In mostra 18 sculture e una selezione di gioielli dove si intrecciano l’interesse per la scultura e le incursioni degli artisti nel mondo del gioiello, inteso come ornamento a prescindere dalla preziosità dei materiali.
Itinerari Metropolitani in collaborazione con WSP Photography, è lieta di invitarti alla serata finale del laboratorio di fotografia “Antropocene”, che si svolgerà venerdì 19 giugno dalle 19 presso la nostra sede in Via Costanzo Cloro 58, Roma. Ingresso gratuito.
E’ appena uscito questo nuovo libro di Mario Greco, che consegna al lettore un’opera che va ben oltre la semplice documentazione di una pratica pastorale antica. Il libro si configura come un viaggio nella memoria collettiva, un racconto visivo e umano che restituisce dignità a un mondo spesso relegato ai […]
FotoAgenda.it: il calendario della fotografia, finalmente in un posto solo Mostre, festival, concorsi, conferenze, presentazioni di libri. Chi segue la fotografia con un minimo di continuità lo sa: le occasioni interessanti non mancano, mancano semmai gli strumenti per non perderle. Le scadenze dei contest si accumulano nelle newsletter, le mostre […]
Immagina l’armonia perfetta tra uno sguardo, un sentiero e un paesaggio. Immagina di volare e farsi portare dal vento oltre la costa, oltre i sentieri nascosti da ulivi e pini marittimi, oltre la macchia mediterranea, tra insenature e rocce, sul mare color smeraldo. E’ l’incanto del Golfo dei Poeti.Un incontro […]
La fotografia, in fondo, somiglia alla vita. Non per ciò che mostra, ma per ciò che impone. Chi sceglie di fotografare con consapevolezza sa che ogni gesto è un atto di rinuncia: non esiste l’immagine perfetta, così come non esiste la vita immaginata da bambini; intatta, luminosa, priva di incrinature. […]
In Essence: decostruire il nudo,
si configura come una profonda esplorazione retrospettiva dell’autoritratto, in cui la tradizionale dicotomia tra artista e modello, osservatore e osservato, si dissolve senza soluzione di continuità.
Scattare una fotografia è, in fondo, un gesto quasi impercettibile, eppure definitivo, dirimente. Un tempo, quando si premeva il pulsante di scatto, le possibilità erano poche, essenziali: verificare la corretta esposizione (quella che conduce il soggetto verso il suo equilibrio attorno al grigio medio) e decidere se scattare. Al massimo, […]
Per rispondere alla domanda sul perchè proporre immagini risalenti al passato, penso di poter legittimare la scelta dell’autore in considerazione del fatto che la fotografia ha in sé la capacità di diventare “arte della memoria” (da prefazione di Isabella Tholozan)