Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi Shoot Food   ISP              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

News » What's on » Scheda News

I due italiani rapiti in Orissa: monito a turisti e fotografi
Autore: Raffaella Milandri - Pubblicato il 23/03/12 - Categoria What's on
Gradimento: Molto Interessante
Questa pagina è stata visitata 3232 volte

Share |
“Si può viaggiare e fotografare ovunque, ma sempre con precauzione e rispetto. Soprattutto dove c’è già sofferenza.” dice Raffaella Milandri, fotografa e viaggiatrice solitaria. Che proprio in Orissa ha condotto un anno e mezzo fa una ricerca pericolosa, sui disastrosi effetti di una miniera di bauxite su natura e villaggi indigeni. "Fonti fidate, amici dell'Orissa mi dicono che i due italiani rapiti erano stati avvisati dalla polizia più volte, in particolare Paolo Bosusco che faceva la spola abbastanza spesso tra Italia e Orissa. La situazione rischia di compromettere definitivamente l'accesso in zone dell'Orissa che sono paradisi naturali abitati da popoli indigeni (Dongria Khond, Bonda e altre tribù). E questo sarebbe anche un bene se servisse a preservare le loro culture. Ma, in realtà, aiuta a chiudere le porte su una realtà che deve essere monitorata e supportata. Negli ultimi mesi, anche su quotidiani indiani, è salito alla ribalta lo "scandalo" delle Isole Andamane, dove alcune donne Jarawa hanno ballato nude per dei turisti, su incitazione anche di poliziotti locali (filmati su youtube). In realtà, il discorso è molto più complesso. "I popoli indigeni, in tutte le parti del mondo, vanno senz'altro protetti da un tipo di turismo "insensato" e stupido, che non rispetta culture e uomini. Però un episodio come quello dell'Orissa rischia di isolare completamente queste realtà tribali. Chi non viaggia con estrema coscienza e rispetto deve restare a casa." dice Raffaella Milandri, che ha appena pubblicato un libro "Io e i pigmei" della Polaris, dove racconta proprio il suo ultimo viaggio con lo scopo di aiutare questo popolo antico. "I popoli indigeni vanno aiutati e rispettati, non sono fenomeni da baraccone. Sono gli ultimi angeli."
Share |
Cities 6
Cities 6 è in uscita a fine marzo 2020! oltre a poter ordinare copie del magazine sono dis...
17 Graffi. Piazza Fontana 50°
Nel cinquantesimo anniversario di quella che fu una delle pagine più drammatiche della storia...
News dai Festival
riteniamo utile per chi si interessa di Fotografia un memo sui riposizionamenti in corso dei princip...
Finalisti Corigliano Calabro Fotografia Book Award
Nell’ambito del Festival Corigliano Calabro Fotografia 2020 18a edizione  tuttora in prog...
Corigliano Calabro Fotografia Book Award
Nell’ambito del Festival Corigliano Calabro Fotografia 2020, fissato in via definitiva da...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
Non ci sono Eventi per questa categoria.

  Popular Tags  
contest corsi fotografia workshop fotografia Foro Stenopeico fabbrica del vapore libri bianco e nero collettiva master maggio tecnica corsi asta fotografia analogica fashion bianco
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
I numeri di Photographers.it
13894 Utenti Registrati + 24920 Iscritti alla Newsletter
6887 News Inserite - 1841 Articoli Inseriti
2810 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate