
Il prezzo consigliato al pubblico di SDHC Ultimate Class 10 da&nbsp; 4GB è di 15 € IVA inclusa
Il prezzo consigliato al pubblico di SDHC Ultimate Classe 10 da&nbsp; 8GB è di 29 € IVA inclusa
Il prezzo consigliato al pubblico di SDHC Ultimate Class 10 da 16GB è di 61 € IVA inclusa]]></description>
	<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 11:39:25 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Prodotti e Servizi]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1860</guid>
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	<title><![CDATA[Scatti consecutivi ultra-rapidi con le nuove schede SDHC Ultimate Class 10 di Transcend]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[Normandia]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1501</link>
	<description><![CDATA[Mormandia, breve reportage su uno dei luoghi, e momenti più importanti della 2 guerra mondiale.]]></description>
	<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 11:21:22 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Reportage]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1501</guid>
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	<title><![CDATA[Normandia]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[THE SEX ISSUE]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1500</link>
	<description><![CDATA[Questo progetto è stato realizzato in un club scambisti.I modelli sono David Graham e Pacal di icon models e Kristina di euphoriastyle.Il make up curato da Martina Capone e i vestiti della ragazza gentilezza di Gabriella Bolero


This project has been made in a swingers club .Models are David Graham and Pascal icon models and Kristina  euphoriastyle.
Make up by Martina Capone,the clothes courtesy of Gabriella Bolero.]]></description>
	<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 09:41:26 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Moda]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1500</guid>
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	<title><![CDATA[THE SEX ISSUE]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Non si gioca con il cibo!]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=1498</link>
	<description><![CDATA[
Alzi la mano chi non si è mai sentito rimproverare con questa frase da piccolo...
A tavola si sta composti, si mangia e non si gioca!
E se i nostri genitori avessero sempre avuto torto? E se fossimo stati noi bambini ad avere ragione?
A 28 anni compiuti provo a reinterpretare il significato di questo rimprovero con l’occhio del fotografo.
L’accoppiata cibo-giocattolo risulta vincente, il risultato è un po nostalgico un po divertente... 
Scoprirete che giocare col cibo era e rimane davvero divertente
Sergio De Ponti

Intero progetto visionabile su 
www.depofoto.com
]]></description>
	<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 22:58:27 +0100</pubDate>
	<category><![CDATA[Food]]></category>
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