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<title>Photographers - Contenuti in evidenza - http://www.photographers.it/rss/hilighted_content.xml</title>
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<description>Ultimi contenuti in evidenza inseriti</description>
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	<title><![CDATA[PAGINE DI MODA _ Laura Bianchi]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5164</link>
	<description><![CDATA[Martedì 29 maggio alle ore 19.00PAGINE DI MODA _ con Laura Bianchi

Insieme a Laura Bianchi, caposervizio moda, guardiamo dietro la copertina di Velvet
 per scoprire come nasce un servizio. In principio è l'idea - o 
piuttosto un mood di riferimento. Da qui, la scelta del fotografo, il 
confronto. Poi, la realizzazione, la selezione e la trasposizione delle 
immagini all'interno della veste grafica del giornale. Che poi, in 
questo caso è una delle riviste più di successo degli ultimi anni, nato 
nel 2006 da un'idea di Michela Gattermayer e recentemente ripensato in 
una nuova veste e con una nuova direzione (Daniela Hamaui). 
Attraverso degli esempi, ripercorriamo la storia di alcuni servizi 
fotografici e del giornale. Come si costruisce il rapporto creativo, e 
quali sono i passaggi che portano dall'embrione di un'idea al risultato 
finale? E poi, quali nuove tendenze o possibilità nel modo dei magazine?

Laura Bianchi è comasca e vive a Milano dai primi anni '90. Ha 
partecipato alla realizzazione del progetto di Velvet, e ci lavora da 
allora.
Redattrice di Elle Italia dal 1995 al 2006, è anche stata consulente per diverse aziende del settore moda.

l'ingresso è gratuito



____________________________________
MiCamera - photography and lens-based arts
via Medardo Rosso 19 | 20159 Milano
t/f 02 45481569
www.micamera.com (libreria fotografica)
www.micamera.it (galleria, eventi)

aperti dal mercoledì al sabato 10-13 e 16-19 oppure su appuntamentoImmagine: La prima copertina dopo il restyling del 2011_ispirata a Will McBride

]]></description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 11:00:29 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Eventi e Rassegne]]></category>
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	<title><![CDATA[PAGINE DI MODA _ Laura Bianchi]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[IED IS MORE]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5163</link>
	<description><![CDATA[Lezioni aperte e workshop per conoscere i Master e Corsi di Specializzazione di IED Milano

Giovedì 24 maggio 2012,
h 17.00 – 21.30Sedi IED: Via Sciesa 4 e Via Bezzecca 5, Milano

Giovedì 24 maggio, IED Milano organizza IED IS MORE, una open night dedicata
ai Master e Corsi di Specializzazione e Aggiornamento nelle aree del design, moda, comunicazione visiva e management delle imprese
creative.A partire dalle 17.30, in programma 27 tra lezioni aperte e
workshop organizzati per le diverse scuole e percorsi di formazione, per farne
conoscere da vicino i contenuti, il metodo formativo e le realtà di mercato
delle diverse figure professionali. &nbsp;Figure
nuove e consolidate, raccontando come il mercato si sta evolvendo e di quali
profili ha sempre più bisogno.

Saranno presentati percorsi nuovi come il Master in Digital
Media Management accanto ai sempre molto richiesti Master
in Brand Management &amp; Communication e Graphic
Design. Tra i corsi di specializzazione, si terranno lezioni dedicate alla
progettazione di spazi
commerciali e food
concept stores, uso di software di produzione nelle aree del video
design e progettazione
3D, applicativi per
il web e new-device, gestione
degli eventi, unconventional
marketing, styling,
image
consulting. E molti altri. 

Clicca qui per scaricare i programmi completi per i Master e per i Corsi di Specializzazione.

L’ingresso alle lezioni è gratuito, ma è necessario
prenotare la partecipazione all’evento sul
sito IED.I Master IED sono corsi di alta formazione rivolti a
neolaureati, diplomati in scuole private a livello universitario e
professionisti del settore, articolati secondo percorsi flessibili pensati per
rispondere alla complessità e alla continua mutazione ed evoluzione del mercato
del lavoro. 

I corsi di specializzazione e aggiornamento si rivolgono a neolaureati,
professionisti, studenti e appassionati che vogliono tenersi aggiornati e sviluppare
le proprie competenze coniugando crescita professionale e maggiore
competitività. Sono caratterizzati da una particolare flessibilità e
diversificazione, con piani di studio personalizzati, in relazione a specifiche
esigenze formative.

]]></description>
	<pubDate>Mon, 21 May 2012 20:18:45 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Corsi e workshop]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5163</guid>
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	<title><![CDATA[IED IS MORE]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Dieci progetti fotografici raccontano il silenzio]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1322</link>
	<description><![CDATA[Abitare il silenzioa cura di Gigliola Foschi per Accademia del Silenzio&nbsp;Si può fotografare il silenzio? Quali sono le immagini che possono raccontarlo o evocarlo? E' questa la sfida che, a partire dal mese di marzo, hanno raccolto oltre centocinquanta fotografi di tutta Italia che hanno risposto al concorso proposto dall’Accademia del Silenzio, dal sito web photographers.it e della Fondazione Mediaterraneo.La mostra, esposta nell'ex convento dell'Annunziata, che si affaccia sulla splendida Baia del Silenzio, propone le ricerche di dieci autori (di cui sei vincitori del concorso e quattro segnalati) selezionati&nbsp; da una giuria composta da: Claudio Argentiero, presidente dell’Archivio Fotografico Italiano; Angiolino Barreca, direttore della Fondazione Mediterraneo; Angelo Cucchetto, editore di Photographers.it; Duccio Demetrio e Nicoletta Polla Mattiot, fondatori dell’Accademia del Silenzio; Marco Ermentini, presidente della Shy Architecture Association; Emanuela Mancino, docente di scienza dell'educazione; Gigliola Foschi, critica della fotografia.Come hanno “abitato” il silenzio gli autori selezionati? Molti l’hanno ritrovato osservando in modo quasi meditativo e partecipe la natura (come accade nella ricerca Orizzonti di Alessandro Vicario, dove il mare e il cielo sembrano specchiarsi l’uno nell’altro; o in quelle di Andrea Pirovano e di Aurelio Bormioli). Alcuni autori, con uno sguardo lento e sensibile, hanno dato voce al linguaggio delle cose o dei luoghi abbandonati carichi di memoria (Enrico Bedolo con gli oggetti quasi diafani e immateriali di Infinite Cose; Marta Rossano con i suoi abiti appesi e privi di corpi;&nbsp; Giuliana &amp; Simone con le case sospese nel tempo degli Amish, e Fausto Meli entrando in una casa abbandonata in un borgo dell’Appennino).&nbsp; Altri hanno osservato luoghi abitualmente&nbsp; affollati della città, quando la notte&nbsp; ne modifica la fisionomia trasformandoli in spazi silenziosi, a tratti quasi onirici (come negli edifici cittadini ritratti da Fabrizio Intonti nella serie Presenze, o nel centro commerciale fotografato da Francesco Cardarelli); mentre Paola Fiorini, con un lavoro intenso e sensibile, ci comunica il linguaggio silenzioso che unisce una madre alla figlia. Cocktail di inaugurazione al tramonto, con la partecipazione di Nicoletta Polla-Mattiot, condirettore di Grazia e fondatore di Accademia del Silenzio con Duccio Demetrio; la critica d'arte e della fotografia, Gigliola Foschi, curatrice della mostra; Emanuela Mancino, docente di scienza dell'educazione e coordinatrice di Accademia del Silenzio; l'architetto, Marco Ermentini, fondatore del “movimento dell'architettura timida” e i fotografi vincitori del concorso.Ospite speciale: lo scrittore Pino Roveredo (premio Campiello nel 2005 con i racconti Mandami a dire), protagonista del film di Elisabetta Sgarbi Sono rimasto senza parole.Primi sei autori selezionati: Enrico Bedolo, Paola Fiorini, Giuliana &amp; Simone, Fabrizio Intonti, Marta Rossato,&nbsp; Alessandro Vicario.Progetti in evidenza: Aurelio Bormioli, Francesco Cardarelli, Fausto Meli, Andrea Pirovano (foto).Fondazione MediaterraneoVia Portobello 14, Sestri Levante (GE)La mostra rimarrà aperta dal 16 al 30 giugno.Inaugurazione sabato 16 giugno, ore 18.30Per informazioni: 0185.458066 oppure 3206056138&nbsp; press@accademiadelsilenzio.org]]></description>
	<pubDate>Mon, 21 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
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	<title><![CDATA[Dieci progetti fotografici raccontano il silenzio]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[Nuova occupazione per Macao]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5156</link>
	<description><![CDATA[Alzi la mano chi conosce Palazzo Citterio a Milano.Sia che non ne abbiate mai sentito parlare, sia che lo conosciate come ennesimo esempio dell'italica tendenza all'incuria e alla “evaporazione” dei fondi stanziati per porre rimedio alla prima, significa che gli attivisti di Macao hanno fatto centro.Sabato scorso, lasciato il presidio di Via Galvani, hanno fatto di Palazzo Citterio la loro nuova sede. L'edificio settecentesco, di proprietà del MIBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali fa da tempo parte del progetto “Grande Brera”, finalizzato al rilancio, oltre che alla soluzione di una serie di annose istanze logistiche, delle omonime Accademia e Pinacoteca. Questo sulla carta, nei fatti risulta chiuso da 28 anni, eccezione fatta per una sua porzione temporaneamente riaperta, nel 2010, in occasione di Pig Island, la mostra di Paul McCarthy organizzata dalla Fondazione Trussardi. Due mesi fa l'annuncio dello stanziamento di 23 milioni di euro, frutto di un accordo fra MIBAC, Sovraintendenza, Accademia di Brera e Comune di Milano, per riavviare la macchina. Di questi, circa 12 milioni sarebbero destinati a Palazzo Citterio che potrebbe così ospitare parte delle collezioni della Pinacoteca. Da qui il grande disappunto dell'Assessore alla Cultura di Milano, Stefano Boeri, che, dopo essersi speso per tutelare Macao, ora non capisce il perché di occupare un palazzo al centro di un progetto di recupero.Vale la pena ricordare che al precedente giro di giostra erano 52 i milioni di euro stanziati per Grande Brera, ufficialmente inseriti nel programma dei 150 Anni anche grazie al motore di Expo 2015. In estrema sintesi? Spariti (se volete approfondire, fino a scoprire anche un collegamento alla “cricca” del G8, potete cominciare da qui). Siamo sicuri sia producente negare a Macao, che si autodefinisce un laboratorio partecipato dal basso, la possibilità di sollecitare chiarezza sull'utilizzo dei fondi pubblici e, per la cittadinanza tutta, quella di avere voce in capitolo in merito a come i progetti per Brera prenderanno corpo? Quello messo in discussione non è certo l'oggetto delle richieste del collettivo, ma la modalità, ovvero questa nuova occupazione. Mi chiedo però se saremmo qui a parlare così concretamente del futuro di Brera se gli strumenti scelti fossero solo quelli istituzionali. Non sarà che la vera anomalia contro cui sollevarsi debba essere la speculazione di cui il bene pubblico è troppo spesso vittima indifesa?E ancora, non rischia di essere ingenuo ricondurre la protesta, come molti paiono fare in queste ore, ad una presa di posizione contro book-shop e caffetterie? Grazie, non c'è bisogno di ricordare che sono presenti in tutti i grandi musei del mondo. La questione messa sul tavolo dagli occupanti è forse piuttosto impedire che i fondi, una volta arrivati e messi al sicuro, vengano impiegati - nonostante la Giunta attuale abbia fin qui dimostrato maggiore lucidità rispetto alla precedente - più per un make-up che per un'operazione culturale di ampio respiro.Arianna De MicheliFoto: ©Macao (i sotterranei di Palazzo Citterio) ]]></description>
	<pubDate>Sun, 20 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[What's on]]></category>
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	<title><![CDATA[Nuova occupazione per Macao]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[BILL OWENS - SUBURBIA 1972 / 2012]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5154</link>
	<description><![CDATA[NASCE UN NUOVO SPAZIO PER L’ARTE E LA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA: AREA LINA.
E INAUGURA CON UNO DEI GRANDI MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA MONDIALE: BILL OWENS
&nbsp;
BILL OWENS
SUBURBIA 1972/2012
a cura di Claudia Zanfi
&nbsp;
&nbsp;Opening: Mercoledì 30 Maggio dalle 19.00 alle 21.00
Via Pastrengo 2, 20159 Milano
&nbsp;
Dal 30 Maggio al 30 Giugno 2012
martedì / venerdì - 15.30 / 19.30
&nbsp;
&nbsp;
Primavera 1972, Bay Area, California: un giovane fotografo sta iniziando quello che sarebbe diventato uno dei progetti fotografici più influenti nell’immaginario collettivo del Novecento. 
&nbsp;
30 Maggio 2012, Zona Isola Milano: a quarant’anni da quella indimenticabile esperienza nasce AREA LINA ovunqueartecontemporanea, che inaugura dedicando la prima mostra monografica al ciclo di opere SUBURBIA di Bill Owens, uno dei massimi fotografi americani del dopoguerra.
Sarà solo l’inizio di una serie di celebrazioni dedicate a questo 40° anniversario, attraverso mostre in varie città europee e americane.
&nbsp;
&nbsp;
AREA LINA ovunqueartecontemporanea, è un nuovo progetto espositivo mobile, senza fissa dimora, diretto da Gianmaria Conti, che prevede la realizzazione di un programma annuale di mostre sui linguaggi del contemporaneo, che di volta in volta, verranno ospitate in spazi differenti, in Italia e all’estero. Sull’esempio di pratiche espositive ampiamente in uso a livello internazionale, sono stati scelti spazi normalmente adibiti ad altre attività o totalmente in disuso. 
In questo caso specifico, un locale artigianale non utilizzato nel quartiere Isola di Milano. 
La zona della Stazione Porta Garibaldi, di cui l’Isola è parte, è infatti teatro di una profonda trasformazione urbanistica e sociale, simile a quella che vide trasformarsi la Bay Area negli Stati Uniti dal secondo dopo guerra fino agli anni ’80, con la nascita delle famose Levitt Towns descritte nelle immagini di Owens.
&nbsp;






