Stefano Pia è un fotografo Sardo ben conosciuto per i suoi potenti reportage della sua terra natia. Dal 2011 è inoltre direttore artistico del “BiFoto Fest, Festival internazionale della fotografia in Sardegna”, che ha fondato insieme all’amico Vittorio Cannas.
Dopo i suoi primi due libri, Kilometro Zero e Non è l’America (vincitore nel 2020 del premio Corigliano Calabro Book Award) arriva ora in libreria il suo terzo volume – imperdibile per gli appassionati di fotografia d’autore – “𝗔𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗰’è 𝗶𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗲 _ 𝗦𝗰𝗲𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮”.
Terzo volume della collana “𝙌𝙪𝙖𝙙𝙚𝙧𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙁𝙤𝙩𝙤𝙜𝙧𝙖𝙛𝙞𝙖” dell’Editore Imago il libro è un racconto per immagini in bianco e nero del fotografo 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗣𝗶𝗮, che con sensibilità esamina il legame indissolubile tra l’uomo e il mare in 𝙎𝙖𝙧𝙙𝙚𝙜𝙣𝙖. L’autore estende il suo sguardo su tutte le coste dell’isola lontano dalle rappresentazioni convenzionali, cogliendo l’anima di un rapporto spesso duplice – amato e odiato, essenziale e totalizzante – e catturando con intuizione non comunemomenti insoliti, intimi e collettivi.
Il risultato è un affresco di vita che rivela il mare come luogo di socialità, spazio d’incontro dove si manifesta la libertà individuale e pubblica, con una narrazione a tratti poetica, onirica, talvolta quasi felliniana. Un’opera che è uno spaccato sincero del rapporto dei sardi con il Mediterraneo, dove il mare non è solo paesaggio, ma protagonista silente di brani di vita.






