In Essence: decostruire il nudo,
si configura come una profonda esplorazione retrospettiva dell’autoritratto, in cui la tradizionale dicotomia tra artista e modello, osservatore e osservato, si dissolve senza soluzione di continuità.
Scattare una fotografia è, in fondo, un gesto quasi impercettibile, eppure definitivo, dirimente. Un tempo, quando si premeva il pulsante di scatto, le possibilità erano poche, essenziali: verificare la corretta esposizione (quella che conduce il soggetto verso il suo equilibrio attorno al grigio medio) e decidere se scattare. Al massimo, […]
Per rispondere alla domanda sul perchè proporre immagini risalenti al passato, penso di poter legittimare la scelta dell’autore in considerazione del fatto che la fotografia ha in sé la capacità di diventare “arte della memoria” (da prefazione di Isabella Tholozan)