&nbsp;In mostra sarà presentata una selezione di circa 50 opere tra le più significative del ciclo Suburbia, immagini che hanno reso Bill Owens il fotografo dell’American way of life, ossia di quello stile di 
vita che dalla fine della Seconda Guerra Mondiale diverrà parametro di riferimento simbolico e culturale per il resto del mondo. Vicini di casa, amici, parenti, insegnanti, alunni, commercianti, sono i personaggi del nuovo affresco della società americana che l’autore compone col proprio lavoro.
&nbsp;
Quella di Owens è una “antropologia visiva” che si realizza nell’ineluttabile urgenza della necessità. All’autore dobbiamo molto più di semplici fotografie, le sue - allo stesso modo di quelle sullo Sbarco in Normandia di Robert Capa o quelle sulla Grande Depressione degli anni ‘30 di Walker Evans – sono gli strumenti concettuali, i riferimenti visivi e i panorami attraverso i quali possiamo immaginare e conoscere quel particolare universo di senso, quel modo di vivere e di fare società che è l’inurbamento della costa Ovest degli Stati Uniti in quegli anni. Cinema, architettura, sociologia e politica devono il proprio linguaggio sull’argomento alle immagini di Bill Owens. 
Sofia Coppola, David Byrne e Martin Parr sono solo alcuni esempi di autori il cui immaginario si ispira dichiaratamente alle fotografie di Owens.
&nbsp;
&nbsp;
Bill Owens nasce nel 1938 a San Josè in California e ha raggiunto la notorietà nel 1972 grazie a Suburbia e a numerose altre pubblicazioni monografiche sui costumi della middle class americana. Collezionista di folk art e memorabilia pop, è appassionato di cibo, automobili d’epoca e dirige da tempo American Brewer, periodico dedicato ai distillati. Owens è tra i primi autori di fotografia ad ottenere il prestigioso Guggenheim Fellow Ship. Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo.
&nbsp;
Tra le principali mostre ricordiamo: San Francisco MOMA; San Josè Museum of Art; Salon de la Photo, Paris; Centre Photographic de l’Ile de France; Robert Koch Gallery, San Francisco; Greg Kucera Gallery, Seattle; Howard Greenberg and Matthew Marks Galleries, New York; Eyestorm Gallery, London; PhotoEspana, Madrid; International Center for Photography, New York; Galleria Carla Sozzani, Milano; San Francisco MOMA; Museum of Contemporary Art, Los Angeles; James Cohan Gallery, New York; Stedelijk Museum, Amsterdam; Moderna Museet, Stockholm; Centre Pompidou, Paris.
&nbsp;&nbsp;]]></description>
	<pubDate>Sat, 19 May 2012 12:15:47 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
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	<title><![CDATA[BILL OWENS - SUBURBIA 1972 / 2012]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[Pinocchio, una storia possibile]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5152</link>
	<description><![CDATA[Pinocchio, una storia possibileIstituto Italiano di Fotografia (IIF) porta a termine anche quest’anno il progetto a carattere didattico che fa parte di una serie di seminari tenuti da Roberto Mutti (critico e giornalista del quotidiano La Repubblica, Docente presso IIF) al 2° e ultimo anno del Corso Superiore di Fotografia Professionale sul tema letteratura e fotografia: dopo il seminario “Sulle orme di Odisseo” - reinterpretazione fotografica del personaggio Omerico - e “Le meraviglie di Alice” - interpretazione fotografica su mondo di Lewis Carroll - quest’anno il tema scelto è stato quello legato all’universo di Collodi e di Pinocchio, uno dei libri più letti, non solo in Italia. Giovani talenti dell’ultimo anno del corso Superiore Professionale di Fotografia espongono le loro opere, frutto di riflessioni sulle vicende del famoso Burattino, per una rivisitazione della storia in cui le diverse interpretazioni si intrecciano fino a percorrere le tante possibili strade che Carlo Collodi ha indicato.La mostra nasce sotto l’egida di Art Side, il dipartimento creativo di IIF dedicato ai progetti artistici, alle esposizioni e agli incontri a tema per dare visibilità ai propri talenti, nella convinzione che i momenti di formazione non si esauriscano in aula ma proseguano nella cultura delle immagini.L’evento è patrocinato dal Comune di Milano e dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Quando: dal 25 maggio al 1° giugno 2012&nbsp;  Dove: spazio della Cattedrale all’interno de LaFabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano. Orari: Lun – Ven 14:30 – 19:30 / Sab – Dom: 10:30 – 19:30. Inaugurazione: 24 maggio ore 18:00Per informazioni:Istituto Italiano di FotografiaVia E. Caviglia 3, MilanoTel: +39 02 58105598Web: www.istitutoitalianodifotografia.itE mail: press@iifmilano.com]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:02:39 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
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	<title><![CDATA[Pinocchio, una storia possibile]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[Madrid is the heart_Workshop Internazionale di fotografia sul paesaggio urbano contemporaneo]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5150</link>
	<description><![CDATA[Workshop Internazionale di fotografia
sul paesaggio urbano contemporaneo

Arcometa organizza a Madrid un workshop tematico sulla fotografia di architettura, in
occasione dell’importante Festival Photoespaña, con l’obiettivo di approfondire dal punto
di vista pratico e metodologico l’uso del mezzo fotografico come strumento di analisi e
narrazione della città contemporanea.
Oggetto del workshop sarà una riflessione teorica e sperimentale sull’uso della fotografia
come strumento di rappresentazione e narrazione della città, intesa come paesaggio
urbano antropizzato. L’organizzazione del workshop è a cura del Fotografo e Architetto
Marco Introini, che seguirà i partecipanti nella costruzione di un reportage fotografico
focalizzato sui luoghi, scenari e architetture che riflettono le trasformazioni più rilevanti
della Madrid contemporanea.
dal 19 al 23 Luglio 2012 a Madrid
Il workshop andrà a completare un lavoro di mappatura e ricognizione già in corso, frutto
della collaborazione fra il Politecnico di Milano ed Escuela Técnica Superior de Arquitectura
de Madrid, trasferendo ai partecipanti l’acquisizione di approfondite conoscenze sulla
più attuale realtà urbana, architettonica ed artistica, che documentano le modalità e i temi
attorno ai quali la città si sta trasformando.
L’obiettivo del workshop sarà di “raccontare” le trame e le informazioni derivate da questa
ricerca, con la possibilità di partecipare con uno stile e un’interpretazione personale,
mettendo a fuoco uno sguardo sulla Madrid contemporanea e sul suo carattere.
Risultato dell’esperienza sarà la produzione della documentazione fotografica che sarà
contenuta nella pubblicazione di una guida analitica / collage sulla città e le sue architetture,
un notebook aggiornato su temi e modi di costruzione della città, di cui i reportage
realizzati faranno parte integrante.
Un’ulteriore occasione di confronto e aggiornamento è rappresentato dalla visita al Festival
di fotografia Photoespaña, che ogni anno invade letteralmente la città con numerose
rassegne, eventi e mostre dedicate alla fotografia contemporanea.

www.arcometa.com, info@arcometa.com]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 13:19:35 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Corsi e workshop]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5150</guid>
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	<title><![CDATA[Madrid is the heart_Workshop Internazionale di fotografia sul paesaggio urbano contemporaneo]]></title>
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	</item><item>
	<title><![CDATA[Mostra DIVERSI VICINI. Storie di integrazione sotto un unico tetto]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5151</link>
	<description><![CDATA[In occasione della festa di via Padova VIA PADOVA E' MEGLIO DI MILANO (www.meglioviapadova.org)
 il 19 maggio e il 20 maggio si terrà una mostra fotografica nella Casa 
della Cultura Islamica, dal titolo "DIVERSI VICINI. Storie di integrazione sotto un unico tetto" a cura di Noemi 
Belotti.  Il progetto si compone di una
 serie di ritratti degli inquilini dello stesso palazzo, ma di culture e
 mondi totalmente diversi. Il fine della fotografa è quello di 
raffigurare un piccolo spaccato di via Padova, formata da tanti volti e 
culture, che convivono sotto un unico tetto.  Sabato 19 maggio, dalle 10.30, si terrà un piccolo buffet con pietanze di diverse nazionalità. 
 Durante gli orari di preghiera (dalle 13.20 fino alle 13.40 e dalle 
17.20 fino alle 17.40) la mostra sarà comunque visitabile, chiedendo 
però ai partecipanti, particolare riguardo verso la funzione religiosa. 
 Essendo un luogo di culto, si richiede un abbigliamento idoneo e di 
togliersi le scarpe all'interno del centro. Alle donne che vorranno 
visitare la mostra durante l'orario di preghiera saranno distruibiti 
veli per coprire il capo.  Sabato 19 maggio e domenica 20 maggio Casa della Cultura Islamica Via Padova 144 - Milano]]></description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5151</guid>
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	<title><![CDATA[Mostra DIVERSI VICINI. Storie di integrazione sotto un unico tetto]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/13373405917876_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[SUMMER CAMP(ING) con JOAKIM ESKILDSEN]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5146</link>
	<description><![CDATA[SUMMER CAMP(ING) con JOAKIM ESKILDSENFOTOGRAFIA SUBLIME in Val Trebbiaovvero di come il segreto risieda nelle intenzioni del fotografo e non nell'evidenza del soggettoPensare e dare sostanza a un lavoro fotografico, il controllo del colore e la consapevolezza del linguaggio, il libro quale espressione finale dell'artista, l'incontro della fotografia con la musica e la letteratura, gli autori di riferimento.Questi in sintesi alcuni degli argomenti che verranno affrontati durante una settimana di lavoro insieme ad uno dei principali protagonisti della scena fotografica internazionale. Joakim Eskildsen ha studiato l'arte di produrre un libro fotografico con Jyrki Parantainen e Pentti Sammallahti presso l'Università di Arte e Design di Helsinki e in seguito realizzato diversi progetti di successo, raggiungendo la grande popolarità nel 2007 grazie al libro The Roma Journeys, resoconto di un viaggio di 6 anni attraverso il mondo e la cultura rom. Il volume è il frutto di un lungo progetto realizzato insieme alla scrittrice Cia Rinne ed è accompagnato da un'introduzione di Gunter Grass e da un CD musicale. Un lavoro fotografico che richiama la tradizione del grande reportage e che si distingue per la forte caratterizzazione dei contenuti e la sorprendente varietà di linguaggio affrontata. Oggi Eskildsen sta lavorando alla produzione dei prossimi libri: American Realities, nato dalla collaborazione con la rivista TIME e dedicato alla crisi economica americana, e Home Works che ha per soggetto la propria famiglia. Durante il corso seguiremo le fasi di produzione di questi progetti inediti. Un autore che raccoglie la sfida, affrontando spesso temi ''consueti'' per trasformarli in progetti unici.Rispetto al workshop breve, il summer camp offre l'opportunità di approfondire i temi svolti, introducendo alcuni argomenti nuovi, quali la rilegatura, la postproduzione, nonché la possibilità di realizzare un progetto site specific. Il numero molto limitato di iscritti garantisce la possibilità da parte del docente di dedicare a ciascuno il tempo e l'attenzione necessaria.Il workshop con Joakim Eskildsen è a numero chiuso - massimo 11 studenti - e costa 850€ (750€ per chi ha già frequentato un corso da MiCamera) incluso l'alloggioIl corso si terrà dal 26 giugno al 1 luglio 2012 in Alta Val Trebbia, uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del nord Italia, ricco di suggestioni storiche, naturalistiche e paesaggistiche(www.altavaltrebbia.net ).Per dettagli, info e iscrizioni: associazione@micamera.itJoakim Eskildsen è nato a Copenhagen nel 1971 dove ha cominciato come assistente di Rigmor Mydtskov, fotografa presso la Corte Reale. Nel 1994 si è trasferito in Finlandia, dove ha studiato l'arte di produrre un libro di fotografia con Jyrki Parantainen e Pentti Sammallahti presso l'Università di Arte e Design di Helsinki, dove si è diplomato nel 1998.I suoi progetti sono spesso realizzati in collaborazione con la scrittrice Cia Rinne. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Nordic Signs (1995), Bluetide (1997), iChickenMoon (1999), premiato come Best Foreign Title of 2000 da Photo-Eye Books &amp; Prints Annual Awards, il portfolio al-Madina (2002), realizzato in collaborazione con Kristoffer Albrecht e Pentti Sammallahti, e il libro The Roma Journeys (Steidl 2007), vincitore del premio Amilcare Ponchielli nel 2008, del Deutscher Fotobuchpreis (Gold) nel 2009, dell' Otto Pankok Promotion Prize, e della medaglia David Octavius Hill assegnata dall'Accademia Tedesca di Fotografia nel 2009. Attualmente Eskildsen sta lavorando alla pubblicazione di tre nuovi libri: American Realities, Home Works, e una monografia retrospettiva in occasione di una grande mostra dedicata alla sua carriera, prevista per il 2013 in un museo europeo.Arrivo in Alta Val Trebbia lunedì 25 giugnolezioni: dal martedì mattina alla domenica mattina10.00-13.00 | 14.30-18.00giovedì pomeriggio liberopartenza domenica pomeriggioL'immagine: © Joakim Eskildsen, da Home Works]]></description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 04:55:34 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Corsi e workshop]]></category>
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	<image>
	<title><![CDATA[SUMMER CAMP(ING) con JOAKIM ESKILDSEN]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Z2o galleria | Sara Zanin | Milica Tomic -ONE DAY]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1316</link>
	<description><![CDATA[

COMUNICATO
STAMPA

&nbsp;

MILICA
TOMIC

ONE
DAY

&nbsp;

Opening mercoledì 23 maggio, ore 18,30

&nbsp;

Mostra a cura di Eugenio Viola

&nbsp;

&nbsp;

z2o Galleria è lieta di presentare la prima
personale in Italia di Milica Tomic, artista nata nella ex Jugoslavia e dopo
l’Abramovic tra le personalità che dominano il panorama dell’est europeo per la
sua arte performativa.

Con il titolo One Day l’artista prosegue una performance, documentata con foto e
video, iniziata nel 2009 a Belgrado, poi a Copenaghen per approdare infine a
Roma con un progetto realizzato appositamente per la mostra in galleria.

&nbsp;

Milica Tomic appartiene ad una
generazione di artisti che negli anni Novanta è stata costretta ad
identificarsi e riconoscersi in base all’appartenenza ad uno stato e ad una
nazionalità. Una generazione che partendo da una determinata origine geografica
e culturale si è necessariamente confrontata con le ideologie politiche e con
la storia, ponendosi una serie di domande divenute ineliminabili per la loro
pratica. Una condizione vissuta come una parte imprescindibile della vocazione
artistica, quasi una parte del proprio destino.

&nbsp;

Si possono elaborare esteticamente la
politica e la storia? L’artista può, deve essere politico o apolitico? Può
l’artista avere una propria, personale, visione della storia? 

A queste domande Milica Tomic risponde con
una rilettura caustica del passato e delle sue stratificazioni, dei suoi
simboli e segni, elaborati attraverso una complessità di riferimenti in cui la
storia stessa e gli avvenimenti ad essa correlati sono inseriti in un contesto
mentale aperto, vitale, conflittuale se non deliberatamente provocatorio.
Partendo dal trauma della disgregazione dell’ex Jugoslavia Tomic indaga, in
maniera spesso autobiografica, la violenza politica e mediatica filtrata
attraverso l’esperienza individuale e collettiva. 

&nbsp;

Emblematico del suo modus operandi è il progetto One
Day (2009-12), iniziato a Belgrado con un’azione pubblica e non
autorizzata, durante la quale l’artista serba passeggia in città ostentando una
mitragliatrice sotto il braccio, con estrema naturalezza, al pari di un
sacchetto del supermercato o di un ombrello, e ripercorre i luoghi battuti dai
partigiani del Movimento di Liberazione Nazionale durante la seconda guerra
mondiale contro le truppe fasciste. Un’azione non autorizzata che l’artista
ripete a Copenaghen e infine a Roma ribattendo, con la stessa procedura, luoghi
diversi in tempi diversi, tutti accomunati dal ricordo della resistenza
antifascista. 

&nbsp;

In One
Day la virtù cinematica di elidere tempi e spazi diversi è spinta
all’estremo da Tomic, secondo una strategia che definisce “paesaggio
artificiale” o “geografia creativa”, espressioni mutuate dall’omonima tecnica
di montaggio cinematografico inventata da Lev Kuleshov negli anni Venti. Il
tempo presente dell’azione incontra il tempo passato della memoria fondendosi
in un unico, incoercibile presente, abitato da violenze e soprusi antichi che
riverberano nel rinfocolarsi di vecchie e nuove intolleranze, nella nuova
barbarie del terrorismo ma anche nell’ipocrisia, nel conformismo,
nell’indifferenza o nella rabbia. Una condizione che l’artista definisce di
“guerra permanente”, termine trotzkista tornato in auge negli ultimi anni per
definire, ironia della storia, la realpolitik
americana. “Questo nuovo tipo di guerra ha introdotto uno specifico meccanismo
di criminalizzazione ed ha anche ridefinito particolari gruppi etnici, stati,
gruppi religiosi e organizzazioni politiche al di fuori della legge – dichiara
l’artista – un’epoca di guerra permanente che lascia una questione aperta: chi
è il terrorizzato e chi il terrorista?” (M.Tomic).

&nbsp;

&nbsp;

&nbsp;

Milica
Tomic
è nata a Belgrado nel 1960, dove vive e lavora. Ha partecipato a numerose
Biennali: San Paolo nel 1998, Venezia nel 2001 e nel 2003, Istanbul nel 2003,
Sidney nel 2006, Praga nel 2007, Gyumri nel 2008, Manufacturing Today/Trondheim
Biennale (2010); 10th Sharjah Biennial (2011). Le sue opere sono state esposte,
tra l’altro, al Museum voor Moderne Kunst, Arnhem, Olanda; alla Kunsthalle
Wien, Austria; al Moderna Museet, Stockholm, Svezia; al MUMOK- Museum Moderner
Kunst Stiftung Ludwig Wien, Vienna, Austria; alla Fundacio Joan Miro,
Barcelona, Spagna; al Ludwig Museum Budapest, Ungheria; al Malmo Konsthall,
Malmo, Svezia; al Museum of Contamporary Art Belgrade, Serbia; al GfZK- Galerie
fur Zeitgenussische Kunst, Leipzig, Germania; allo State Museum of Contemporary
Art Thessaloniki, Greece; al Kunsthalle Fridericianum, Kassel, Germania; al
Copenhagen Contemporary Art Center, Copenhagen, Danimarca; al Brooklyn Museum
of Art, New York, USA; al Freud Museum, London, Regno Unito; al KIASMA
Nykytaiteen Museo, Helsinki, Finlandia; al Nasjonalmuseet for Kunst, Arkitektur
og Design, Oslo, Norvegia; allo Stedelijk Museum, Amsterdam, Olanda; al Museo
Madre, Napoli. 

Milica Tomic ha realizzato numerosi progetti
internazionali e workshops. È visiting lecturer in numerose istituzioni di arte
contemporanea, quali: la Kuvataideakatemia / Academy of Fine Arts, Helsinki,
Finlandia, la NIFCA (Nordic Institute for Contemporary Art), Piet Zwart Institut,
Rotterdam, Olanda, l’Akademie der bildenden Künste, Vienna, Austria e altre. 

È stata artist in residence ad ArtPace a San
Antonio (2004), al DAAD Artist in Residence Berlino (2006), al Residencies for
International Scholars, Stanford Humanities Center / Drama department, Stanford
University, USA (2011).

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&nbsp;

Scheda informativa

Z2O
Galleria | Sara Zanin

Mostra:
Milica Tomic, One day

A
cura di Eugenio Viola

Inaugurazione:
mercoledì 23 maggio ore 18,30

Sede:
Via della Vetrina, 21 – 00186 Roma

Durata
mostra: 23 maggio&nbsp; – 28 luglio 2012

Orari:
da lunedì a venerdì 10.30 - 19.30 (o su appuntamento)
Ingresso libero

Per
ulteriori informazioni:&nbsp; Tel.: +39 06 704
522 61 info@z2ogalleria.it; www.z2ogalleria.it&nbsp; 

&nbsp;

&nbsp;

]]></description>
	<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:51:05 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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	<title><![CDATA[Z2o galleria | Sara Zanin | Milica Tomic -ONE DAY]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Ecco i nuovi pacchetti Adobe CS6!]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5140</link>
	<description><![CDATA[Con la presentazione della famiglia Adobe Creative Suite 6, Adobe ha reso disponibile il più innovativo set di strumenti per i professionisti del design, del web e del video broadcasting. L’importante nuova relese di 14 applicazioni CS6 e 4 Creative Suite - Adobe Creative Suite 6 Design &amp; Web Premium; Adobe Creative Suite 6 Design Standard, Adobe Creative Suite 6 Production Premium e Adobe Creative Suite 6 Master Collection
 – porta le continue innovazioni di Adobe a tutti i settori creativi.  Fanno parte della Creative Suite i software Adobe Photoshop CS6 e Photoshop CS6 Extended, nuove importanti release dello standard indiscusso 
dell’imaging digitale professionale.  Le principali nuove funzioni di Photoshop CS6 sono:•
 Content-Aware Patch – Assicura maggiore controllo consentendo 
all’utente di scegliere l’area campione da utilizzare per creare un 
patch.• Mercury Graphics Engine – Sfrutta il supporto di 
piattaforme multiple a 64 bit per velocizzare le attività di 
elaborazione delle immagini e di montaggio e per lavorare più 
velocemente su immagini di grandi dimensioni.• Strumenti di 
design nuovi e reingegnerizzati – Gli stili tipografici consentono una 
formattazione coerente; i livelli vettoriali applicano pennellate e 
aggiungono gradienti agli oggetti vettoriali; le pennellate 
personalizzate e le linee tratteggiate vengono create con facilità; 
ricerca veloce dei livelli e molto altro.• Creazione video 
intuitiva – L’intera gamma dei ben noti strumenti Photoshop e una serie 
di nuovi strumenti video intuitivi per creare ed elaborare qualsiasi 
spezzone video.• Una nuova, semplice interfaccia con comandi 
sulle immagini permette all’utente di creare effetti fotografici, come 
l’effetto di decentramento e basculaggio, di sfocare il tutto con un 
solo punto focale o di variare la sfumatura tra diversi punti focali.Photoshop CS6 Extended comprende tutte le funzioni di Photoshop CS6, e inoltre:• Mercury Graphics Engine for 3D – Maggiore potenza e velocità grazie al motore ottimizzato per le immagini tridimensionali.• 3D Fingertip Controls – Miglioramenti dell’IU per assicurare workflow tridimensionali più efficienti.• Nuovi effetti 3D – Riflessi e ombre “trascinabili” per migliorare le immagini.Una nuova offerta basata sulla sottoscrizione di un abbonamento, Adobe 
Creative Cloud, offrirà agli utenti la possibilità di scaricare e 
installare ogni applicazione Adobe CS6. Creative Cloud 
integra, inoltre, le Adobe Touch Apps nel lavoro creativo quotidiano e 
offre la possibilità di archiviare e sintonizzare i file e permette di 
pubblicare app e siti a forte impatto.  
Acquista adobe su onnik.it]]></description>
	<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:28:55 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Prodotti e Servizi]]></category>
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	<title><![CDATA[Ecco i nuovi pacchetti Adobe CS6!]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[LA SFIDA DELLA FOTOGRAFIA un inedito racconto per immagini]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5133</link>
	<description><![CDATA[a cura di Italo Zannier e Denis Curtipromossa dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone,con il sostegno di Fondazione CRUPe il contributo di Banca BCC del Pordenonesedal 27 maggio al 22 luglio 2012inaugurazione 26 maggio 2012Spazi Espositivi di via Bertossi – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea diPordenone “Armando Pizzinato”Franco Donaggio sarà presente con due opere di 'Prima del Giorno' in una grande mostra dedicata a una delle figure più importanti del mondo della fotografia, sia a livello nazionale che internazionale: il professor Italo Zannier. L’esposizione “Italo Zannier. La sfida della Fotografia. Un inedito racconto per immagini” coinciderà con l’ottantesimo compleanno del fotografo, storico e critico della fotografia nato il 9 giugno del 1932 a Spilimbergo (PN).La mostra sarà occasione per aprire le porte di un ampio Archivio di Fotografia, che spazia dall’Ottocento ad oggi, dando così una lettura della storia di questa disciplina: dalle prime testimonianze della fotografia ad importanti stampe contemporanee, tra cui un ciclo realizzato da grandi nomi italiani ed esposto nella sezione fotografica della mostra tenutasi nel 1994 presso il Guggenheim Museum di New York, “Italian Metamorphosis 1943-1968”, curata dallo stesso Zannier. Le sezioni della mostra aiuteranno il percorso dei visitatori: le stanze degli Spazi Espositivi di via Bertossi sottolineeranno la suddivisione temporale etematica: le foto storiche degli anni ’30 del contesto internazionale apriranno l’esposizione per passare poi a quello nazionale; oltre alle fotografie verranno esposti anche dagherrotipi e volumi.ITALO ZANNIERLa Sfida della Fotografiaun inedito racconto per immaginia cura di Italo Zannier e Denis CurtiCatalogo in mostrainaugurazione sabato 26 maggio 2012, ore 18.00fino al 22 luglio 2012Spazi Espositivi di via BertossiGalleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Pordenone “A. Pizzinato”via Bertossi, 9 - Pordenone0434 392916www.artemodernapordenone.itinfo@artemodernapordenone.itOrari: da martedì a sabato 15-19, domenica 10-13 | 15-19ingresso gratuito]]></description>
	<pubDate>Tue, 15 May 2012 11:22:55 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5133</guid>
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	<title><![CDATA[LA SFIDA DELLA FOTOGRAFIA un inedito racconto per immagini]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Obiettivo: LA RICERCA]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5139</link>
	<description><![CDATA[“Obiettivo: la Ricerca” è un'iniziativa artistica e solidale al contempo. La Fotografia si è, infatti, messa al servizio della Scienza per sostenere L’AIL - l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma -&nbsp; da oltre 40 anni impegnata nella lotta contro le malattie del sangue promuovendo e sostenendo la Ricerca scientifica e contribuendo a migliorare la qualità della vita dei pazienti ematologici.Autori emergenti e artisti accreditati hanno donato all’AIL oltre 50 opere dando vita ad una mostra allestita ad hoc, dall'11 al 16 maggio, presso il Centro Convegni AIL a Roma. Le stesse fotografie saranno inoltre battute all’asta, durante la serata del 17 maggio, grazie all’ausilio di Georgia Bava di Bloomsbury Auctions. Fra i lotti anche uno dei mosaici di polaroid di Maurizio Galimberti (foto). I fondi raccolti dall’AIL con questa iniziativa saranno impiegati, in particolare, per finanziare il GRUPPO GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto) che si occupa della progettazione e gestione delle sperimentazioni cliniche, no profit, in ambito ematologico e garantisce che in ognuno dei centri di terapia, oltre 150 su tutto il territorio nazionale, il paziente sia trattato secondo le più aggiornate e moderne strategie diagnostiche e terapeutiche.A seguito degli importanti risultati scientifici conseguiti nel corso degli anni, il GIMEMA è considerato tra i migliori gruppi di ricerca nel panorama internazionale.Obiettivo: LA RICERCARoma, Centro Convegni AIL - Via Casilina, 5 (Porta Maggiore)mostra 11 - 17 maggio 2012 ore 10.00 | 19.00asta 17 maggio 2012 ore 19.00www.obiettivoricerca.it]]></description>
	<pubDate>Tue, 15 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Eventi e Rassegne]]></category>
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	<title><![CDATA[Obiettivo: LA RICERCA]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[4° Edizione del Master di Obiettivo Reporter]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5136</link>
	<description><![CDATA[
&nbsp;
Ottobre 2012 - Gennaio 2013
4° edizione del Master di Obiettivo Reporter
oltre 600 ore tra Corso e Stage
&nbsp;
Perché Obiettivo Reporter è diverso
Perché interverranno figure professionali di altissimo livello tra Fotografi, Direttori, Photoeditor di testate editoriali e professionisti di diversi ambiti del settore editoriali
&nbsp;

"La Fotografia è il modo in cui noi vediamo il mondo che ci circonda. Ma il mondo che ci circonda come vede la nostra fotografia?" o se preferite "Gli articoli si guardano, le fotografie si leggono".
Obiettivo Reporter, OR, è il ponte tra il mondo formazione e il mondo lavoro. Una concreta scuola di formazione fotografica che vi aiuta ad approfondire ed accrescere le capacità fotografiche e cognitive affinché possiate comprendere il mondo della fotografia con nuovi occhi e con più consapevolezza.

I BELIEVE THERE IS ALWAYS A WAY

Marco Toldi, &nbsp;Dir. di Obiettivo Reporter

&nbsp;

&nbsp;
I Punti di Forza di Obiettivo Reporter
&nbsp;

	Nuovi ed importanti ospiti, (Maria Teresa Cerretelli, Roberto Tomesani, Laura Davì e altri) vanno ad arricchire il già professionale Corpo Docenti di OR

&nbsp;

	OR Magazine, un vero giornale on-line

magazine.obiettivoreporter.com

Un utilissimo strumento studiato per i corsisti, OR Magazine, per poter dare ai partecipanti dei nostri corsi una strumento professionale con il quale confrontarsi promuoversi e pubblicare i progetti realizzati o che verranno sviluppati insieme ai docenti OR. Inoltre, per chi vorrà, abbiamo realizzato accordi di partnership con altre realtà internazionali per la distribuzione e la vendita dei progetti fotografici pubblicati sul nostro e&#8208;mag.

&nbsp;

	Stage, 2 mesi

Sarete voi a decidere la località e quale mansione ricoprire:

Los Angeles
Londra
Iraq
Milano

&nbsp;

	Sala di Posa e Galleria Espositiva

Dove potrete esporre i vostri progetti realizzati.
http://www.obiettivoreporter.com/or-gallery

&nbsp;

La passione della fotografia accomuna tutti quelli che sono all’interno del mondo di OR, con una speranza, con un sogno da realizzare: poter fare della passione il nostro e vostro lavoro…

Abbiamo selezionato i migliori docenti: fotografi, photo-editor, direttori, ed esperti di cultura dell’immagine.
Per darvi più competenza tecnica abbiamo aumentato le ore di shooting nella sala di posa e con uscite esterne, abbiamo aumentato il numero dei docenti, diversificato i generi fotografici toccando tutti gli “universi” della fotografia dal giornalismo al Fine Art, al fine di avere una visione completa e poter scegliere l’indirizzo professionale verso il quale orientarsi.

Ciò che ci contraddistingue da tutte le altre scuole è la concretezza.

Tanto concreti da riuscire a far pubblicare i nostri corsisti addirittura su Vanity Fair.


Argomenti Tecnici

• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Tecnica Fotografica
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Attualità
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Reportage
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Ritrattistica
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Fashion
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Naturalistica
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Musica

&nbsp;

Cosa avviene dopo lo scatto

• &nbsp;&nbsp;&nbsp;La Postproduzione
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Le keyworks, le parole chiave, l’info file
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;L’editing, la selezione delle fotografie
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Le leggi sulla privacy e il copyright
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Il portfolio, come si organizza un portfolio o book fotografico
• &nbsp;&nbsp;&nbsp;Come si organizza una mostra personale

&nbsp;
Interverranno diverse figure professionali tra Fotografi, Direttori, Photoeditor di testate editoriali
e professionisti del settore
Docenti del Master

	Marco Toldi, Direttore di Obiettivo Reporter
	Anna Schiavone, Producer News Manager
	Sandro Iovine, Direttore de Il Fotografo

&nbsp;

Fotografi

	Valentino Catalani, Attualità e Reportage
	Luciano Consolini, Ritratto e Fashion
	Massimiliano Sticca, Tecnica, Naturalistica e Musica
	Sara Munari, Photoediting e Portfolio
	Sakis Lalas, Ritrattistica
	Matteo Corneretto, Reportage
	Nicola Montanari

&nbsp;

Ospiti

	Andrea Biavardi, Direttore da Cairo Edizioni
	Claudia Valeriani, Co-direttore da Rcs mediagroup
	Manila Camarini, Photoeditor di D la Repubblica
	Laura Davì, Photoeditor da Hearst
	Maria Teresa Cerretelli, Presidente del G.R.I.N.
	Angelo Cucchetto, Direttore di Photographers.it
	Roberto Tomesani, Coordinatore generale di Tau Visual
	Glenda Catarame, Producer Milestone Media


&nbsp;Gli ospiti, essendo tutti professionisti, interverranno nel corso delle lezioni del Master in base alla loro disponibilità.&nbsp;

&nbsp;

Periodo: Ottobre 2012 / Gennaio 2013
Durata: 36 Lezioni da 3h
Giornate: Martedì e Giovedì
Orari: Dalle 19.00 alle 22.00
Costo: € 2.550,00 IVA incl.
Luogo: Obiettivo Reporter, via Natale Battaglia 34, Milano
Stage: 2 mesi, sia in Italia che all'estero, Europa, USA e Asia

