Il Festival della Fotografia Italiana inaugura venerdì 14 giugno a Bibbiena

La prima edizione del Festival della Fotografia Italiana inaugura venerdì 14 giugno a Bibbiena (AR) e nei comuni limitrofi del Casentino, in Toscana.
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La prima edizione del Festival della Fotografia Italiana inaugura venerdì 14 giugno a Bibbiena (AR) e nei comuni limitrofi del Casentino, in Toscana.

La nuova manifestazione annuale, ideata dalla FIAF, Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche, è dedicata esclusivamente alla nostra cultura iconografica, nella sua evoluzione storica e contemporanea, in dialogo con i giovani talenti, il territorio e le sfide dell’intelligenza artificiale.   

Il Festival della Fotografia Italiana si svolgerà a Bibbiena (AR), Città della Fotografia grazie alla presenza del Centro Italiano della Fotografia d’Autore (CIFA) e della Galleria a Cielo Aperto, vero e proprio museo permanente della fotografia open-air, unico in Italia. Saranno inoltre coinvolti i comuni limitrofi del Casentino, Poppi e Pratovecchio-Stia, nel contesto di un festival che vuole anche porre l’accento sull’esplorazione della relazione tra territorio e fotografia. 

L’inaugurazione della prima edizione del Festival della Fotografia Italiana avrà luogo nel weekend del 14-16 giugno, in cui Bibbiena si trasformerà in un teatro a cielo aperto per l’arte fotografica, ospitando “angoli di conversazione estemporanea” in spazi insoliti e invitanti, come i pittoreschi caffè all’aperto della città. Grandi autori come Guido Harari, Maurizio Galimberti, Paola Mattioli, Paolo Ventura e Toni Thorimbert saranno a disposizione per incontrare il pubblico e gli appassionati di fotografia e dialogare sui temi del festival e i progetti autoriali. 

In aggiunta, il 15 e 16 giugno, la piazza principale di Bibbiena sarà il palcoscenico delle letture portfolio per la terza tappa di Portfolio Italia – Gran Premio Fowa, il “25° Fotoconfronti”. I vincitori di questa fase avranno la possibilità di competere per il prestigioso premio finale del circuito. 

La mostra centrale del festival, intitolata “Fotografia Italiana: mappe, percorsi e linguaggi”, a cura di Denis Curti, riunisce i cento autori più significativi dal dopoguerra a oggi, presentando un panorama della fotografia italiana che si distingue per la sua estetica culturale e paesaggistica unica. Tra gli autori presenti figurano Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, Guido Harari, Nino Migliori, Paolo Pellegrin, Ferdinando Scianna, Oliviero Toscani e Francesco Zizola.

Le altre dieci mostre degli autori selezionati – Lorenzo Cicconi Massi, Simone Donati, Francesco Faraci, Simona Ghizzoni, Sara Munari, Raffaele Petralla, Edoardo Romagnoli, Stefano Schirato, Ilaria Sagaria, e Valentina Vannicola – raccontano storie uniche e coinvolgenti che spaziano dall’intimità dei paesaggi marginali del Casentino alle oscure visioni futuristiche del Cosmodrome, dalla magia dell’adolescenza in Crisalidi alla trasformazione geologica nel Rêve Géologique.

https://fiaf.net/nazionale/festival-fotografia-italiana-2024-tre-call/

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24 giorni fa

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