Calendario Eventi    Calendario Ws/Corsi Shoot Food   ISP              

Iscriviti solo ai servizi news ed eventi per rimanere
aggiornato sulle varie iniziative del settore fotografia


Inserisci la tua mail  
Indica la provincia     
Apri il tuo spazio free
User   
Password 

Dimenticato la password?
           

News » Eventi e Rassegne » Scheda News

IL CAFFE’ DEI MALEDETTI FOTOGRAFI: INTERVISTA PUBBLICA A FRANCESCO CITO
Autore: Barbara Pieroni - Pubblicato il 18/07/16 - Categoria Eventi e Rassegne
Questa news non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina è stata visitata 5320 volte

Share |
  Dal 24 Luglio 2016 al 24 Luglio 2016 in provincia di Lucca a Pietrasanta

Definito da Ferdinando Scianna “forse uno dei migliori fotogiornalisti italiani” per istinto, passione, forza di sintesi e rigore visivo delle immagini, Francesco Cito è il prossimo protagonista delle interviste pubbliche della rassegna Il CAFFE DEI MALEDETTI FOTOGRAFI organizzata da LABottega, spazio per la fotografia e dal magazine on line MALEDETTI FOTOGRAFI.

L’appuntamento è per domenica 24 luglio (alle ore 18,30) nel bel giardino del locale di Marina di Pietrasanta dove il giornalista Enrico Ratto intervisterà il grande fotografo italiano.

Quasi impossibile, in poche righe, sintetizzare oltre 40 anni di carriera, di scatti, di progetti, di mostre e di premi del fotografo napoletano. “Immaginate la mappa delle guerre e del dolore dagli anni Ottanta in avanti (dall’Afghanistan al Libano, ai territori della Palestina, dal Kosovo alla Bosnia all’Arabia post invasione del Kuwait, da Beirut a Sarajevo, dalle trincee estreme alle città ugualmente estreme) – scrive il giornalista Carlo Verdelli - : immaginate la mappa e lo ritroverete, lo troverete sempre, un puntino con una specie di giubbotto verde militare addosso, a muoversi tra macerie, morti e sopravvissuti con l’invisibilità di un angelo”……... Al netto della tecnica e della filosofia estetica, il lavoro di Cito si muove su tre coordinate: fatica, vicinanza, rispetto. Per raccontare una storia, quale che sia, devi entrarci dentro. E per entrarci dentro, non basta bussare a caso. Bisogna avere la pazienza di girarci intorno, trovare la chiave giusta che quasi mai è la prima che ti capita a tiro, stancarsi le gambe e gli occhi e la testa a furia di muoversi, vedere, osservare, provare a capire”

Francesco Cito, fotoreporter di guerra, è anche grande documentarista di  cronaca, di costume e di fatti rilevanti della società contemporanea. Molti dei suoi reportage sono dedicati alla mafia, alla camorra e al contrabbando di sigarette a Napoli, ma anche al racconto – ad esempio - di una Sardegna fuori dagli itinerari turistici e al Palio di Siena che, nel 1996, gli ha permesso di conquistare il primo premio per il World Press Photo.

Note biografiche

Francesco Cito è nato a Napoli nel 1949. Nel 1972 si trasferisce a Londra nel 1972 per dedicarsi alla fotografia. Nella capitale britannica, si adatta ai più svariati lavorai: da lavapiatti a facchino da Harrod's. Nel 1975, il primo lavoro come fotografo. Viene assunto da un settimanale di musica pop - rock (Radio Guide mag.). Gira l’Inghilterra, fotografa concerti e artisti. La svolta professionale avviene grazie alla sua attività free lance con la collaborazione al The Sunday Times mag e la famosa copertina del reportage "La Mattanza". Nel 1980, è uno dei primi fotoreporter a raggiungere clandestinamente l'Afghanistan occupato con l'invasione dell'Armata Rossa. Francesco Cito è stato ed è presente su molti fronti caldi in Medio Oriente e in particolar modo in Palestina, dove ha dedicato lavori alle condizioni del popolo palestinese all'interno dei territori occupati della West Bank (Cisgiordania) ed ha seguito tutte le fasi della prima "Intifada" 1987 - 1993 e la seconda 2000 – 2005 fino ad oggi alla costruzione del “Muro di Israele”.  Nel 1990, è in Arabia Saudita nella prima "Gulf War" a seguito del primo contingente di Marines americani dopo l'invasione irachena del Kuwait. Seguirà tutto il processo dell'operazione "Desert Storm" e la liberazione del Kuwait 27 - 28 febbraio 1991. Negli anni 90 segue le varie fasi dei conflitti balcanici. Moltissimi i premi, tra cui si citano il primo premio al World Press Photo 1996 per il Palio di Siena e il World Press Photo 1995 che gli conferisce il terzo premio Day in the Life per il "Neapolitan Wedding story “.  Moltissime anche le esposizioni in Italia e all’estero fino al 2015 dove è stato protagonista di Seravezza Fotografia.

 

I prossimi appuntamenti del Caffè dei Maledetti Fotografi sono:

Maurizio Galimberti – domenica 21 agosto

Efrem Raimondi – domenica 4 settembre

 

Maggiori informazioni su: www.labottegalab.com

 

Dove: LABottega, Viale Apua 188, Marina di Pietrasanta (Lucca)

Quando: domenica 24 luglio ore 18,30

Ingresso gratuito

Info: www.labottegalab.com  - info@labottegalab.com -  tel.058422502 / mobile: 3496063597

 

Share |
SCOLPITE
Inaugura oggi la mostra SCOLPITE, a cura dell'Associazione Donne Fotografe. "Con questa ...
Francesco Cito sceglierà il vincitore di URBAN Book Award
Siamo onorati di ospitare nella giuria di URBAN Photo Awards 2021 Francesco Cito, uno dei più grandi...
Wildlife Photographer of the Year 56
Torna a Milano Il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche pi&ugrav...
DREAMLANDS autori
In lavorazione il nuovo volume della serie Autoriale di ISP, un libro speciale dedicato  alla f...
storie premiate al TTA
Ecco le storie premiate a vario titolo su TTA, TRAVEL TALES AWARD. Ai primi di settembre verranno ...
WS/Corsi in Evidenza Vedi tutti
01 Ottobre 2021         a Roma   (Roma)
travel Tales ..[continua]
29 Ottobre 2021         a Trieste   (Trieste)
TPD masterclass ..[continua]

  Popular Tags  
tempo portrait photoshow workshop fotografia artista musica fotografie roma gente mostra collettiva di ricerca web book BN photographer
Vuoi relazionarti con altri utenti?
Vai nello spazio Community.
20/09/21
I numeri di Photographers.it
13942 Utenti Registrati + 31241 Iscritti alla Newsletter
6911 News Inserite - 1851 Articoli Inseriti
2813 Progetti fotografici e Mostre Virtuali pubblicate