&nbsp;
Per info e iscrizioni contattare: info@obiettivoreporter.com
]]></description>
	<pubDate>Tue, 15 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Corsi e workshop]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5136</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[4° Edizione del Master di Obiettivo Reporter]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/13370978409928_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Fotografia Europea 2012:  omaggio a Luigi e Paola Ghirri]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1313</link>
	<description><![CDATA[Nell’autunno dello scorso anno alcuni amici di Luigi e Paola Ghirri, fra i quali Daniele De Lonti, Vittore Fossati, Gianni Leone, Beppe Sebaste e Roberta Valtorta, si riunirono attorno a Paola, gravemente malata, per manifestarle vicinanza ed affetto e in quella occasione le proposero di immaginare un’iniziativa per ricordare Luigi nel ventennale della sua scomparsa, avvenuta il 14 febbraio del 1992. Si pensò ad un’iniziativa semplice, da ospitare nella casa di Roncocesi, una volta terminato il restauro dopo l’incendio che l’aveva resa inagibile e dove lei sperava di tornare presto.Con l’improvvisa scomparsa di Paola, avvenuta l’8 novembre 2011, un mese dopo quell’incontro, il progetto iniziale cambiò diventando un omaggio anche alla sua memoria, oltre che a quella di Luigi.Questo tributo riunisce fotografie e parole di autori noti, di giovani e qualche volta solo di amici, uniti a Luigi e Paola Ghirri da un rapporto personale, oppure mediato dalle rispettive opere. Il progetto si è dunque definito in questi pochi mesi con la partecipazione di tutti coloro che hanno preso parte alla sua realizzazione, con una condivisione delle scelte fatte riguardo ai partecipanti e alla struttura della pubblicazione, con il coordinamento di Daniele De Lonti. La mostra ed il catalogo raccolgono quindi immagini di numerosi fotografi ed altrettanti brevi testi di scrittori, musicisti, intellettuali, amici che commentano o accompagnano una foto di Luigi Ghirri da loro scelta.Il progetto prende il titolo dal testo che Giorgio Messori scrisse nel 1992 per il catalogo“Luigi Ghirri. Vista con camera”, testo che viene riproposto in apertura della pubblicazione, la quale si chiude con un breve saggio di Carlo Arturo Quintavalle, scritto appositamente per questa occasione. Partecipano alla pubblicazione e alla mostra Andrea Abati, Marco Alemanno, Luca Andreoni, Cesare Ballardini, Angela Baraldi, Paolo Barbaro, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Pina Belli D’Elia, Marco Belpoliti, Daniele Benati, Davide Benati, Paolo Bernabini, Pietro Bevilacqua, Gloria Bianchino, Giulio Bizzarri, Carlo Bordini, Andrea Botto, Rocco Brindisi, Giovanna Calvenzi, Luca Campigotto, Giorgio Canali, Vincenzo Castella, Eugenio Castiglioni, Ermanno Cavazzoni, Andrea Cavazzuti, Berardo Celati, Michele Cera, Giovanni Chiaramonte, Vittoria Ciolini, Ornella Corradini, Mario Cresci, Daniele De Lonti, Paola De Pietri, Paola Di Bello, Anna D’Elia, Alberto Ferlenga, Vittore Fossati, Christine Frisinghelli, Marcello Galvani, Giordano Gasparini, Laura Gasparini, Carlo Garzia, Ombretta Gazzola, Enrico Ghezzi, Walter Guadagnini, William Guerrieri, Franco Guerzoni, Guido Guidi, Francesco Jodice, Mimmo Jodice, Cathy Josefowitz, Cosmo Laera, Gianni Leone, Ivan Levrini, Marina Losappio, Filippo Maggia, Maurizio Magri, Gino Malacarne, Pietro Marino, Massimo Mussini, Gloria Negri, Walter Niedermayr, Claude Nori, Maria Antonella Pelizzari, Bernard Plossu, Elena Re, Diego Rosa, Gino Ruozzi, Beppe Sebaste, Elisabetta Sgarbi, Marco Signorini, Alessandra Spranzi, George Tatge, Mario Tinelli, Ernesto Tuliozi, Franco Vaccari, Roberta Valtorta, Enzo Velati, Fulvio Ventura, Manfred Willmann, Giovanni Zaffagnini, Massimo Zamboni, Francesco Zanot.Fotografia Europea 2012: "a Luigi e Paola Ghirri - Fin dove può arrivare l’infinito?"Quando: dal 12 maggio al 24 giugno 2012 - inaugurazione 12 maggio, ore 17.00Sede e orari:Linea di Confine per la Fotografia ContemporaneaL’Ospitalevia Fontana, 242048 Rubiera REAperto dal 13 al 18 maggio da martedì a venerdì dalle 16.00 alle 19.00. Dal 19 maggio al 24 giugno sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00; altri giorni su appuntamentoCatalogo: SKIRAPer info:Linea di Confine, Via Fontana 2 42048 Rubiera, RElinconfine@comune.rubiera.re.it / www.lineadiconfine.org www.fotografiaeuropea.it/fe2012/collegate/luigi-ghirri/]]></description>
	<pubDate>Mon, 14 May 2012 15:01:45 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1313</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Fotografia Europea 2012:  omaggio a Luigi e Paola Ghirri]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[PORTFOLIO ITALIA 2011 - Opere finaliste]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1312</link>
	<description><![CDATA[







Portfolio Italia 2011 Gran Premio Epson Italia - Premio
Kiwanis PratoOpere
finaliste:



1° Premio
Assoluto: Paola Fiorini e Beatrice
Mancini: “Love Camping: apologia dello stanziale”2° Premio
ex-aequo: Giorgio Di Noto: “City
n.0” e Francesca Masariè: “Transiberiana”


Premio speciale del pubblico: Francesco Comello: “Oshevensk - Ritorno in Russia” «Credo in questo
progetto che è l’anello di
congiunzione fra la fotografia come pratica di massa e la fotografia come
eccellenza d’autore. Silenziosamente, il mondo dei fotoamatori sta cambiando, e
se avrete voglia di fare un salto a Bibbiena vi accorgerete che sono finiti i
tempi dei tramonti, delle vecchiette, delle pecore al pascolo. Che i portfolio
dei fotografi speranzosi oggi sono pieni di idee generose, non tutte destinate
a un grande avvenire, forse, ma oserei dire che se nella fotografia italiana ci
sono idee destinate a un grande avvenire probabilmente ne trovate qualcuna qui.

Michele Smargiassi (Repubblica.it – Blog Fotocrazia)

&nbsp;

10 Manifestazioni aderenti disseminate in 8 diverse
Regioni, 89 Lettori impegnati in un arco di 5 mesi, per un consuntivo di 688
ore di lettura maturate in 2.065 incontri, ed un totale di 947 Portfolio
presentati da 741 Autori differenti, residenti in 8 distinte Regioni. Agli incontri
hanno assistito tanti appassionati di fotografia e tantissimi giovani che, con
la loro freschezza, la loro genuinità, il loro entusiasmo, hanno conferito
vivacità, originalità e qualità a tutto il Circuito. Nel 2011 “Portfolio
Italia” è giunto alla sua ottava edizione. Oggi è uno degli appuntamenti
fotografici più importanti del nostro Paese, una rassegna che ha ormai
raggiunto un’innegabile, vasta popolarità. Il Circuito creato dalla FIAF,
rappresenta un sicuro punto di riferimento per quanti si occupano di fotografia
e su di esso si concentrano le attenzioni e le premure di tutti gli “addetti ai
lavori”. Basti pensare a quanti nomi di autori della fotografia contemporanea,
oramai affermati, hanno mosso i loro primi passi ai tavoli di lettura di portfolio,
destreggiandosi in incontri con critici, giornalisti, photo editor, curatori e
fotografi. Basti pensare al torinese Simone Martinetto, dominatore della prima
edizione e oggi apprezzato fotografo di scena in importanti film italiani; al
lecchese Marcello Bonfanti, 3° Premio al “World Press Photo Award” del 2005; a
Silvio Canini, stimato professionista di Bellaria; al romano Maurizio
Cogliandro, vincitore nel 2006 del “Premio Marco Pesaresi” e oggi rappresentato
dall’Agenzia Contrasto; al fermano Giovanni Marrozzini, trionfatore
dell’edizione 2006, diventato in soli cinque anni uno dei migliori fotoreporter
italiani; al perugino Giacomo Brunelli, primo premio nell’edizione 2007 con lo
stesso lavoro con cui l’anno successivo ha conquistato il prestigioso “Sony
World Photography Awards”; al romano Luca Catalano Gonzaga, vincitore del
“Grand Prix Care du Reportage Humanitarie” al “Festival de Photojournalisme
Visa pour l’Image de Perpignan”; al napoletano Pietro Masturzo, trionfatore
assoluto del “World Press Photo Award” 2010, e a tanti, tanti altri. L’ottava
edizione di “Portfolio Italia” ha portato con sé la novità di un ampliamento
del numero di tappe complessive. Vi hanno aderito dieci fra le più importanti
Manifestazioni fotografiche italiane: l’«11°Spazio Portfolio» (unica Selezione
itinerante del Circuito) organizzato negli spazi dell’“8 Gallery Lingotto” di
Torino, il «3° Citerna otografia», il «12° FotoConfronti» di Bibbiena, il «4°
Corigliano Calabro», il «15° Premio Epson Le Logge» di Massa Marittima, il «10°
Portfolio dell’Ariosto» di Castelnuovo Garfagnana, il «2° Portfolio dello
Strega» di Sassoferrato, il «20° Premio SI Fest Portfolio» a Savignano sul
Rubicone, il «5° Premio Lino Volani» al MART di Rovereto ed il «7°
FotoLeggendo» di Roma. 



&nbsp;Fulvio Merlak

]]></description>
	<pubDate>Mon, 14 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Fotografia & Dintorni]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=1312</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[PORTFOLIO ITALIA 2011 - Opere finaliste]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Proteggiamo Macao]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5122</link>
	<description><![CDATA[Appello - M^C^O è di tutti, proteggiamolo Sabato 5 Maggio i cittadini e i lavoratori dell’arte, dello spettacolo e della cultura sono entrati nella torre Galfa per aprire Macao, un nuovo centro per le arti di Milano.La torre Galfa è di proprietà di Fondiaria SAI, il cui presidente onorario è Ligresti, ed è uno storico grattacielo situato nel centro direzionale di Milano ed abbandonato da più di quindici anni.L’apertura di Macao ha coinvolto in modo straordinario e trasversale migliaia di persone, che da più di una settimana stanno lavorando senza sosta per rendere questo spazio sicuro e vivibile.Siamo in tanti, ogni giorno, a sperimentare la profonda condivisione di intenti e di visioni che con forza sta delineando una prospettiva nuova ed inedita, finalizzata alla costituzione di un centro per le arti e per la cultura in questa città.Sono innumerevoli le richieste da parte di Accademie, Università e intellettuali di partecipare a Macao, condividendo le loro conoscenze, mettendo a disposizione i loro mezzi di produzione, portando intere classi e gruppi di workshop all’interno di uno spazio che, sempre più, si sta definendo come una situazione finalmente immaginabile di bellezza e di ricchezza culturale.Crediamo che questo processo di partecipazione che tutti stiamo vivendo con stupore ed entusiasmo rappresenti finalmente la nascita di una nuova prospettiva che permetta di creare e ripensare l’idea stessa di cultura, soprattutto in un momento storico come questo che troppo spesso vede la cultura relegata in una posizione di secondaria importanza, a causa di una crisi generalizzata che sempre più ci ostacola e ci impedisce di immaginare il futuro per come lo vorremmo.Crediamo che a Macao si stia invece mostrando con forza, tenacia, intraprendenza e creatività quasi visionaria che è possibile un altro modo di pensare i rapporti e un altro modo di intendere i tempi di vita oggi. Tutto questo è positivamente contagioso.È importante però essere coscienti del fatto che le minacce di sgombero sono e rimangono molto pesanti e imminenti, e che dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per non lasciare questo meraviglioso processo in mano a una logica di repressione, di qualsiasi tipo.CHIEDIAMO AI TUTTI, CITTADINI, ARTISTI E INTELLETTUALI, DI SOTTOSCRIVERE E DIFFONDERE QUESTO APPELLO PER PROTEGGERE MACAO.Per rispondere all'appello di MACAO basta indicare mail, nome e cognome a www.macao.mi.it/appellowww.macao.mi.it]]></description>
	<pubDate>Sun, 13 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[What's on]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5122</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Proteggiamo Macao]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Shoot4Change all’Instameet di Firenze: la fotografia per conoscersi e cambiare le cose]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5120</link>
	<description><![CDATA[Una&nbsp; giornata dedicata a Instagram, la nota app che sta facendo diventare tutti fotografi con il proprio smartphone (iPhone e presto Android) e che ha dato nuovi risvolti alla fotografia digitale istantanea, mixandola agli aspetti social di internet (semplicità, like, tag, geolocalizzazione). Su iniziativa di Dotmedia, con il patrocinio del Museo Nazionale Alinari della Fotografia e la partecipazione di Shoot4Change, il 19 maggio arriva così a Firenze Instameet, evento dedicato a tutti gli appassionati di Instagram e che darà spazio a importanti progetti realizzati in ambito sociale attraverso questo nuovo modo di fare fotografia.&nbsp; Oltre ad Antonio Amendola e Stefano Pesarelli che racconteranno le esperienze di Shoot4Change in giro per il mondo, sarà presentato il progetto InstAQ3 – L’Aquila, un istante lungo tre anni, di Andrea Cardoni.&nbsp; A sfondo sociale anche 1 Caffè, il progetto benefico che vede tra i suoi fondatori l’attore Luca Argentero, e l’inchiesta di Gianpiero Riva, che da luglio seguirà il contingente militare italiano in Libano inviando il suo reportage fotografico&nbsp;su Instagram. Spazio anche per Giovanni Arata e Elisa Mazzini che parleranno del progetto Instater per l’Emilia Romagna, mentre Andrea Zanni illustrerà il concorso fotografico Wiki Loves Monuments Italia, per valorizzare il patrimonio culturale italiano su Wikipedia.Presenti i rappresentanti di Instagramers Italia, gli IgersPisa, IgersLivorno e IgersLucca (le community di Instagram a livello locale in Toscana).Fare foto dal proprio smartphone, applicare effetti e condividerli in rete sta cambiando anche l’economia, come dimostra anche il recente e chiacchierato acquisto di Instagram da parte del colosso Facebook. E non è solo moda, ma anche vero e proprio nuovo linguaggio esplorato anche in campo artistico, come riferisce il magazine Seven Days-in a proposito della sezione dedicata all’iPhoneography di Shoot4Change nella mostra 100 click 4 Change, a cura di pianoBI e fino al 24 giugno a Reggio Emilia al Festival della Fotografia Europea.www.instameet.it Hashtag: #instameet12-------------------Foto nell'articolo © Stefano Pesarelli/Shoot4Change]]></description>
	<pubDate>Sat, 12 May 2012 20:29:44 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Eventi e Rassegne]]></category>
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	<image>
	<title><![CDATA[Shoot4Change all’Instameet di Firenze: la fotografia per conoscersi e cambiare le cose]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Pesaro Photo Festival 2012]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5113</link>
	<description><![CDATA[ Il&nbsp;26 e 27 Maggio si terrà il Pesaro Photo Festival  !Un evento dedicato alle imprese, a chi si occupa di comunicazione, sviluppo e stampa, grafica e pubblicità, a chi si avvicina alla professione e a chi della fotografia fa una grande passione. L’ingresso all’esposizione è libero e gratuito
 e offrirà al pubblico tanti prodotti; da un attrezzato studio 
fotografico, con grandi ombrelli e flash fino al soggetto, le modelle; 
dalle più recenti macchine fotografiche, compatte e reflex digitali, 
agli obiettivi; dai decentrabili e macro, ai supertele; ma soprattutto tanti corsi per  imparare ad elaborare le immagini, anche quelle più pesanti o se preferite, le migliori semplificazioni per ottenere il massimo dettaglio e qualità, da tutte le vostre fotografie in modo veloce e innovativo. Grande spazio all’impaginazione e alla pubblicazione elettronica on line e su carta.Se poi ti interessi anche di video digitale, qui troverai seminari pratici gratis per imparare a girare le tue clip con la tua fotocamera e a montarle in modo professionale.Grande spazio sarà anche data anche all'impaginazione e alla pubblicazione elettronica on line e su carta!Noi di Teacher-in-a-Box saremo presenti a questo ricchissimo evento: vieni a trovarci al nostro desk e approfitta delle incredibili offerte sui nostri videocorsi pensate apposta per l'occasione!Dai un'occhiata al programma dell'evento e iscriviti! ]]></description>
	<pubDate>Fri, 11 May 2012 10:24:04 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Eventi e Rassegne]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5113</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Pesaro Photo Festival 2012]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Chiuse le selezioni per 'Abitare il Silenzio']]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5108</link>
	<description><![CDATA[Si sono chiuse le selezioni dei progetti&nbsp; per il concorso promosso 
dall'Accademia "Abitare il silenzio", veicolato attraverso la nostra piattaforma Bandi.

Siamo stati colpiti dalla partecipazione numerosa e di grande qualità, 
sono arrivati piu di 150 progetti,&nbsp; per la stragrande maggioranza di ottima qualità, progetti ragionati e intelligenti.

Avendo valutato, con grande attenzione, la ricchezza e la varietà delle 
proposte pervenute, la Giuria infine ha indicato i 6 vincitori del concorso (+ 4 
menzioni speciali), che puoi vedere alla pagina dedicata, dove trovi i 10 progetti 
finalisti.
&nbsp;
Ecco i vincitori, con i relativi progetti.
Marta Rossato per il progetto “Attraverso”;
Paola Fiorini per il progetto “What remains”;
Fabrizio Intonti per il progetto “Presenze”;
Alessandro Vicario per il progetto “Orizzonti”,
Enrico Bedolo per il progetto “Infinite cose”;
Giuliana e Simone per il progetto “Usa 2010-1810”.
&nbsp;
Ecco le Menzioni speciali:
Aurelio Bormioli per il progetto “Mare Tranquillitatis”;
Francesco Cardarelli per il progetto “Nights breaths”;
Progetto Natura per il progetto “Notte d’inverno”;
Fausto Meli per il progetto “Il tempo si deve fermare”.
&nbsp;Siete, fin da ora, tutti invitati all'inaugurazione della mostra alla 
Fondazione Mediaterraneo di Sestri Levante (il 16 giugno alle ore 18.30)








 ]]></description>
	<pubDate>Thu, 10 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Concorsi e Selezioni]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5108</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Chiuse le selezioni per 'Abitare il Silenzio']]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[BEYONDMEMORY]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5109</link>
	<description><![CDATA[BEYONDMEMORY
15 maggio 2012
ore 19.00 Inaugurazione 
ore 19.30 Premiazione 

15 maggio - 12 giugno
dal lunedì al sabato con orario 15/19 o su appuntamento
catalogo disponible in mostra

fsmgallery 
via San Zanobi 19r
50129, Firenze
T. 055 280368
M. 345 7206260
F. 055 215052
exhibitions@studiomarangoni.it


368 artisti hanno inviato progetti fotografici e video sul tema della percezione della storia e della memoria collettiva. Il progetto è nato da un'idea di Marinella Paderni e una collaborazione tra Fondazione Studio Marangoni e Celeste Network.

Selezione dei 10 progetti finalisti a cura di Giovanna Calvenzi (photo editor), Daniele De Luigi (curatore) e George Tatge (fotografo). In occasione della premiazione Marinella Paderni sceglierà i 3 progetti candidati a beyondmemory che si divideranno i 2.000 euro di premi in palio.

“Si sa che l’industria della memoria è a suo modo smemorata; la memoria collettiva odierna è sempre più istantanea, di breve durata, che fatica persino a ricordare il presente appena trascorso. Reduci dalla caduta delle utopie e delle Grandi Narrazioni, immersi in quel presente esteso e immemore che è la telepresenza, viviamo questa nuova condizione senza tempo inventando paradossalmente tecnologie che consentono di “stoccare” i ricordi, di costruire delle reti di memoria dinamica, di eternizzare e di archiviare ogni frammento di vissuto trasformando tutto questo materiale umano in forme inedite di narrazione. Storie aperte, in divenire, fatte per non giungere ad una storicizzazione definitiva. L’arte reagisce a questa inedita fenomenologia attivando delle pratiche di contro-memoria e ideando nuovi dispositivi di narrazione tramite l’esplorazione degli archivi e dei loro potenziali.” Marinella PaderniI 10 progetti finalisti in mostra
- The immobility of tree 
di Patrizia Bonardi (Italia)
- I Used To Watch Snooker With My Grandad di Dave Farnham (UK)
- Fotoromanzoitaliano.it di Fotoromanzo italiano (Italia)
- Armenie ville di Claudio Gobbi (Italia)
- The Ghost of History: On (Collective) Memory, Light, and Vision di Emily Martinez (USA)
- Bleaching memory di Kavit Mody (India)
- Angiolina detta "Sputaci" di Caterina Pecchioli (Italia)
- Saluti e baci di Marta Primavera (Italia)
- Brises di Enrique Ramirez (Chile)
- Snapshots di Greg Sand (USA)&nbsp;...................................................................................................................................................................................

BEYONDMEMORY
368 artists presented photographic and video projects on the theme of perception of history and collective memory. The exhibition is based on an idea suggested by the curator Marinella Paderni, and is a collaboration between Fondazione Studio Marangoni and Celeste Network.

Selection of 10 finalists projects by Giovanna Calvenzi (photo editor), Daniele De Luigi (curator) and George Tatge (photographer).


Opening / Prizegiving 15th May at 7:30pm 
fsmgallery 
Via San Zanobi 19r 
Florence – Italy

Exhibition dates: May 15 _ June 12, 2012
Gallery opening hours: Monday to Saturday 3pm to 7pm or by appointment.
Catalogue available at the exhibition.

"We know that the memory industry is in its own way forgetful; collective memory today is more and more instantaneous, short-lived, at times finding it hard even to remember what has just passed. We are all veterans of the recent collapse of utopias and great ideological narratives, immersed in an endless and forgetful present driven by our media age. We live in this timeless condition, inventing paradoxically new technologies to ‘store’ memories, to build networks of shared memory, to eternalize and store every bit of experience, transforming all this human material in new forms of storytelling: open stories in the process of being written, made not to reach a definitive historicization. Art reacts to this unusual form of phenomenology by activating ‘counter-memory’ practices and inventing new devices of storytelling through the exploration and potential inherent in archives.” Marinella Paderni]]></description>
	<pubDate>Thu, 10 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5109</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[BEYONDMEMORY]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/13366426196080_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Mario De Biasi - Il Giappone che cambiava]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5112</link>
	<description><![CDATA[Si tratta di una selezione della mostra presentata a Tokyo nel settembre 2011 dal Japan Camera Industry Institute, - prima esposizione dedicata a un artista non giapponese - in collaborazione con la Galleria 70 e il Dipartimento di Studi sull’Asia e l’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. La rassegna propone 28 immagini vintage da quattro dei reportage che Mario De Biasi realizzò per Epoca dalla fine degli anni 50 agli inizi degli 80 in Giappone, nel periodo della grande trasformazione iniziato con il dopoguerra. Particolarmente degno di nota è il chiaro accento che il fotografo milanese pone sempre, dimostrando una lucidissima capacità di lettura storica, sulla confluenza tra rinnovamento sociale e tecnologico e tradizione antica, confluenza che nel lungo periodo ha prodotto quel risultato di peculiare identità culturale che oggi conosciamo. Nello svolgimento di ogni tema, le immagini di De Biasi mostrano la bellezza architettonica e l’eleganza compositiva loro tipiche sempre in concorde armonia con il fondo umano, storico e psicologico della scena rappresentata e, pur di fronte a una visione complessa come quella giapponese, palesano tutta la propria acuta facilità di lettura e interpretazione. La mostra, che si protrarrà fino al 28 Luglio, è posta sotto il patrocinio del Consolato Generale del Giappone di Milano.
                                   


Per informazioni:    Eugenio Bitetti
Galleria 70   Corso di Porta Nuova 36/38 
20121  Milano     tel. 02 - 6597809
eugeniobitetti@libero.it
www.galleria70.eu
]]></description>
	<pubDate>Thu, 10 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5112</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Mario De Biasi - Il Giappone che cambiava]]></title>
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	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Concorso fotografico "Scatta e vinci la Cina"]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5103</link>
	<description><![CDATA[Cresce di anno in anno la voglia dei giovani italiani di partire alla scoperta di nuove destinazioni, in Europa e non solo, con a fianco la 
fedele macchina fotografica. Quando si è ancora studenti non è facile 
però trovare le risorse per viaggi più impegnativi, specie se si parla 
davvero di andare dall’altra parte del mondo, dove sono stati realizzati alcuni dei più affascinanti reportage della storia della fotografia.&nbsp; ETE, progetto della veronese Fondazione Edulife, quest’anno offre ai ragazzi dai 18 ai 35 anni appassionati di fotografia l'opportunità di visitare la Cina
 gratuitamente, con un mese di vacanza studio tutto incluso: basta leggere il 
regolamento, iscriversi alla pagina Facebook e partecipare al concorso 
compilando sul sito il modulo con i propri dati e le foto (da 1 a 3). Il
 tema è ovviamente legato alla Cina, e chiede ai partecipanti di 
raccontare, con originalità, la cultura del Paese orientale in Italia. Le foto verranno 
poi caricate su Facebook e votate; prima si partecipa più alta è la 
visibilità che potranno avere le proprie foto. Dopo il 30 giugno, data di 
chiusura del concorso, tra le 5 foto più votate una giuria proclamerà lo scatto vincitore.Tutte le informazioni per partecipare su ete.edulife.it/ete.cfm/concorso-facebookLa Fondazione 
Edulife nasce a Verona ed opera in 136 paesi nel mondo dedicandosi alla 
formazione dei giovani e delle persone. Si contraddistingue nella 
ricerca continua per l'innovazione nel campo dell'educazione e della 
formazione attraverso le nuove tecnologie della comunicazione.]]></description>
	<pubDate>Wed, 09 May 2012 11:11:42 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Concorsi e Selezioni]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5103</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Concorso fotografico "Scatta e vinci la Cina"]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/133655470212374_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA["Pure"]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=3136</link>
	<description><![CDATA["Pure" - beauty
photo: Davide Cattaneo
make-up: Pamela Colnaghi
model: Francesca Greco
www.davidecattaneo.eu]]></description>
	<pubDate>Wed, 09 May 2012 08:40:52 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Glamour|Beauty]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=3136</guid>
	<image>
	<title><![CDATA["Pure"]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/133654565210261_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Oltre Il Paesaggio by Erminio Annunzi]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5102</link>
	<description><![CDATA[SPAZIO REM di Milano presenta Oltre il Paesaggio, mostra personale dell'artista Erminio Annunzi.Da quando l’attenzione di Erminio
Annunzi si è concentrata sul tema del paesaggio il suo stesso modo di fare
fotografia ha acquistato uno spessore nuovo, una forza espressiva rivolta non
soltanto nella direzione di un’analisi critica sul senso del rappresentare, ma
anche in quella di un’indagine sulle potenzialità tecniche del mezzo
fotografico. Riflettere su vent’anni di fotografia di paesaggio ha significato
per Annunzi sottolineare il senso di una ricerca che lo ha spinto a rinunciare
agli aspetti più prevedibilmente descrittivi per privilegiare invece quelli
capaci di un grande potere evocativo. Per quanto il suo sia visibile come un
percorso dialettico dotato di una fluida continuità, è anche vero che questo si
è sviluppato per tappe ben riconoscibili perché ognuna è stata occasione per
un’indagine approfondita che nei primi anni l’autore dichiarava ogni volta
conclusa e definita. 



Dal 2000, al contrario, ha cominciato a realizzare progetti
che restano aperti e quindi suscettibili di ulteriori riflessioni, riprese,
ritorni. Tutto ciò caratterizza in modo deciso la sua più recente poetica che tende a farsi più marcatamente metaforica e
introspettiva. 

E’ l’eleganza la cifra che caratterizza il percorso espressivo
di Erminio Annunzi, un autore che sa cercare, anche fra le pieghe della realtà,
la bellezza. La mostra, curata da Roberto Mutti, rimarrà aperta dal 7 al 30 giugno 2012.Inaugurazione: 6 giugno, ore 19:00.Orari: da martedì a sabato 15/19 - lunedì, domenica e al mattino su appuntamento.SPAZIO REMVia Pola 6 -&nbsp; 20124 MilanoTel./fax +39 02603628info@spaziorem.itwww.spaziorem.it





]]></description>
	<pubDate>Wed, 09 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5102</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Oltre Il Paesaggio by Erminio Annunzi]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/13365532477840_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Portraits - Physiognomy, photographs & Video Portraits]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5105</link>
	<description><![CDATA[
&nbsp;PORTRAITS - PHYSIOGNOMY photographs&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 

&nbsp;Joan Logue VIDEO PORTRAITS
&nbsp; G.Freund, R.Doisneau, M.Franck, Dena,
&nbsp;&nbsp;E.Hartmann, D.Turbeville, S.Moon, 
C.Freedman,
&nbsp;&nbsp;F.Beato, K. Uchida, J.Mitchel, L.Clark, 
F.Scianna
&nbsp;
&nbsp;Joan Logue VIDEO PORTRAITS
&nbsp;&nbsp;Jasper Johns, Robert Doisneau, Willem de 
KoonigTra milioni di foto ogni giorno 
riprodotte, Ikona Gallery mostra i portraits-ritratti, le fotografie 
originali e vintage, di Deborah Turbeville, con i suoi celebri scatti di
 Diana Vreeland (1982) la moda di Sarah Moon, vicino ai ritratti 
veneziani di Ida Cadorin Barbarigo (1995) sotto lo sguardo di Martine 
Franck, Maria Teresa Rubin de Cervin Albrizzi (1985) e la Contessa 
Vendramin Marcello (1985) ritratte da Chuck Freedman. Segue la 
Parigi di Robert Doisneau (1950) e l’emblematico ritratto, a colori, di 
André Gide (1938) di Gisèle Freund. Tre dei più grandi pittori del 
Novecento, Marcel Duchamp (1985) Mark Rothko (1987) e Willem de Kooning 
(1965) sono indagati da Dena.  L’Oriente in Giappone, con i suoi 
“Monaci” (1870) e il “Portatore” (1870) di Felice Beato affiancano 
l’Imperatrice Mejii, Haruko (1872) in posa per Kyuichi Uchida. Il 
Messico (1983) di Julio Mitchel, la Tulsa (1977) di Larry Clark e la 
Sicilia (1963) di Ferdinando Scianna, presentano l’infanzia nel mirino 
dell’obiettivo fotografico. Questo itinerario si canalizza nella linea 
continua del tempo nei video-portraits di Jasper Johns (1978) Robert 
Doisneau (1983) e Willem de Kooning (1978) realizzati da Joan Logue. Dal 18 marzo al 10 giugno 2012 ]]></description>
	<pubDate>Wed, 09 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Mostre]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5105</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Portraits - Physiognomy, photographs & Video Portraits]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/13365641727066_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Passion&Profession 22-24 GIUGNO 2012]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5107</link>
	<description><![CDATA[ 






Passion &amp; Profession
2012&nbsp;&nbsp; 5° Edizione

Lettura Portfolio e
incontri di fotografia con esperti internazionali.

Bologna&nbsp; 22-24 Giugno 2012

Il progetto Passion &amp; Profession ha
portato, nelle sue prime 4 edizioni, aspiranti fotografi a contatto con il
mondo professionale della fotografia.

Quella del fotografo è una professione che
attira molte persone, ma spesso non si sa in quale direzione muovere i primi
passi.

Questi incontri di letture di
portfolio rappresentano il momento ideale per entrare in contatto con
il mondo della fotografia professionale, e&nbsp; offrono due possibilità:

1) incontrare esperti del settore che possono
indicarci come affrontare il mondo della professione e le “regole” per farlo, e
fornirvi un aiuto creativo per i vostri progetti fotografici&nbsp; in via di
definizione.

2) potere mostrare i nostri progetti
fotografici a photo editor di importanti testate, che possono a loro volta
essere interessati a pubblicare il vostro lavoro, come già è successo in
passato.

Gli incontri sono dedicati ai fotografi,&nbsp;
ma anche a tutti coloro che sono interessati a lavorare nel mondo della
fotografia come photo-editor, tecnico di post-produzione, curatori,
art-director di mostre e agenzie.

Le letture di portfolio sono
l’occasione ideale per verificare in tempi brevi come muoversi in questo mondo,
dove non esistono percorsi predefiniti.

Pensate&nbsp; ai vantaggi di frequentare Passion
&amp; Profession:

•&nbsp; con un investimento contenuto
(iscrizioni alle letture di portfolio e soggiorno a Bologna per i 2/3 giorni di
Passion &amp; Profession ) potete capire subito quali prospettive sono
disponibili.

&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; •&nbsp;
pensate che invece di fissare appuntamenti, e muovervi tra i centri&nbsp; dell’editoria &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;europea, Milano Parigi e Londra
(il che può essere molto frustrante! e costoso) &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; potete &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;trovare gli esperti di cui avete
bisogno concentrati in un unico luogo, insieme &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;ad altre persone come voi e con le vostre &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; aspettative.

Nell’ambito di P&amp;P 2012, oltre alle letture portfolio individuali, della
durata di 30 minuti ciascuna, si terranno inoltre seminari di due ore, su diversi aspetti legati alla fotografia
professionale e non,&nbsp; alcuni&nbsp; mini-workshop su aspetti più tecnici; avrà luogo
la prima edizione italiana di P&amp;P Open Portfolio Night,
una lettura portfolio aperta a tutti, dove anche i fotografi alle prime armi
potranno mostrare il loro lavoro al grande pubblico.

E ancora: proiezioni, incontri
informali, consigli, scambi di idee, contatti professionali….

Ancora una volta, lontano dallo stress della
routine nelle nostre città, ci sarà modo di vivere la fotografia in modo
intenso, di concentrarsi unicamente sul nostro interesse e future carriere.
Quello che, dopotutto, il TPW fa da quasi 20 anni…

contatti www.tpw.it

&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
www.passionandprofession.it&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; info@passionandprofession.it

&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; tel 051 6440058&nbsp; -&nbsp;&nbsp; 340 5546571

&nbsp;

&nbsp;

&nbsp;

Esperti&nbsp; che&nbsp; hanno aderito all ‘ edizione 2012:

&nbsp;

Alex Majoli, fotografo Magnum, Italia

Andrea Pistolesi fotografo Getty Images, Italia

Chris Morris, fotografo VII,&nbsp; USA

Claudio Marra, docente universitario, teorico e
storico della&nbsp; fotografia, Italia

Dana Rakhimbekova, photo-editor Afisha Group, Russia

Daria Bonera, National Geographic Traveler / Touring,
Italia

Elena Boille, photo-editor L’Internazionale, Italia

Gaia Tripoli, photo-editor International Herald
Tribune, Francia

Gigi Giannuzzi, Editore Trolley, UK

Giulia Ferranti, grafica e photo-editor, Emergency Ong
Onlus, Italia 

Grazia Neri, Grazia Neri, Italia

Irene Alison giornalista, Direttrice Rear View Mirror,
Italia

Marco Cattaneo, Direttore National Geographic, Italia

Marco Pinna, photo-editor National Geographic, Italia

Paolo Pellegrin, fotografo Magnum, Italia

Ruth Eichorn, GEO Germania

Sacha Lecca, photo-editor Rolling Stone Magazine, USA

Sara Guerrini, photo-editor, D-La Repubblica, Italia

Simona Ghizzoni, fotografa Contrasto, Italia

Stanley Greene, fotografo agenzia NOOR, USA

Valeria Moreschi, responsabile gallerie fotografiche
FNAC, Italia

Tiziana Faraoni, photo-editor L’Espresso, Italia

&nbsp;

&nbsp;

&nbsp;

____________________________________________________

LUOGO: BOLOGNA : Salaborsa e Palazzo dei Notai

DATE : 22-2 GIUGNO 2012

ORARI : DALLE 10 ALLE&nbsp; 21

Le letture portfolio e i seminari sono a pagamento



Open
Porfolio Night, proiezione National Geographic&nbsp; e alcuni seminari sono gratuiti

&nbsp;



P&amp;P ha il patrocinio del Comune di Bologna.

Sponsor Ufficiale FUJIFILM
ITALIA

&nbsp;

Media Partner&nbsp; National Geographic Italia

&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 

FNAC

DATACOLOR

HASSELBLAD

____________________________________________________

&nbsp;



Passion
&amp; Profession è un progetto creato e sviluppato da Carlo Roberti, fondatore
e direttore di TPW – Toscana Photographic Workshop

&nbsp;



contatti www.tpw.it

&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
www.passionandprofession.it&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; info@passionandprofession.it

&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; tel 051 6440058&nbsp; -&nbsp;&nbsp; 340 5546571

&nbsp;

&nbsp;





]]></description>
	<pubDate>Wed, 09 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Eventi e Rassegne]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5107</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Passion&Profession 22-24 GIUGNO 2012]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/133658504312375_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[EuropeanaPhotography, Image Consult partner di Alinari ]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5097</link>
	<description><![CDATA[In tutte le epoche l’uomo ha sempre lasciato una traccia di sé 
attraverso immagini che ne raccontano la vita durante il suo emozionante
 cammino nel corso dei tempi.  Con la fotografia, a partire dai primi esempi di immagini di 
Fox Talbot e  Daguerre fino all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, 
centinaia di   fotografi si sono cimentati nel raccontare il proprio 
tempo, lasciando un immenso patrimonio iconografico, raccolto in 
preziose collezioni. Sono fotografie che raccontano oltre cento anni di 
storia della vecchia Europa, ritraendo uomini e donne, paesaggi urbani e
 rurali, la vita di ogni giorno come gli avvenimenti che hanno lasciato 
un segno indelebile   nella storia.      Come è possibile valorizzare questa ricchezza spesso fatta da immagini fissate su lastre di vetro?

EuropeanaPhotography
 (European ancient photographic vintage repositories of digitized 
pictures of historical quality) è un progetto voluto dalla UE per   
riunire diverse prestigiose collezioni fotografiche provenienti dai più 
  importanti archivi europei, biblioteche pubbliche e musei. La 
digitalizzazione di questo immenso archivio ha lo scopo di rendere tutte
 le immagini disponibili in linea per la consultazione da parte degli 
utenti di internet. Fratelli Alinari è tra i partner italiani di EuropeanaPhotography.  Il
 famoso archivio italiano non necessita di presentazioni, ma sicuramente
 merita di essere ricordato come uno dei punti di eccellenza della 
nostra Italia. Non è un luogo polveroso che conserva vecchie immagini: è
 un bellissimo luogo dove l’immagine e la tecnologia vecchia e nuova 
coesistono, entrambe vive e dinamiche. Le tecniche di stampa storiche 
sono ancora in pieno vigore; vicino a queste si sono armonicamente 
integrate le migliori conoscenze e tecniche digitali. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;  Pionieri del progetto pilota, per l’aspetto tecnico si sono avvalsi della partnership di Image Consult,
 società nota per l’alto livello di competenza in materia di fotografia 
professionale, oltre che per la qualità dei prodotti distribuiti.  La
 collaborazione prevede la fornitura, ma anche la collaborazione e la 
consulenza nel perfezionare i metodi e le procedure di acquisizione, 
catalogazione e archiviazione. 
 
 
 
L'installazione con banco Cambo. Sulla destra l'illuminatore Hedler DX15. 
Un dettaglio dell'installazione, con la fotocamera Mamiya DF. 
 
 
 Per l’installazione Image Consult ha fornito un dorso digitale Leaf   
Aptus II12 da 80 MP , una fotocamera Mamiya DF con le ottiche Schneider  
 Kreuznach 80mm e Mamiya 120 macro con autofocus. Le luci utilizzate sia
   per la retroilluminazione sia per l’illuminazione degli opachi è 
stata realizzata con luci Hedler DX15. La scelta è caduta sulla 
tedesca Hedler  per l’affidabilità di questi illuminatori, che non 
emettono radiazioni UV per cui sono sicure per le immagini preziose 
degli archivi e hanno un’emissione di luce completa su tutto lo 
spettro visibile per cui sono in grado di valorizzare anche le piccole
 differenze cromatiche sugli originali.     Come supporto 
dell’installazione Cambo ha appositamente realizzato una modifica del 
suo bellissimo tavolo Repro motorizzato, creando un sistema di 
retroilluminazione utile per i trasparenti. “Questa 
collaborazione è stata molto utile per aziende come Alinari e Image 
Consult: la conoscenza fotografica delle due aziende si mette a   
confronto arricchendo entrambi.” Afferma Onnik Pambakian, titolare di   
Image Consult. E aggiunge: “Lavorare a stretto contatto con Andrea de   
Polo, responsabile del progetto, e con i suoi competenti collaboratori  
 ci ha fatto assaporare il pionierismo fotografico che nessuno dei due 
ha vissuto personalmente per ragioni anagrafiche; ma che scorre come  
 passione nelle nostre vite professionali". In occasione del lancio di EuropeanaPhotography in Italia, che ha avuto luogo all’inizio di febbraio 2012 presso la sede di Alinari
 in piazza Alinari a Firenze, si è tenuto un convegno internazionale, a 
cui hanno   partecipato tutti i partner europei di questo articolato 
progetto.  Continua la lettura qui 
&nbsp;Per maggiori informazioni: 
Onnik Pambakian
                      Image Consult srl con socio unico 
                      tel. 02/26829315
                      e-mail: onnik@imageconsult.it  www.imageconsult.it  
 
]]></description>
	<pubDate>Tue, 08 May 2012 18:46:56 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Eventi e Rassegne]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5097</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[EuropeanaPhotography, Image Consult partner di Alinari ]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/13364956167126_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[O/PENPICS]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/view_news.php?id=5091</link>
	<description><![CDATA[Concorso di cultura fotograficaideato per il XXV Salone Internazionale del Libro Progetto Associazione ImaginariumEnti PromotoriRegione Piemonte, Salone Internazionale del Libro, Associazione ImaginariumPartnersPhotographers.itScuola HoldenDadostudioHippolyte BayardO/PENPICSQuali sono i legami tra Fotografia e Narrazione, tra Visione e Racconto? Come possono incontrarsi questi due mondi, dialogare fra loro mantenendo la propria cifra espressiva? Di solito si pensa che un’immagine fotografica valga cento parole, ma questo può avvenire&nbsp; solo ad una condizione: le cento parole devono precedere la realizzazione dell’immagine. Si fotografa ciò che si conosce, selezionando ed elaborando pensieri, proprio come quando si creano&nbsp; “immagini” con il linguaggio scritto. La fotografia quindi è produzione di senso, e non mera esercitazione di stile.O/PENPICS indaga sul rapporto tra Fotografia e Narrazione. Il Concorso è un progetto dell’Associaizone Imaginarium in stretta collaborazione con il Salone Internazionale del Libro e la Regione Piemonte. Il Salone compie quest’anno il 25 anno di attività, e per il concorso, ha selezionato un elenco di libri di narrativa italiana e straniera che hanno segnato le varie edizioni della prestigiosa manifestazione. Gli Autori che vorranno partecipare dovranno scegliere un titolo e darne una loro interpretazione visiva. Il concorso - attivo da venerdì 11 maggio al 15 settembre - è aperto ad autori italianie stranieri Over 20 (nati dopo 1 gennaio 1991) che abbiamo al loro attivo almeno due personali e si sviluppa interamente on line. L’iscrizione è gratuita. I partecipanti dovranno caricare sul sito www.openpics.eu da 5 a 10 Immagini accompagnate da un testo di presentazione, e da una breve nota biografica. Sono previste 3 sezioni: Autori Italia e Autori Mondo e una speciale sezione O/PenPics Scuole.La Giuria composta da professionisti del mondo della fotografia e della carta stampata decreterà un solo vincitore per ciascuna delle categorie. Ai&nbsp; vincitori delle sezioni Autori Italia e Autori Mondo andrà un premio in denaro di 3.000 Euro. I portfolii vincitori entreranno nella collezione del FRAC (Fondo Regionale d’Arte Contemporanea). La premiazione e la mostra dei portfolii vincitori avverrà nell’ambito di Artissima 2012 (novembre)Sezione Speciale O/PENPICS Scuole Rivolto agli studenti liceali di Torino e ProvinciaE’ un’attività formativa in collaborazione con l’iniziativa “Adotta uno Scrittore”. Parallelamente agli interventi degli scrittori nelle scuole, sono previsti una serie di incontri (2 incontri per classe, della durata di 2 ore) che vedranno coinvolte le classi che vorranno partecipare alla sezione dedicata del concorso.Gli incontri, tenuti da professionisti legati al mondo delle immagini, avranno come oggetto non tanto gli aspetti tecnici della produzione, ma quelli legati al linguaggio fotografico, e ai rapporti che legano la produzione e l’interpretazione dei due mezzi espressivi.Questa sezione sarà lanciata durante Artissima 2012. Le immagini potranno essere caricate da gennaio ad aprile 2013. Il portfolio vincitore si aggiudica un premio in danaro di 1500 Euro e, come per la Sezione Autori, il portfolio andrà ad arricchire la collezione del FRAC. Questa sezione sarà premiata al Salone Internazionale del Libro 2013.O/PENPICSIl bando completo e ulteriori dettagli a www.openpics.euSegreteria Organizzativa: Daniela Trunfio - daniela.trunfio@fastwebnet.it | mob. +39.339.6116688]]></description>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Concorsi e Selezioni]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=5091</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[O/PENPICS]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/133641601512378_ref.jpg</url>
	</image>
	</item><item>
	<title><![CDATA[Disegni di Luce]]></title>
	<link>http://www.photographers.it/progetto.php?id=3134</link>
	<description><![CDATA[.....Raggi del sole riflettono sul mio pannello,  tra loro  le mie dita  si muovono  come su un pianoforte……. tocco la Luce. Le “note” si depositano con leggerezza e “scrivono lo spartito”....

Man mano che la mia passione per questo tipo di fotografia si è evoluta, ho trovato alcuni collegamenti tra la mia tecnica e quella di noti fotografi; quello con il quale mi sento più in sintonia è Làszlò Moholy-Nagy, il quale scrive: «il fotogramma è [...] il movimento della luce nello spazio. [...] Nel fotogramma, la realtà che ha generato l’opera esiste realmente (e al di là dell’immaginazione) senza esistere materialmente» (tratto dal libro “Meditazione e fotografia” di Diego Mormorio). 

]]></description>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
	<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
	<guid>http://www.photographers.it/articolo.php?id=3134</guid>
	<image>
	<title><![CDATA[Disegni di Luce]]></title>
	<url>http://www.photographers.it/free/images/reference/133640079710539_ref.jpg</url>
	</image>
	</item></channel>
</rss>
